Gaetano Donizetti:”Le convenienze ed inconvenienze teatrali”
Dramma giocoso in due atti, libretto di Domenico Gilardoni.Coro del Teatro della Fortuna – Mezio Agostini, Angelo Biancamano (direzione di coro), Orchestra Sinfonica Gioachino Rossini, Vito Clemente (direzione), Roberto Recchia (regia), Donata D’Annunzio Lombardi (Daria), Enrico Maria Marabelli (Procolo), Paolo Bordogna (Mamm’Agata), Stefania Donzelli (Luigia), Anna Caterina Cornacchini (Pipetto), Danilo Formaggia (Guglielmo), Domenico Colaianni (Biscroma), Antonio Marani (Cesare), Daniele Girometti (Impresario), Ferruccio Finetti (Direttore del palcoscenico), Serena Magi (costumi), (direzione, maestro concertatore), Salvatore Simone (scenografia), Emiliano Pascucci (luci) Registrazione: Teatro della Fortuna, Fano, febbraio 2009 – 1 DVD Bongiovanni – AB 20016 – 151′ Leggi…
Un “Don Pasquale” dedicato a Pauline Viardot
Lunedì 7 giugno 2010 alle ore 20.00, al Teatro Olimpico di Vicenza prima rappresentazione del Don Pasquale di Gaetano Donizetti. L’opera si inserisce nella XIX edizione del Festival delle Settimane Musicali al Teatro Olimpico, intitolata “Ambasciatori di note. Musicisti italiani nelle capitali d’Europa“: una proposta ricca di appuntamenti, curata da Giovanni Battista Rigon, in programma dal 19 maggio al 13 giugno, che ha come tappa di quest’anno la capitale francese.
La regia dello spettacolo è affidata a Fracesco Bellotto con un cast che comprende Lorenzo Regazzo ( Don Pasquale), Gabriele Nani ( Malatesta), Emanuele d’Aguanno (Ernesto), Yiannis Vassilalis (Il notaio) . Il ruolo di Norina sarà interpretato dal mezzosoprano Federica Carnevale in memoria della celebre cantante francese Pauline Viardot della quale si celebrano i cento anni dalla morte. Il Coro “Dodecantus“ istruito da Marina Malavasi, l’Orchestra di Padova e del Veneto, diretta da Giovanni Battista Rigon.
L’opera, realizzata in collaborazione con la Fondazione Donizetti di Bergamo sarà replicata il 9 e l’11 giugno alle ore 20.00.
Per informazioni/biglietti/immagini:
www.olimpico.vicenza.it info@olimpico.vicenza.it
“Roméo et Juliette” di Gounod
Questa notte, domenica 30 maggio, alle ore 1.50 – Dal Festival di Salisburgo 2008, nell’edizione con protagonisti principali, Nino Machaidze e Rolando Villazon
Gregoy Kunde in “Ah, dov’è, dov’è il cimento?” da “Semiramide”, Pesaro 1992
Per i 100 anni di Magda Olivero, il soprano del secolo
Sabato 5 giugno 2010, alle ore 17 , presso l’Aula Magna del Liceo “P.Verri” in via S.Francesco, 8, Lodi. Gli Amici della Lirica, “G.Strepponi”, renderanno omaggio alla grande cantante con il conferimento del Premio “Giuseppina Strepponi” , al quale faranno seguito la proiezioni di filmati delle sue più applaudite interpretazioni. In chiusura l’esecuzione di celebri arie da opere di Cilea, Mascagni, Puccini, Rossini e Verdi eseguiti dal soprano Daria Masiero, dal tenore Vincenzo Puma e dal baritono Yoo Taek Kim, accompagnati al pianoforte dal M° Paolo Marcarini.
