I risultati del Festival Lirico 2017 all’Arena di Verona e anteprima della stagione lirica 2017-2018 al Teatro Filarmonico

I risultati del Festival Lirico 2017 all’Arena di Verona e anteprima della stagione lirica 2017-2018 al Teatro Filarmonico

Domenica 27 agosto 2017 si è conclusa la 95ma edizione del Festival lirico all’Arena di Verona che ha proposto per tutta l’estate 48 serate di spettacolo nell’affascinante cornice dell’anfiteatro veronese.
Positiva la risposta del pubblico: il crescente gradimento ha permesso di registrare un incasso medio di € 471.461,00 per un totale di € 22.630.135,00 con un aumento degli incassi del 3,05% rispetto al 2016.
La media del pubblico in ciascuna serata è stata di 7.934 spettatori, per un totale di 380.823 presenze, pari a un incremento del 2,79% rispetto al 2016.
“Il Festival lirico 2017 si è concluso positivamente – ha dichiarato il Sovrintendente Giuliano Polo. – Gli spettatori sono aumentati così come gli incassi, che hanno superato di circa 700mila euro quelli dell’anno precedente. Per la Fondazione si trattava dell’anno zero dopo il commissariamento e la chiusura dell’attività per due mesi. Ripartire con la programmazione del Festival a pochi mesi dal suo inizio è stata una sfida che ha fatto emergere molte luci e, ovviamente, qualche ombra. Sicuramente positiva è stata l’esperienza del nuovo allestimento di Nabucco, realizzato dai nostri laboratori dopo due anni di riproposizione di vecchie produzioni, che ha confermato la vitalità dell’Arena…”
Il Festival Areniano  del 2018 sarà inaugurato con un nuovo allestimento della Carmen firmato da Hugo de Hana.
La prossima Stagione Lirica nella tradizionale sede del Teatro Filarmonico è anticipata da un titolo d’operetta, fra i più amati dagli estimatori del genere: dal 17 al 31 dicembre 2017 La vedova allegra di Franz Lehár è in scena nel fortunato allestimento del 2005 della Fondazione Arena di Verona con la frizzante regia di Gino Landi, le colorate scene di Ivan Stefanutti e gli eleganti costumi di William Orlandi. Sul podio Sergio Alapont, giovane e affermato direttore spagnolo al suo debutto con l’Orchestra areniana. Il clima gioioso della vicenda, sottolineato dalla vivace sonorità della partitura, ben introduce il pubblico alle festività natalizie, fino ad invitare agli spumeggianti festeggiamenti del Capodanno 2018.
La Stagione Lirica si apre ufficialmente con l’anno nuovo, dopo il rientro a Verona dalla tournée in Oman dei complessi artistici areniani, che a gennaio 2018 porteranno La Sonnambula di Vincenzo Bellini in scena alla Royal Opera House Muscat nel raffinato allestimento del 2007 firmato per regia, scene e costumi da Hugo de Ana.
Domenica 4 febbraio 2018 si inaugura quindi con Otello di Giuseppe Verdi, titolo che ha visto la sua unica rappresentazione al Teatro Filarmonico nel 1990. Per la nuova Stagione l’opera è in scena per 4 recite fino all’11 febbraio nella coproduzione del 2013 dell’Arena di Verona e Teatro La Fenice di Venezia, con la regia di Francesco Micheli, le scene di Edoardo Sanchi e i costumi di Silvia Aymonino. Sul podio del Filarmonico torna l’apprezzata bacchetta di Antonino Fogliani.
Ritorna poi dal 4 all’11 marzo Manon Lescaut di Giacomo Puccini nella provocatoria messa in scena proposta da Graham Vick nel 2011, con le scene di Andrew Hays e i costumi di Kimm Kovac. Per questo titolo vediamo di nuovo alla guida dell’Orchestra areniana Francesco Ivan Ciampa. Seguono dal 31 marzo all’8 aprile Le nozze di Figaro di Wolfgang Amadeus Mozart. Dal 29 aprile al 6 maggio è quindi la volta di Anna Bolena di Gaetano Donizetti, proposta nell’allestimento di Fondazione Arena del 2007 che vede ancora una regia firmata da Graham Vick, con scene e costumi di Paul Brown. Dopo l’applaudito debutto areniano al Festival 2017, sale per la prima volta sul podio del Teatro Filarmonico di Verona lo spagnolo Jordi Bernàcer. Titolo conclusivo della programmazione Salome di Richard Strauss, che manca al Teatro Filarmonico dal 2000: sarà in scena dal 20 al 27 maggio. Foto Ennevi per Fondazione Arena di Verona

 

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