Sassari: La 76esima stagione lirica dell’Ente Concerti Marialisa de Carolis

La 76esima stagione lirica, organizzata a Sassari dall’Ente Concerti Marialisa de Carolis, apre quest’anno in anticipo e con una novità assoluta per la città. Infatti il 27 settembre, con replica il 29, debutterà Il cappello di paglia di Firenze, l’opera che Nino Rota scrisse nel 1945 e che conobbe un discreto successo dopo la prima a Palermo del 1955. L’autore, ben conosciuto per la sua musica per film, è stato un compositore di solido mestiere anche in altri generi, dove ha saputo mantenere la fine leggerezza che l’ha sempre contraddistinto: sarà sicuramente interessante assistere all’allestimento di questo lavoro che interrompe la routine del repertorio. Repertorio che comunque fa subito sentire le proprie ragioni col secondo titolo in programma il 18 e 20 ottobre, Pagliacci di Ruggero Leoncavallo: la produzione, realizzata in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti “Mario Sironi” di Sassari, si avvarrà degli studenti dell’istituto per la realizzazione di scene e costumi.
Ritorna quindi, esattamente dopo dieci anni, Cenerentola di Gioachino Rossini, in programma l’8 e 10 novembre, e concluderà i titoli teatrali Il Trovatore di Giuseppe Verdi, programmato per il 6 e 8 dicembre a quindici anni dal suo ultimo allestimento locale. Di sicuro richiamo popolare infine il tradizionale concerto sinfonico che vedrà protagonista quest’anno, con l’orchestra dell’Ente, il tenore Francesco Demuro, ormai stella di prima grandezza della lirica internazionale. Il cantante di Porto Torres, che ha mosso i primi passi nel melodramma proprio sui palcoscenici sassaresi ed è sempre rimasto molto legato alla sua terra, dopo più di dieci anni e innumerevoli trionfi nei teatri di tutto il Mondo, chiuderà in bellezza il 13, 14 e 15 dicembre la stagione 2019.

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