Arena di Verona: ecco la stagione lirica 2009
giugno 4, 2009
Lukas Franceschini

Il prossimo Festival dell’Opera Lirica all’Arena di Verona inizierà la sera del 19 giungo per chiudersi il 30 agosto. Il programma dell’edizione 2009 prevede come di consueto, cinque opere: Carmen, Aida, Turandot, Il barbiere di Siviglia, Tosca e una serata di Gala con Placido Domingo. Dobbiamo registrare che in relazione alla grave crisi finanziaria che grava sui finanziamenti alle istituzioni musicale la Fondazione Arena ha deciso, giustamente, di non proporre nessun nuovo allestimento, e di affidarsi a produzioni già allestite in passato con ampio successo.
Quest’anno per la prima volta è possibile sottoscrivere un abbonamento per i posti di gradinata e poltroncine numerate di gradinata, vi sono varie formule: tre serate consecutive oppure distanziate nell’arco del mese o della stagione oppure un abbonamento per tutta la stagione, le condizioni sono vantaggiose per i prezzi ridotti o addirittura una recita in omaggio se si sceglie la formula stagionale. Per tutte le informazioni e modalità è opportuno consultare il sito www.arena.it. Alla Carmen di Georges Bizet spetta l’onore della serata inaugurale nel classico allestimento di Franco Zeffirelli (1995), che, per l’occasione, ha ridisegnato le scene ricreando, anche se parzialmente un nuovo spettacolo. La regia sarà ripresa da Marco Gandini e sul podio per le prime quattro recite ci sarà Placido Domingo, poi sostituito da Julian Kovatchev. Il ruolo della protagonista sarà interpretato da Nancy Fabiola Herrera, Ildiko Komlosi e Geraldine Chauvet, mentre quali Don José si alterneranno Marco Berti e Andrew Richards. Micaela sarà interpretata da Irina Lungu, Fiorenza Cedolins e Cinzia Forte; Giorgio Surjan, Angel Oldena e Franco Vassallo vestiranno i costumi del torero Escamillo. Seconda opera in cartellone l’immancabile Aida, di Giuseppe Verdi, l’opera simbolo dell’Arena di Verona, nello storico allestimento che rievoca l’edizione del 1913 con le scene di Ettore Fagiuoli e la regia di Gianfranco de Bosio. Maestro concertatore sarà Daniel Oren, una presenza quasi trentennale a Verona. I protagonisti: Daniela Dessì, Hiu He e Amarilli Nizza nel ruolo della protagonista. Fabio Armiliato, Carlos Ventre, Walter Fraccaro e Piero Giuliacci si alterneranno nel ruolo di Radames, mentre ad interpretare Amneris ci saranno Tichina Vaughn, Anna Smirnova, Marianne Cornetti e Giovanna Casolla. Amonasro sarà affidato alle voci di Ambrogio Maestri, Silvano Carroli e Alberto Mastromarino e per il sacerdote Ramfis di Giorgio Surjan, Orlin Anastassov e Marco Spotti. Il Maestro Oren salirà sul podio anche per Turandot di Giacomo Puccini, nella produzione del 2003 con la regia di Yuri Alexandrov. Protagonista sarà Giovanna Casolla (Cristina Piperno per una recita), affiancata dal Calaf di Piero Giuliacci e Francesco Hong, dalla Liù di Hui He e Fiorenza Cedolins e dal Timur di Carlo Striuli e Marco Spotti. L’11 luglio e per sei recite successive si rappresenterà Il Barbiere di Siviglia di Gioacchino Rossini nel fortunato allestimento di due anni or sono curato da Hugo de Ana. Nel cast spiccano le presenze di Annick Massis, Rosina, Francesco Meli, Almaviva, Bruno de Simone, Don Bartolo, Franco Vassallo e Dalibor Jenis, Figaro, ed il veronese, debuttante in Arena, Marco Vinco nel ruolo di Don Basilio, guidati tutti dalla bacchetta del Maestro Antonio Pirolli. Nel luglio del 1969 in Arena a Verona andò in scena uno storico allestimento di Don Carlo di Giuseppe Verdi, con la regia di Jean Vilar e un cast eccezionale: Montserrat Caballé, Fiorenza Cossotto, Piero Cappuccilli, Dimitri Petkov e un giovane tenore debuttante in Italia: Placido Domingo. Quelle recite consacrarono il tenore spagnolo come nuovo astro del firmamento lirico. La Fondazione Arena vuole ricordare questo 40° anniversario dal debutto areniano, invitando il cantante spagnolo oltre che a dirigiere l’apertura di stagione, a una serata di Gala in suo onore, il 24 luglio, nella quale si cimenterà negli ultimi atti, IV atto, di tre opere diverse: Otello, nel quale avrà al suo fianco Teresa Romano, Cyrano de Bergerac di Franco Alfano assieme ad Isabelle Kabatu e Carmen con Nacy Fabiola Herrera. A Verona Cyrano darà diretto da Patrick Fournillier mentre Otello e Carmen saranno eseguite sotto ala bacchetta di Pier Giorgio Morandi. Nessuna notizia su chi curerà la messa in scena della serata. Ultimo titolo della stagione Tosca di Giacomo Puccini sarà riproposta con il bellissimo allestimento di Hugo de Ana che sarà diretta da Pier Giorgio Morandi. Nel cast: Asanka Dika e Anda-Louise Bogza quali protagoniste affiancate da Marcello Giordani e Alejandro Roy nel ruolo di Cavaradossi e quale barone Scarpia Ruggero Raimondi e Alberto Mastromarino.
