Presentazione del Concerto di Capodanno 2019 al Teatro La Fenice di Venezia

Presentazione del Concerto di Capodanno 2019 al Teatro La Fenice di Venezia

Si è svolta il 29 gennaio la conferenza stampa di presentazione della sedicesima edizione del Concerto di Capodanno al Teatro La Fenice, diretta da Myung-Whun Chung, affiancato dai soprani Nadine Sierra e Serena Gamberoni, nonché dai tenori Francesco Meli e Matteo Lippi. Come d’abitudine, l’incontro ha offerto l’occasione di fare un bilancio delle attività svolte dal teatro veneziano, anche attraverso qualche dato. A tal proposito il sovrintendente e direttore artistico, ad interim, Fortunato Ortombina ha tenuto a precisare che la situazione complessiva del teatro è ulteriormente migliorata sotto il profilo della quantità e della qualità della produzione, ma anche e soprattutto della fiducia e dell’affezione da parte del pubblico, con il raggiungimento, quest’anno, di 10 milioni netti di euro di incasso da biglietteria e l’aumento del 20% degli spettatori paganti. Dunque – è ancora il pensiero di Ortombina – il pubblico dimostra sempre maggiore attaccamento verso un teatro, che svolge una precipua funzione culturale, essendo il melodramma una vera e propria forma di letteratura profondamente radicata nel DNA della nazione italiana. L’edizione 2019 presenta una fondamentale novità rispetto a quelle precedenti: si svolge a favore di Unicef, di cui il maestro Chung è Goodwill Ambassador, e dunque è finalizzata alla raccolta di fondi per i bambini bisognosi d’aiuto, come ha affermato anche Mariella Andreatta, presidente del Comitato Regionale Unicef, che ha ricordato i 900.000 bambini, vittime, quest’anno, della guerra in vari territori dell’Asia e dell’Africa.
A ribadire simbolicamente questa particolare attenzione verso l’infanzia, dopo l’esecuzione della Settima Sinfonia di Ludwig van Beethoven, il primo brano della seconda parte del Concerto, dedicata al melodramma, ha come protagonista un coro di voci bianche, che intona “Les voici, voici la quadrille”, da Carmen di Georges Bizet. Altri elementi di novità sono rappresentati dall’inserimento nel programma del brindisi da La Rondine, “Bevo al tuo fresaco sorriso”, dall’aggiunta di un breve scorcio dal finale di Turandot, “Padre augusto”, con il suo messaggio di amore verso lo straniero, nonché – come ha riferito Francesca Nesler, in rappresentanza di Rai3 – dai balletti, registrati a Venezia, eseguiti dai danzatori-bambini della compagnia di danza contemporanea Abbondanza-Bertoni, affiancati da quelli dell’Istituto Comprensivo Grimani di Marghera, che ha un’utenza svariatamente multietnica. Dunque ancora un richiamo alla finalità benefica del concerto, trasmesso – come sempre – in forma diretta o differita in Italia e nel mondo.
Altri dati sono stati forniti da Andrea Erri, direttore generale del teatro – un milione e mezzo di euro, incassati dalle visite guidate; gli statunitensi subito dopo gli Italiani per quanto riguarda gli acquisti di biglietti online –, che ha anche presentato i bicchieri, realizzati da Zafferano, azienda veneta della famiglia De Majo – tra i recenti sponsor della Fenice –, da offrire in omaggio agli spettatori del concerto del primo gennaio.
Di grande portata sarà l’attenzione mediatica nazionale e internazionale dedicata al Concerto di Capodanno: la seconda parte della recita dell’1 gennaio sarà trasmessa in diretta a partire dalle 12.20 su Rai1 e in differita alle ore 18.30 su Rai5. Il Concerto di Capodanno sarà poi trasmesso in differita, in versione integrale, martedì 1 gennaio alle ore 20.30 su Rai Radio3 e giovedì 7 febbraio alle ore 21.15 su Rai5.

Ulteriori dettagli del concerto li trovate nel file in allegato

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