Metropolitan Opera:”Don Pasquale”, “Iphigénie en Tauride”

New York, Metropolitan Opera, Stagione Lirica 201o-2011

DON PASQUALE”

Dramma buffo in tre atti su libretto di Michele Accursi (Giovanni Ruffini)
Musica di Gaetano Donizetti Leggi…

“La Gioconda” torna a Palermo dopo una lunghissima assenza, secondo titolo operistico della Stagione 2011 del Teatro Massimo

Dopo 41 anni di assenza torna sul palcoscenico del Teatro Massimo La Gioconda, opera molto amata dal pubblico degli appassionati, celebre anche per la complessità dell’allestimento e la difficoltà esecutiva.
È una delle più note opere del secondo Ottocento italiano, sia per la sontuosità strutturale (su modello del grand-opéra francese con momenti coreografici quali la celeberrima Danza delle Ore divenuta oggetto anche del cartone animato Fantasia di Walt Disney) sia per la bellezza delle melodie.
Opera di passaggio tra l’Ottocento popolare e il Verismo ha da sempre appassionato più il pubblico e i melomani che la critica. Nel 1897 fu la seconda opera della stagione inaugurale del Teatro Massimo e vantava nel ruolo tenorile di Enzo Grimaldo il giovane Enrico Caruso neanche venticinquenne.
Per questo ritorno a Teatro Massimo (l’ultima edizione a Palermo è del 1970, protagonista Leyla Gencer, sul podio Antonino Votto), un cast composto da noti interpreti di oggi: Daniela Dessì, Aquiles Machado, Marianne Cornetti, Elisabetta Fiorillo, Alberto Mastromarino e Alexander Vinogradov . Per il soprano Daniela Dessì, ospite frequente delle stagioni del Massimo, si tratta di un debutto in uno dei ruoli più simbolici e impegnativi dell’opera italiana. In alcune recite gli interpreti saranno invece Victoria Safronova, Francesco Grollo / Ernesto Grisales, Oksana Volkova, Cristina Melis, Carlo Guelfi Ruben Amoretti.
L’allestimento è una coproduzone Théâtre Royal de Wallonie / Liège, dell’Opéra de Nice e dell’Esplanade-Opéra de Saint Etienne ed è firmato da Jean Louis Grinda (regia), Eric Chevalier (scene), Jean-Pierre Capeyron (costumi) e Marc Ribaud (coreografia); la luci sono di Jacques Chatelet.
Dirige Srboljub Dinic – anche lui al suo debutto con quest’opera – che torna attesissimo sul podio dell’Orchestra del Teatro Massimo dopo i tanti successi delle ultime stagioni. Completano la locandina il Coro (diretto da Andrea Faidutti), il Coro di voci bianche (diretto da Salvatore Punturo) e il Corpo di Ballo del Teatro Massimo (diretto da Luciano Cannito). Costo dei biglietti: da euro 10 a euro 125, in vendita presso il botteghino del Teatro (aperto da martedì a domenica ore 10 – 15, tel. 0916053580 / fax 091322949

Modena, Teatro Comunale:”Cavalleria rusticana” e “Pagliacci”

Modena, Teatro Comunale “Luciano Pavarotti”, Stagione lirica 2010-2011

“CAVALLERIA RUSTICANA”

Melodramma in un atto.
Libretto di Giovanni Targioni-Tozzetti e Guido Menasci
dall’omonima novella di Giovanni Verga
Musica di Pietro Mascagni Leggi…

Il doppio finale, o sia l’araba fenice (parte terza)

Dai ‘doppi finali’ alle edizioni anastatiche. Alcune considerazioni in merito alla tradizione de L’Orfeo
(parte sesta)
Eccessiva sensibilità femminile?
Veniamo ora alla giustificazione della ipotetica presenza di un doppio finale in scena basata sulle necessità proprie del pubblico della seconda rappresentazione mantovana, composto in larga parte dalle dame della città (1 marzo 1607). La versione di Striggio già messa in musica da Monteverdi sarebbe stata sostituita per fare largo al finale attualmente conosciuto onde non urtare la sensibilità delle signore in questione. Due domande nascono spontanee. Leggi…

