“Ariadne auf Naxos” di Richard Strauss
luglio 12, 2008
Giorgio Bagnoli
in una nuova edizione uscita in dvd per la TDK registrata all’Opera di Zurigo nel dicembre del 2006. L’allestimento è firmato da Claus Guth che fa sparire ogni riferimento al contrasto “barocco” tra musica e parola e opera seria e opera buffa. Guth attualizza l’azione e punta a evidenziare la solitudine di chi crea o si esprime attraverso l’arte. Il Prologo si svolge interamente davanti a un sipario grigio. Qui agiscono la primadonna, il tenore, il compositore, figure in bianco e nero, quasi fantasmi alla ricerca di una lora identità. E’ un susseguirsi di situazioni che il regista drammatizza in un crescendo costante e che culmina con il suicidio del Compositore nel finale. L’atto unico è la perfetta ricostuzione di uno dei più famosi ristoranti di Zurigo, punto di ritrovo dei “dopo opera”. Qui troviamo la Primadonna / Arianna seduta a un tavolo e tristemente sola. Attorno a lei, Najade, Dryade, Echo, trasformate in cameriere. Risulta anche efficace la figura di Zerbinetta, altra primadonna che entra rumorosamente nel locale, circondata da ammiratori ( Scaramuccio, Truffaldino, Brighella ). Un allestimento nel complesso interessante e che può funzionare anche grazie a una solida compagnia di validissimi e pressochè impeccabili, cantanti attori, perfettamente calati nei loro ruoli: Emily Magee (Primadonna / Arianna), Elena Mosuc (Zerbinetta), Roberto Saccà (Tenore / Bacco), Michelle Breedt (Compositore), nei ruoli principali. Inappuntabile e non potrebbe che essere altrimenti, la concertazione di Christoph von Dohnanyi.


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