“Manon Lescaut” torna al Teatro Filarmonico di Verona

“Manon Lescaut” torna al Teatro Filarmonico di Verona

Domenica 4 marzo 2018 alle ore 15.30 torna al Teatro Filarmonico di Verona uno dei capolavori del compositore di Lucca: Manon Lescaut di Giacomo Puccini. L’opera è proposta per quattro rappresentazioni nella provocatoria coproduzione di Fondazione Arena e Teatro La Fenice di Venezia ideata da Graham Vick nel 2010 e qui ripresa da Marina Bianchi, con le scene di Andrew Hays, i costumi di Kimm Kovac, il lighting design di Giuseppe Di Iorio e i movimenti mimici firmati da Ron Howell e qui ripresi da Danilo Rubeca. La direzione di Orchestra, Coro e interpreti è affidata alla giovane ed esperta bacchetta di Francesco Ivan Ciampa che, dopo l’ottima sinergia instaurata con i complessi areniani negli ultimi due anni sia in campo operistico che sinfonico, torna sul palcoscenico veronese per affrontare per la prima volta questo titolo pucciniano.
Protagoniste in scena per il ruolo del titolo le voci sopranili di Amarilli Nizza (4, 8, 11/03) e Francesca Tiburzi (6/03) al suo debutto con Fondazione Arena. Debutta con i complessi artistici areniani nei panni di Lescaut anche Giorgio Caoduro (4, 8/03),  al quale si alterna Elia Fabbian (6, 11/03). Nei panni  di Renato Des Grieux il tenore uruguaiano Gaston Rivero (4, 8/03), in alternanza al coreano Sung Kyu Park (6, 11/03). Il giovane basso veronese Romano Dal Zovo debutta il ruolo di Geronte de Ravoir. Altri interpreti:  Giovanni Bellavia nel duplice ruolo dell’Oste e del Sergente degli arcieri e Alessia Nadin nei panni di Un musico, Andrea Giovannini come Edmondo, Bruno Lazzaretti sia per Un lampionaio che per Il maestro di ballo, infine Alessandro Busi in Un Comandante di Marina.
Repliche: martedì 6 marzo, ore 19.00 – giovedì 8 marzo, ore 20.00 – domenica 11 marzo, ore 15.30.

 

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