Daniel Barenboim e la “Nona” a Buenos Aires
agosto 31, 2010
Gustavo Gabriel Otero
Buenos Aires, Teatro Colón – Celebrazioni per il Bicentenario del Teatro
Sinfonia nr.9 in re minore, op.125 “Corale”
per soli, coro e orchestra.
Musica di Ludvig van Beethoven
MARINA POPLOVSKAYA soprano
EKATERINA GUBANOVA mezzosoprano
PAVEL CERNOCH tenore
ANDRZEJ DOBBER baritono
Orquesta West-Eastern Divan.
Coro Estable del Teatro Colón.
Direttore Daniel Barenboim
M° del coro ospite José Luis Basso.
Buenos Aires, 25 agosto 2010
Il “cittadino del mondo”, nato in Argentina, Daniel Barenboim, ha una certa passione per i grandi cicli musicali d’autore. Già in altre occasioni ha offerto al pubblico argentino “Le variazioni Goldberg”, “Il clavicembalo ben temperato” di J.S.Bach, tutte le sonate per piano e ora le nove sinfonie di Beethoven con l’ Orchestra West-Eastern Diván . Le prime otto Sinfonie, divise in quattro concerti, sono state proposte nell’ambito della stagione di concerti del Ciclo del “Mozarteum Argentino ” che, in varie occasioni, ha ospitato il Maestro, mentre l’esecuzione della Nona Sinfonia è rientrata nelle celebrazioni del Bicentenario del Teatro Colón da poco restituito a nuova vita musicale.
Come concertatore, Daniel Barenboim, ha un modo estremamente personale di dirigere, lasciando sempre fluire la musica e riserva i suoi gesti per sottolineare una sfumatura, ricordare un’entrata o cercare un’intensità determinata. La lettura è sempre personale, ma non arbitraria, passionale e travolgente, ma senza perdere il lirismo nei momenti necessari.
L’Orchestra West-Eastern Diván si è dimostrata uno strumento docile tra le mani del Maestro, piegandosi a ogni sua sollecitazione espressiva. Così si sono ascoltati dei bellissimi “pianissimo”, accanto a travolgenti e intensi “tutti”. Tutte le sezioni dell’orchestra hanno risposto con eccellenza alla visione interpretativa di Barenboim. Nel quartetto dei solisti. il soprano Marina Poplavskaya e il mezzosoprano Ekaterina Gubanova si sono messe in luce in ogni loro, seppur breve, intervento. Corretto il tenore Pavel Cernoch, in particolare nel suo intervento solistico alla strofa ‘Froh, wie seine Sonnen fliegen’, mentre il baritono Andrzej Dobber ha cantato con grande trasporto la celebre introduzione dell’Inno alla Gioia.
Il Coro Stabile del Teatro Colón, preparato dal M° Marcelo Ayub e diretto in questa occasione dal M° José Luis Basso, direttore del Coro del Teatro del Liceu di Barcellona, che ha dimostrato di essere un profondo conoscitore dell’opera, riuscendo a permettere al Coro di dare una buona esecuzione complessiva.
In conclusione, abbiamo assistito a un’eccellente esecuzione della Sinfonia “Corale”, salutata da autentiche ovazioni da parte del pubblico, che ha applaudito a lungo tutti gli interpreti. Una serata che ha riportato il Colón ai fasti di un glorioso passato. Foto di Arnaldo Colombaroli


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