Presentazione a Roma della nuova produzione della Royal Opera House Muscat del “Rigoletto” con la regia di Franco Zeffirelli

Presentazione a Roma  della nuova produzione della Royal Opera House Muscat del “Rigoletto” con la regia di Franco Zeffirelli

Roma, 6 novembre 2018
In una giornata piena di sole, Franco Zeffirelli ha ospitato nella sua casa museo sull’Appia Antica la conferenza stampa ufficiale della Royal Opera House di Muscat,  presentando nel dettaglio il nuovo progetto dedicato alla produzione di Rigoletto che è il titolo scelto per celebrare il cinquantesimo anniversario del regno di Sua Maestà il Sultano Qaboos bin Said Al Said e che sarà l’opera inaugurale della decima stagione 2020-2021 della Royal Opera House, Istituzione questa diretta dal 2014 da un altro grande italiano: Umberto Fanni.
Un Rigoletto, definito intimista, a proposito del quale Maestro ha dichiarato di voler dare un taglio cinematografico alle dinamiche psicologiche dei personaggi in azione. Ancora top secret il cast artistico che si lascia supporre ai massimi livelli internazionali. La collaborazione di Franco Zeffirelli con l’Oman ha radici lontane. Un rapporto basato sulla migliore tradizione del “fare teatro” in maniera artigianale, di cui Zeffirelli è una vera e propria icona che incontra la innovazione, la modernità delle strutture, delle venues. Ricettività recentissime, un pubblico per certi aspetti ancora neofita, che trova nella matrice “tradizionale” quella impronta di qualità di cui anche la nuova economia, le frontiere dei nuovi mercati sembrano essere in costante ricerca.
Il rapporto speciale quello di Franco Zeffirelli con l’Oman nasce in occasione del debutto della leggendaria Turandot, che ha inaugurato il Teatro della capitale omanita nel non troppo lontano ottobre del 2011. Allora come ora, la Fondazione Arena di Verona, oggi rappresentata dalla capace Sovrintendente Cecilia Gasdia, ha costituito la forza propulsiva, con tutte le forze tecniche spiegate. L’Arena è stata una Istituzione di affiancamento, in una sorta di passaggio del testimone, di quello specifico know-how che è poi la nostra storia. Il team di collaboratori sarà il medesimo. Squadra vincente non si cambia: l’assistente alla regia Stefano Trespidi, l’assistente scenografo Carlo Centolavigna e il costumista Maurizio Millenotti.
Fondazione Arena di Verona significa anche, e soprattutto, Coro e Orchestra che saranno ancora una volta impegnati in questa importante trasferta. Ed ancora una partecipazione illustre entra in campo a sostegno del progetto verdiano di Zeffirelli: la Fondazione Teatro dell’Opera di Roma, oggi nella persona del Sovrintendente Fuortes, si occuperà in partnership con la Fondazione Franco Zeffirelli dei costumi. Il Teatro Nazionale dell’Opera della Lituania e il Teatro Nazionale Croato di Zagabria saranno soggetti co-produttori l’iniziativa, per quello che si annuncia un vero evento. Una idea, il Rigoletto, cui Zeffirelli pensa da molto tempo e che è stata salutata oggi dalle parole conclusive del Maestro che, con sguardo deciso, pieno di originaria vitalità ha commosso la platea, sussurrando, quasi in confidenza: «Sono vecchio, ma non ho intenzione di mollare».

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