Sassari: La stagione lirica 2018

Sassari: La stagione lirica 2018

Alla vigilia la stagione Lirica di Sassari 2018 si presenta sotto i migliori auspici: record di abbonati e una buona attesa per un cartellone quasi integralmente composto da titoli di sicuro successo e ben conosciuti dal pubblico del Teatro Comunale. Il direttore artistico dell’Ente Concerti Marialisa de Carolis, Stefano Garau, punta evidentemente anche quest’anno (ma d’altronde come stanno facendo quasi tutti adesso…) a riportare il pubblico in teatro, cercando di ricreare o meglio reinventare un’abitudine culturale per fruitori moderni profondamente diversi da quelli di un secolo fa.
L’apertura del 12 ottobre (con replica il 14), quasi obbligatoria nell’anno rossiniano, è dedicata a un graditissimo ritorno: L’Italiana in Algeri manca dalle scene nella città da 26 anni ed è sicuramente un’occasione per riascoltare con piacere il capolavoro buffo del pesarese, ingiustamente messo in ombra dal popolarissimo “Barbiere”. Lo spettacolo, in collaborazione coi teatri di Pisa e Trieste, riprende la regia di Stefano Vizioli su un interessante allestimento di Ugo Nespolo e si avvale della direzione musicale di Sergio La Stella: Antonella Colaianni, Gabriele Sagona, Mert Sungu, Fabio Previati e Ilaria Ribezzi interpreteranno i ruoli principali. La Corale Luigi Canepa, istruita da Luca Sirigu, darà il suo apporto in quest’occasione mentre l’Orchestra dell’Ente Concerti sarà l’ensemble strumentale di riferimento per quasi tutta la stagione.
Infatti il 27 e 28 ottobre sarà la volta di un’interessante collaborazione per il secondo lavoro di Gioachino Rossini in programma. La Cambiale di matrimonio vedrà stavolta nella buca del Teatro Comunale i giovani strumentisti del Liceo Musicale Azuni mentre le scene e i costumi saranno curati dagli studenti dell’Accademia di belle arti di Sassari. Si tratta di una produzione quasi interamente locale che ben valorizza la crescita nel territorio delle competenze artistiche, fino a poter partecipare anche durante la formazione ad un contesto di natura professionale: un riuscito esempio, una volta tanto, di vera alternanza scuola-lavoro. La regia e l’allestimento saranno a cura di Matelda Cappelletti e Maria Paola Cordella mentre la direzione musicale dell’orchestra e del giovane cast, con Marco Bussi, Gabriella Costa e Marco Puggioni nei ruoli principali, sarà affidata ad Andrea Solinas.
Il 9 e 11 novembre sarà la volta di uno dei titoli più amati: la presenza di Rigoletto rassicura il pubblico che identifica il teatro musicale con le opere di Giuseppe Verdi, ritornando in scena a Sassari dopo otto anni. L’allestimento, in collaborazione col teatro di Novara, avrà la regia di Paolo Gavazzeni e Piero Marenghi per l’allestimento curato da Leila Fteita con i costumi di Nicoletta Ceccolini. Atteso Vladimir Stoyanov nel ruolo del titolo mentre Giulio Pelligra e Aleksandra Kubas-Kruk interpreteranno il Duca di Mantova e Gilda. Il direttore sarà Marco Beltrami, col debutto, in questa stagione e per gli altri titoli in programma, del Coro dell’Ente Concerti preparato da Antonio Costa.
Il 17 e 18 novembre il Coro e l’Orchestra dell’Ente saranno protagonisti per la prima volta nei Carmina Burana di Carl Orff sotto la direzione di Jordi Bernàcer nel tradizionale concerto che integra la stagione teatrale. Aleksandra Kubas-Kruk, Ettore Agati e Fabio Previati ricopriranno i ruoli solistici e il coro delle voci bianche sarà quello della Corale Canepa istruito da Salvatore Rizzu.
Anche per la chiusura della stagione, Il 7 e il 9 dicembre, ecco il ritorno di una delle opere più conosciute e popolari: La bohème di Giacomo Puccini si presenta ancora una volta come uno dei titoli più attesi e familiari del cartellone. La regia sarà di Matteo Mazzoni su un allestimento storico di Nicola Benois, con Daniela Schillaci e Zoltan Nagy nei ruoli principali. Oltre al Coro e all’Orchestra dell’Ente è prevista la partecipazione del coro di voci bianche Le Note Colorate preparato da Claudia Dolce. La direzione sarà di Michael Balke.

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