Verona, Teatro Filarmonico: “Il maestro di cappella” e “Gianni Schicchi” dal 19 al 26 maggio 2019

Domenica 19 maggio 2019 alle 15.30 va in scena al Teatro Filarmonico di Verona un inedito dittico comico per il quinto appuntamento operistico della Stagione Lirica 2018-2019: Il Maestro di cappella di Domenico Cimarosa, in prima esecuzione a Verona nella nuova produzione della Fondazione Arena firmata da Marina Bianchi, insieme aGianni Schicchi di Giacomo Puccini nell’allestimento pensato da Vittorio Borrelli per il Teatro Regio di Torino. Sul podio debutta Alessandro Bonato, giovanissimo astro della direzione d’orchestra.
Protagonisti sono Alessandro Luongo (19, 23 e 26/05) e Federico Longhi (21/05) attorniati da un lussureggiante cast di comprimari, molti dei quali al debutto nella stagione lirica del Teatro Filarmonico: Barbara Massaro interpreta Lauretta, figlia di Schicchi che intona l’immortale “Oh mio babbino caro” per poter sposare l’amato Rinuccio, ruolo in cui si alternano i tenori Giovanni Sala (19 e 21/05) e Matteo Mezzaro (23 e 26/05), entrambi all’esordio veronese; Zita, severa madre di Rinuccio è Rossana Rinaldi, il vecchio Simone è Mario Luperi, Elisabetta Zizzo è Nella e Ugo Tarquini Gherardo, mentre nei panni del piccolo Gherardino si alternano le voci bianche di Leonardo Vargas Aguilar (19, 23, 26/05) e Marco Bianchi (21/05); Roberto Accurso come Marco e Alice Marini come Ciesca completano lo stuolo degli avidi familiari che si contendono l’eredità del defunto Buoso Donati. Arricchiscono il cast Alessandro Busi (Spinelloccio/Ser Amantio) e tre solisti provenienti dal Coro dell’Arena di Verona Maurizio Pantò (19, 21, 26/05), Nicolò Rigano (19, 21, 23/05) e Alessandro Reischitz (23, 26/05) che si alternano come Pinellino calzolaio e Guccio tintore.

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