“Don Giovanni” al Teatro La Fenice
Venezia, Teatro Fenice, Stagione Lirica e Balletto 2010
“DON GIOVANNI”
dramma giocoso in due atti KV 527
libretto di Lorenzo Da Ponte
dal dramma El burlador de Se villa y convidado de pietra di Tirso de Molina attraverso il libretto Don Giovanni o sia Il convitato di pietra di Giovanni Bertati
musica di Wolfgang Amadeus Mozart Leggi…
“Der ferne klang” per la prima volta a Zurigo
Opernhaus di Zurigo, stagione lirica 2009-2010
“DER FERNE KLANGE” (Il suono lontano)
Opera in tre atti, libretto e musica di FRANZ SCHREKER Leggi…
Don Giovanni…alla sbarra!
Genova, Biblioteca “Berio”, Sala Chierici, 31 maggio 2010, ore 18.00. Due irreprensibili magistrati Francesco Saraiva Borrelli e Antonino Di Pietro si sono occupati recentemente del «Processo a Don Giovanni accusato di omicidio e tentato stupro nell’omonima opera di L. Da Ponte e W. A. Mozart».
Torchiato dal P. M. Silvia Pistilli, attrice, Nicola Ulivieri, cantante lirico, alla sbarra testimonierà sugli incredibili fatti e antefatti in un processo a porte aperte insieme al falsario-autore
Vittorio Caratozzolo. A presiedere il dibattimento starà Marco Cipolloni, ispanista con i giudici a latere Massimiliano Damerini, pianista eStefano Bigazzi, giornalista.
Si tratta della versione scenica dell’omonimo libro di Vittorio Caratozzolo che così racconta questo lavoro:“…ho sviluppato l’idea già presente nel “Don Juan de Buenos Aires”… La vicenda non è vissuta in diretta da personaggi e pubblico, ma è raccontata, con distanza, tramite un interrogatorio. In altre parole: di solito libretto e partitura sono sacri e intangibili, per cui i registi si scatenano con la drammaturgia (Sellars, Bieito, per es.). Io ho decostruito libretto e partitura, ricostruendoli in forma di dibattimento processuale. La vicenda non è più vissuta in diretta da personaggi e pubblico, ma è narrata alla sbarra, in base a una dialettica domanda-risposta (non di rado cantata) di tipo processuale. E’ un lavoro di tipo semiotico: l’intreccio viene smembrato nelle singole storie e suddiviso in base ai diversi punti di vista, tramite una narrazione e una disamina “burocratica” dei fatti, con un vero e proprio interrogatorio nei confronti del Testo. The People vs Don Giovanni, insomma: il Pubblico “sta in scena” e, talora morbosamente, delega i due magistrati , i quali ripercorrono l’intera storia critica relativa al tema “Don Giovanni”, citando a favore o a carico testi precedenti, a partire dallo pseudo-Tirso de Molina, passando per Molière, Goldoni, Bertati…, e appoggiandosi su noti commentatori come Francisco Rico, Anthony Burgess, ecc….La collana cui appartiene il libro s’intitola “Autentici Falsi d’Autore”,
dunque è d’obbligo indicare nomi fittizi…Io avevo chiesto la prefazione del libro sia all’ex-procuratore di Milano che al leader dell’ IdV…cortesemente rifiutarono, ma il loro nome, storpiato in “Francesco Saraiva Borrelli” e “Antonino Di Pietro”, conferisce al falso una verosimiglianza burlesca. Sono icone anche loro, dopo tutto, come Don Giovanni, nei rispettivi campi…”
La Scala 2010-2011: un cartellone che mette tutti d’accordo?
Anche quest’anno, il Teatro alla Scala di Milano ha aperto il suo “vaso di Pandora”: lo scorso 21 Maggio, il management del prestigioso teatro ha reso pubblico il cartellone della prossima stagione 2010-2011. Per quanto concerne la Stagione d’Opera e Balletto, sembra che siano state fatte delle buone scelte: 20 titoli, di cui 14 opere caratterizzate da 8 nuovi allestimenti, che spaziano da Monteverdi a Britten più una prima esecuzione assoluta “Quartett” di Luca Francesconi. Spiace constatare l’assenza di Bellini e Donizetti e quella del grande repertorio verdiano, ma si rimane favorevolmente colpiti dalla doppia presenza di Strauss e dal ritorno, dopo 30 anni, dell’accoppiata Cavalleria Rusticana/Pagliacci.
