“Rapsodia satanica” e “Cavalleria rusticana”al Teatro Massimo di Palermo

Venerdì 8 giugno alle ore 20.30 al Teatro Massimo di Palermo prima rappresentazione per il dittico costituito da Rapsodia satanica e Cavalleria rusticana di Pietro Mascagni diretti da Fabrizio Maria Carminati.
Rapsodia satanica, film muto del 1915 del regista Nino Oxilia, verrà proiettato nella versione restaurata dalla Cineteca di Bologna, con le musiche originali di Pietro Mascagni nella revisione curata da Marcello Panni, eseguite dal vivo dall’Orchestra del Teatro Massimo diretta da Fabrizio Maria Carminati. La vicenda, una versione al femminile del mito faustiano, ispirò immediatamente Mascagni, che impiegò più tempo per la minuziosa sincronizzazione del sonoro che per la composizione vera e propria. Si tratta di una delle prime colonne sonore realizzate appositamente da un compositore: dopo la prima del 1917 Mascagni diresse diverse volte la partitura. Cavalleria rusticana vedrà l’atteso debutto italiano nel ruolo di Santuzza del mezzosoprano Sonia Ganassi, che torna a Palermo a poca distanza da Fra Diavolo di Auber. L’opera andrà in scena con la regia di Marina Bianchi, scene e costumi di Francesco Zito, coreografia di Enrico Morelli, luci curate da Bruno Ciulli. In scena accanto alla protagonista saranno il tenore turco Murat Karahan (Turiddu), il baritono armeno Gevorg Hakobyan (Compar Alfio), il soprano Martina Belli (Lola) e il mezzosoprano Agostina Smimmero (Mamma Lucia) e Elisa Arnone e Giuseppe Bonanno del Corpo di ballo del Teatro Massimo. Orchestra e Coro del Teatro Massimo, Maestro del Coro Piero Monti.
Dopo la prima di venerdì 8 giugno, repliche anche domenica 10 giugno, domenica 17 giugno, martedì 19 giugno e giovedì 21 giugno alle 18,30 e sabato 23 giugno alle 20.30.

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