Un cartellone decisamente scontato, sicuramente dettato o frenato da concezioni o esigenze di botteghino ed affluenza di pubblico. Nessun segnale di cambiamento, per dare una scossa ad una stagione da anni ormai avviata a un routiniero ripetersi di una mezza dozzina di titoli. Nel 2008 erano in programma due recite di “Romeo et Juliette” di Charles Gounod, poi cancellate , una proposta fuori dai canoni ogni tanto non guasterebbe e non solo legate a un solo evento come la presenza di una gloria come Domingo, ormai avviato, gioco forza, al viale del tramonto, ma anche qualche giovane certezza di cui Italia sentiamo solo citare dai giornali o ascoltiamo nei dischi, magari con qualche titolo meno scontato. Nella sua gloriosa storia l’anfiteatro romano ha ospitato titoli come “Il figlio prodigo” di Amilcare Ponchielli, “Tannhäuser” di Richard Wagner oppure “Martha” di Fredrich von Flotow, e senza andare a titoli così di nicchia, si potrebbe comunque optare per una programmazione un po’ diversificata soprattutto mirata, che possa offrire oltre alla grande fetta di repertorio un festival di più ampie vedute musicali.


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Ciao!!Oltre al Festival Lirico in Arena ho scoperto un’evento che avviene poco prima dell’Opera areniana che si chiama Anteprima Opera!E’ fantastico perchè ti spiegano gli aspetti più significativi della trama, della musica e della vita del compositore!!e per una come me che adora l’Opera è decisamente perfetto!!www.operaverona.com
Nanda
Si! Io sono stato ad uno di questi eventi, l’anno scorso e devo dire che mi è piaciuto moltissimo!!
Grazie Nanda, non sapevo che ci fosse anche un blog dove commentare gli incontri:!!!
Non sono daccordo col giornalista Franceschini quando ci indica Placido DOMINGO come avviato , gioco forza , sul vialedel tramonto .
Personalmente , quale Musicista , Direttore ed e Cantante , posso affermare , confortato dal sotegno di quanti veramente hanno le carte in regola per giudicare , che MAI Domingo è stato in forma come in questi ultimi tempi : Voce ferma , non una nota che “balli” – e come Direttore dimostra qualità indiscutibili – può piacere , può non iacere … ma sul “viale del tramonto” proprio nò – Ditemi . chi , come lui , in questo Periodo Areniano sarebbe riuscito fra uno Spettacolo e l’altro d andare anche a Mosa e nel Quebec , e Parigi ed a Valencia per altri 4 Spettacoli pesantissimi ?!? Penso che il Signor Franceschimi dovrebbe evitare di fare commenti gratùiti e scontati …. facile dire che un uomo di 70 anni sia sul “viale del tramonto” ….ma Domingo NON LO E’ e quindi eviterei di spargere calunniose menzogne – Concludendo sfido il Signor Franceschini a trovare un solo GIOVANE ARTISTA in grado di fare (e di farlo bene come Domingo ) ciò che Domingo stà anche oggi facendo ! Grazie per lo spazio concessomi e comunque ringrazio il Signor Franceschini per il resto del suo interessante Articolo .