“Il quattordicesimo fiore”

Verona, Teatro Camploy, stagione di danza 2011
“Il QUATTORDICESIMO FIORE”

Coreografia di Giovanni Di Cicco, Francesca Zaccaria
Musiche originali di Chiara Cipolli
Compagnia Dergah Teatro Danza Leggi…

Robert Crowe: Songs to Mary – Mottetti Mariani

Robert Crowe, sopranista, Michael Ebert, organo – Liber usualis: Ave Maria; Alessandro Grandi: O quam tu pulchra es, Tota pulchra es, Virgo prudentissima, Hodie virgo Jesu dilecta; Claudio Monteverdi: Exulta filia, Pianto della Madonna; Girolamo Frescobaldi: Toccata settima (organo); Giacomo Carissimi: O quam pulchra es, Salve, salve puellule; Johann Kaspar Kerll: Toccata prima (Organo).  Registrazione, Monaco, Himmelfahrtskirche, febbraio 2010 – 79′.02 1 cd PH10054 Hanssler Leggi…

“Rigoletto”

Domenica 20 febbraio 2011 – ore 10.00 / Venerdì 25 febbraio – ore 16.50 / Sabato 26 febbraio – 02.20
L’edizione del capolavoro verdiano registrato al  Teatro alla Scala di Milano 1996. Direttore,  Riccardo Muti direttore, regia di Gilbert Deflò. Interpreti principali: Roberto Alagna, Renato Bruson, Andrea Rost, Mariana Pentcheva, Dimitri Kavrakos.

Diletta Rizzo Marin

“Senza trucco!”… Diletta Rizzo Marin

Il soprano Diletta Rizzo Marin è nata a Vicenza nel 1984, cresce e si forma in una famiglia di artisti. Dopo anni di studi pianistici, a sedici anni comincia il suo percorso nello studio del canto sotto la guida di Anna Maria Bicciato con la quale prepara tuttora il suo repertorio cameristico e operistico. Si diploma in lingue straniere, e si laurea quindi in Tecniche Artistiche dello Spettacolo all’Università Cà Foscari di Venezia. Leggi…

Verona, Teatro Camploy:”Il quattordicesimo fiore”

Il terzo appuntamento con la sezione danza della rassegna L’altro teatro organizzata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Verona in collaborazione con Arteven, vede in scena venerdì 18 febbraio alle ore 20.45, al Teatro Camploy, la compagnia Dergah Danza Teatro di Genova che propone Il quattordicesimo fiore su musiche di Chiara Cipolli. Una coreografia di Giovanni Di Cicco e Francesca Zaccaria (anche interprete nel ruolo dell’Eletta) ispirata ad alcuni temi presenti nel libretto dell’edizione originaria della Sagra della primavera di Igor Stravinskij del 1913 con la coreografia di Nijinsky.
La coreografia interpreta il sacrificio del danzatore come ciò che forse ancora consente un utilizzo sacro dello spazio scenico. Per trovare una nuova dimensione spirituale i danzatori sono spinti al limite della fatica e del controllo. La ricerca espressiva di Giovanni Di Cicco  – danzatore e coreografo presente sulla scena italiana fin dai primi anni ’80 –  propone una danza che nasce da un ricco e costante processo esistenziale e filosofico.

Posto unico 9 euro,  ridotto 7 euro. Venerdì 18 febbraio vendita biglietti al Teatro Camploy dalle ore 20.00 (tel. 045/8008184-8009549). Prevendita tramite circuito GETICKET (numero verde sportelli di Unicredit Banca ABILITATI 800323285) e CALL CENTER (tel. 848002008). Biglietti on line su www.geticket.it
Servizio biglietteria anche presso BOX OFFICE (via Pallone12/a, tel. 0458011154).

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