Dopo la grandiosa inaugurazione costituita da “Die Walkure” diretta da Daniel Barenboim ed interpretata dal trio di specialisti wagneriani: Nina Stemme, Waltraud Meier e René Pape, il pubblico potrà finalmente assistere al dittico “Cavalleria Rusticana” di Mascagni e “Pagliacci” di Leoncavallo, che mancava dal teatro milanese dal 1981. Una produzione tutta nuova, sotto la bacchetta di Daniel Harding e con le voci di una sempre solida Luciana D’Intino, Salvatore Licitra, Josè Cura ed Ambrogio Maestri.
Puccini è presente all’appello con la “Tosca” interpretata da Martina Serafin (che fa ben sperare quanto a doti vocali), Jonas Kaufmann e la non comune presenza scenica di Bryn Terfel (che si esibisce per la seconda volta in un allestimento d’opera alla Scala, dopo “Le Nozze di Figaro” del 1997). Passando per “Death in Venice” di Britten con il garbatissimo Ian Bostridge ed uno “Zauberflote” di Mozart, ad Aprile e Maggio sarà la volta di “Turandot“, diretta da Valery Gergiev, altra nuova produzione che, però, lascia interdetti rispetto alla scelta della protagonista: una Maria Guleghina che, considerate le sue prestazioni, dagli esordi ad oggi, non ha mai brillato per intonazione, rifinitura tecnica e musicalità.
Altri nuovi allestimenti saranno “Roméo et Juliette” di Gounod ed “Attila” di Verdi: quest’ultimo con regia, scene e costumi dell’elegantissimo e coloratissimo Hugo de Ana ed interpretato da Ferruccio Furlanetto, Leo Nucci e Micaela Carosi (la quale non sembrerebbe tagliata per la parte di Odabella, che richiede voce di soprano spinto più agile che ampia).
Richard Strauss compare con due titoli, inframezzati da “Il ritorno di Ulisse in patria” di Monteverdi, che appartengono alla sua produzione più luminosa e charmante: “Arabella” (soltanto due recite) e “Der Rosenkavalier“, capolavoro in cui spicca il nome della stella in ascesa Joyce DiDonato nella parte di Octavian.
Joyce DiDonato sarà anche Elena ne “La donna del lago” di Rossini (parte la cui tessitura, tendenzialmente sopranile, si addice alle caratteristiche vocali della cantante americana), diretta da Roberto Abbado ed affiancata dal celebratissimo Juan Diego Florez e da Daniela Barcellona nella parte en travesti di Malcolm.
Un cartellone variegato ed efficace, insomma, in cui emerge chiaramente lo sforzo del management scaligero nel proporre un’offerta di spettacoli esaustiva, seppur ancora perfettibile.
Gioachino Rossini (1792-1868): “L’Italiana in Algeri”

Dramma giocoso per musica in due atti, libretto di Angelo Anelli.Lorenzo Regazzo (Mustafà), Ruth Gonzalez (Elvira), Elsa Giannoulidou (Zulma), Giulio Mastrototaro (Haly), Lawrence Brownlee (Lindoro), Marianna Pizzolato (Isabella), Bruno De Simone (Taddeo) . Gianni Fabbrini (clavicembalo). Virtuosi Brunensis & Transylvania State Philharmonic Choir, Cluj, direttore, Alberto Zedda. Edizione critica della Fondazione Rossini a cura di Azio Corghi. Registrazione: XXth Rossini in Wildbad Festival 2008. 2 CD Naxos Opera Classics – 8660284-85 Leggi…


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