Engelbert Humperdinck (1854-1921): “Hänsel und Gretel” (1893)

Engelbert Humperdinck (1854-1921): “Hänsel und Gretel” (1893)

Commedia fiabesca in tre atti su libretto di Adelheid Wette. Daniela Sindram (Hänsel), Ileana Tonca (Gretel), Michaela Schuster (La strega), Janina Baechle (Gertrud), Adrian Eröd (Peter), Annika Gerhards (Il nano Sabbiolino, Il nano Rugiadoso). Orchestra dell’Opera di Stato di Vienna, Voci bianche della Opernschule dell’Opera di Vienna, Allievi della Ballettakademie dell’Opera di Vienna.
Christian Thielemann (direttore), Adrian Noble (regia), Anthony Ward (scene e costumi), Jean Kalman (luci), Andrzej Goulding (video), Dennis Sayers (coreografia). Registrazione: Vienna, Staatsoper, novembre 2015. T.Time: 112′. 1 Dvd/Bluray disc. EuroArts 2072988.

Di chiara impostazione romantica, l’opera, sebbene considerata come una sorta di reazione alla musica wagneriana, in realtà risente del linguaggio espressivo del grande maestro tedesco. Un influsso wagneriano che viene però “filtrato” da Humperdinck in modo personale e orginale. Dalla partitura emergono, inoltre, elementi musicali derivati da filastrocche e canzoni popolari, che con la loro semplicità rendono accessibile l’opera a un pubblico assai vasto ed eterogeneo. Così, già dalla sua prima rappresentazione, Hänsel und Gretel ottenne un grande successo e venne rappresentata su vari palcoscenici del mondo. Ancora oggi, con il balletto Lo Schiaccianoci, l’opera di Humperdinck, nei paesi dell’area anglo-tedesca, è considerata un titolo del repertorio “natalizio”. L’edizione proposta in questo dvd è stata realizzata nel 2015 alla Staatsoper di Vienna, dove l’opera mancava dal lontano 1944. La regia di Adrian Noble si muove prudentemente in un ambito tradizionale: il preludio ci porta in un salotto di una famiglia borghese tedesca del 1890 durante il periodo natalizio, in cui il padre mostra ai due figli le fantastiche immagini che scaturiscono da una lanterna magica. Quando i due fanciulli (un maschio e e una femmina, come i protagonisti dell’opera) rimangono soli, fanno partire la lanterna che diventa veramente magica portando i due ragazzini a vivere la storia di Hänsel e Gretel. Una narrazione registica semplice e in linea con il libretto (forse un po’ stucchevole) che l’allestimento di Anthony Ward sicuramente valorizza attraverso un uso sobrio di video, in una cornice scenografica piuttosto minimale, ma complessivamente abbastanza efficace. La compagnia di canto, per questo importante ritorno dell’opera a Vienna, poteva forse essere di maggior spicco, anche se la partitura non presenta delle particolari difficoltà tecniche. Complessivamente, tutti mostrano una certa disinvoltura scenica, importantissima per un titolo come questo, mentre alterna si dimostra la resa vocale. Nel ruolo dei protagonisti troviamo le voci ben amalgamate di Daniela Sindram (Hänsel) e di Ileana Tonca (Gretel). Il video purtroppo è impietoso e così la Sindram, per quanto disinvolta,  appare decisamente agée per interpretare un imberbe ragazzino. Scenicamente validi i genitori: Janina Baechle (Gertrud), Adrian Eröd (Peter). Sul piano vocale però emergono le disuguaglianze: Eröd appare più solido e sicuro della Baechle che invece mostra uno strumento opaco e  piuttosto problematico nel registro acuto. Anche sulla strega di Michaela Schuster esprimiamo delle riserve,  a partire dalla improbabile “casalinga” voluta dal regista fino alla voce che presenta un largo vibrato. Corretta Annika Gerhards (Il nano Sabbiolino, Il nano Rugiadoso). Ottimo infine Christian Thielemann, che mette in rilievo la scrittura post-wagneriana dell’opera e splendida l’orchestra che sfoggia un suono ora brillante ora carezzevole. Ottima la qualità video. Non sono presenti sottotitoli in italiano.

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