“Anna Bolena” dalla Staatsoper di Vienna
Martedì 5 aprile 2011, ore 20.15 – L’opera donizettiana in diretta da Vienna, con la direzione di Evelino Pidò. Interpreti principali: Anna Netrebko, Elina Garanca, Francesco Meli, Ildebrando d’Arcangelo
Buenos Aires, Teatro Avenida:”Carmen”
Buenos Aires, Teatro Avenida
“CARMEN”
Opéra-Comique in quattro atti su libretto di Henri Meilhac e Ludovic Halévy,
dalla novella omonima di Prosper Mérimée.
Musica di Georges Bizet
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Verona, Teatro Filarmonico:”Les Pecheurs de Perles”
Venerdì 1 aprile 2011, ore 20.30, prima rappresentazione dell’opera di Bizet, al Teatro Filarmonico di Verona, dell’opera di Bizet in una produzione del Teatro Verdi di Trieste. La regia è firmata da Fabio Sparvoli, mentre l’orchestra sarà diretta dal M° Frédéric Chaslin. Interpreti: Antonino Siragusa, Philippe Do (Nadir), Luca Grassi, Enrico Marrucci (Zurga), Nino Machaidze, Virgina Lorena Wagner (Leila), Paolo Pecchioli, Gustav Belacek (Nourabad). Repliche il 3, 5, 7 e 12 aprile.
Al Teatro Filarmonico Les Pêcheurs de perles viene proposta nella sua versione in lingua francese, mettendo in scena quell’ambientazione esotica tanto in linea con le simpatie orientaleggianti della Francia di metà Ottocento. L’Île de Ceylan è la cornice di una vicenda tutt’altro che lineare, con i suoi protagonisti che rappresentano mondi completamente differenti e psicologicamente distanti, come afferma lo stesso regista Sparvoli: “L’Oriente […] fa da sfondo fascinoso ed avvolgente ad una storia d’amore tutto sommato banale, dove il classico triangolo amoroso acquista tinte inusitate: è vero che Nadir ama appassionatamente Léila, ma è pur vero che nutre un affetto incondizionato per Zurga; e se quest’ultimo soffre per i morsi della gelosia, non è chiaro, o meglio, non ci fa chiaramente capire chi ne sia effettivamente la causa. […] La figura di Léila, più modestamente, si limita ad amare uno solo dei due.”
Lo sviluppo drammaturgico è infatti duplice: da una parte c’è il legame tra Nadir e Zurga, dall’altra la vicenda di Nadir e Leila. Il tutto sullo sfondo di una civiltà che sta abbandonando il primitivismo legato alla totale sottomissione al divino e tenta di conquistare la propria identità civile, rispecchiando il contesto in cui nasce l’opera: “È il momento in cui in Francia trionfa la Grand-Opéra e parimenti il repertorio italiano che sappiamo quanto abbia influenzato Bizet. Si avvicina il momento della rivoluzione industriale, l’esposizione internazionale di Parigi nel 1889; insomma la nascita di un nuovo mondo che spazzerà via, come uno tsunami, il secolo precedente oramai agonizzante.” E la regia di Sparvoli sottolinea questa dolorosa dicotomia tra passato e futuro, con la presenza sempre costante di un senso di disfacimento e di abbandono reso evidente dall’imponente scenografia: “è infine un mondo che non crede più veramente a se stesso – sostiene Sparvoli – e, non a caso, un grande fuoco, segno di antiche ritualità ma allo stesso tempo di purificazione, lo cancellerà ineluttabilmente per lanciare, nell’alba del nuovo secolo, l’uomo nuovo.”
Ferrara, Teatro Comunale:”Giulio Cesare”
Ferrara, Teatro Comunale, Stagione Lirica 2011
“GIULIO CESARE”
Dramma per musica in tre atti su libretto di Nicola Francesco Haym
Musica di Georg Friedrich Händel Leggi…
Jonas Kaufmann in concerto
Berkeley, Zellerbach Hall
Tenore, Jonas Kaufamann
Pianoforte, Helmut Deutsch Leggi…
Catania, Teatro Massimo:”Ashton Grand Soirée”
Catania, Teatro Massimo, Stagione Lirica 2011
“ASHTON GRAND SOIREE”
Coreografia Frederick Ashton
Corpo di ballo e solisti del Balletto di Stato della Georgia
Teatro dell’Opera di Tbilisi “Z. Paliashvili”
diretto da Nina Ananiashvili Leggi…
L’Opera di Roma a San Pietroburgo
Ha debuttato domenica 27 marzo, al Teatro Marijinskij di San Pietroburgo il Nabucco di Verdi proposto dal Teatro dell’Opera di Roma. Un debutto che porta in scena in uno dei più famosi teatri del mondo, il melodramma più significativo e simbolico dei festeggiamenti dei 150 anni dell’Unità d’Italia. L’opera verdiana sarà eseguita in forma di concerto dall’Orchestra e dal Coro del Teatro dell’Opera con la direzione del Maestro Nicola Paszkowski. Interpreti principali: Giovanni Meoni (Nabucodonosor), Viktoriia Chenska (Abigaille), Dmitriy Beloselskj (Zaccaria), Antonio Poli (Ismaele), Ezgi Kutlu (Fenena). Direttore del Coro il Maestro Roberto Gabbiani.
Vittorio Grigolo, proviamo a svestire il Duca di Mantova?
Il Rigoletto verdiano in questi giorni è in scena alla Fenice di Venezia, nel teatro che l’aveva visto nascere nel 1851. La produzione è quella, piuttosto scarna e piuttosto discussa, firmata da Daniele Abbado, già vista nell’autunno scorso sempre a Venezia. Prendiamo spunto da questo Rigoletto veneziano per parlare dell’opera verdiana, o meglio del Duca di Mantova, attraverso le impressioni del tenore Vittorio Grigolo, tra i protagonisti dell’edizione televisiva che abbiamo visto in diretta televisiva lo scorso autunno. Leggi…
Trieste, Teatro Verdi:”La Bayadere”
Trieste, Teatro “Verdi”
“LA BAYADERE”
Balletto in quattro atti e sette scene
Musica di Ludwig Aloysius Minkus Leggi…
Beverly, Rosa e Manon
Estelle Liebling sentiva che ormai la preparazione di Beverly fosse terminata. All’inizio del 1953, la Liebling aveva saputo che Gaetano Merola, che era a capo del San Francisco Opera, si sarebbe recato a New York ai primi di febbraio per delle audizioni di cantanti per un programma di borse di studio che stava per avviare. La Liebling pensava che Beverly fosse pronta per fare sul serio e chiese a Jean Tennyson di intercedere presso Merola per far fare un audizione a Beverly – non per una borsa di studio, ma per un lavoro con la sua compagnia operistica. La Tennyson lo contattò e in un freddissimo giorno invernale l’audizione ebbe luogo in un posto a Manhattan chiamato Judson Hall. Leggi…


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