“Turandot” al Teatro Filarmonico di Verona

La celebre opera di Puccini di scena al Teatro Filarmonico di Verona in un “nuovo”, allestimento firmato da Gianfranco De Bosio.  Cast molto interessante composto dai giovani dai vincitori del Concorso Internazionale indetto dall’Istituto Internazionale per l’Opera e la Poesia dell’Unesco.
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“La Sonnambula” di Edimburgo

Cari lettori un saluto a a tutti !
Giudicata, come migliore uscita del 2008 per quanto concerne le registrazioni storiche, questa Sonnambula del 21 agosto del 1957 da Edimburgo , registrazione tratta dall’archivio privato di Elisabeth Schwarzkopf e pubblicata dalla Testament , vede una Callas al massimo della forma in uno dei suoi miglior ruoli.

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“San Nicola di Bari” di Giovanni Bononcini

Giovanni Bononcini (1670-1747)
“San Nicola di Bari” Oratorio a quattro con concertino e con grosso (1693)
Lavinia Bertotti (San Nicola di Bari), Elena Cecchi Fedi (Giovanna,sua madre), Furio Zanasi (Epifanio,suo padre), Gabriella Martellacci (Clizio,un condiscepolo). Ensemble strumentale “Les Muffat”. Direttore: Peter Van Heyghen.

1 cd Ramée, 2008
Giovanni Bononcini è un compositore del quale si conosce veramente ancora molto poco,soprattutto della sua produzione  teatrale e vocale in genere. va dunque salutata molto positivamente l’uscita di questo cd che propone questo interessante oratorio del 1693 dedicato a San Nicola di Bari o meglio, a un momento della vita del giovane Nicola nel suo passaggio tra la giovinizza e la maturità, verso il grande destino di Santo che lo attende e che già si intravede compiendo il miracolo della conversione dell’amico Clizio (un personaggio inventato). L’oratorio si snoda su temi principalmente filosofico-religiosi, espressi però attraverso un linguaggio spiccatamente operistico, con il susseguirsi di recitativi  e arie “tripartite”.  Pagine nelle quali si apprezza la felicissima inventiva melodica di Bononcini. Ottimi gli interpreti vocali, in particolare il bel timbro contraltile di Gabriella Martellacci. Non meno interessante ed elegante l’ensemble strumentale “Le Muffatti” validamente diretto da Peter Van Heyghen.

“Senza trucco!”… Juan Francisco Gatell

Variazioni verbali sull’originale questionario di Marcel Proust. In esclusiva  si racconta il giovane tenore argentino Juan Francisco Gatell in questi giorni interprete del ruolo di Tebaldo nel “Roméo et Juliette” di Gounod al Teatro “La Fenice” di Venezia
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“L’Affare Makropulos” alla Scala

Prima rappresentazione milanese della misteriosa opera di Leos Janacek, uno dei titoli più importanti del teatro musicale del Novecento. Con questo titolo la Scala prosegue così il suo percorso di proposta delle partiture teatrali di Janacek. Riproposto uno degli allestimenti più riusciti di Luca Ronconi, già allestito al Teatro Comunale di Bologna e al Regio di Torino.  Ottima la compagnia di canto, dominata dalla protagonista, il soprano Angela Denoke.

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“I Lombardi” aprono la stagione invernale al “Regio” di Parma


Ancora una volta nel segno di Verdi?  Ebbene si. Anche se ormai da qualche anno si dedica un intero festival al grande compositore di Busseto, il Teatro “Regio” si mantiene sulla scia del repertorio verdiano, proponendo la ripresa di una fortunata produzione de “I Lombardi” firmata da Lamberto Pugelli. Sul podio ha concertato un convincente Daniele Callegari, mentre sulla scena abbiamo trovato una compagnia di nomi celebri dell’attuale panorama lirico. Un successo? Certo, ma con qualche dubbio.
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“I Puritani” marchiati Juan Diego


Nuova produzione bolognese del capolavoro belliniano contrassegnata dalla presenza vincente del tenore Juan Diego Florez, vero elemento catalizzante di questa edizione che vantava però anche il recupero di pagine provenienti dalla prima edizione parigina dell’opera.  Tolto Florez il resto del cast ci è passo piuttosto incolore. Spettacolo elegante, ma eccessivamente cupo,firmato Pier’Alli.Alquanto discontuna la concertazione di Michele Mariotti.
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“Il figliuol prodigo” di Amilcare Ponchielli


“Il Figliulo Prodigo” - Maurizio Zanchetti (Amenofi), Renato Zuin (Azaele), Maria Clinker (Jeftele), Caterina Novak (Nefte), Alessandro Arena (Rubern). Coro “Ponchielli-Vertova” di Cremona. Orchestra Filarmonica Ucraina di Donetsk. Direttore:Silvano Frontolini2 cd “Bongiovanni”
Dopo lo strepitoso successo de La Gioconda (1876), Amilcare Ponchielli, si cimenta in un altro “grand-opéra” all’italiana, se così possiamo definire questo Figliuol Prodigo rappresentato per la prima volta alla Scala il 26 dicembre del 1880. Il compositore cremonese à sicuramente l’unico compositore italiano che si è accostato con maggior successo allo stile “grand-opéra” francese, lo dimostra in modo evidente Gioconda, il suo capolavoro, e anche questa opera mostra chiari legami con quel genere: balletti, grandi scene d’insieme, cori e quant’altro. Il tutto, in salsa esotica. Di certo, nonostante, il successo della prima rappresentazione, che però non aveva mancato di sollevare critiche, soprattutto riguardo al soggetto piuttosto debole, Il figliuol Prodigo non entrò in repertorio, cadendo ben presto nell’oblio, se si esclude l’aria di Azaele “Tenda natal”, rimasta singolarmente come squisita pagina tenorile (recentemente l’ha incisa in un recital discografico anche Rolando Villazon).  A farci conoscere per intero questo lavoro di Ponchielli, arrivano ora i 2 cd della “Bongiovanni”, registrati tra il 2006 e il 2008. Purtroppo però il cast, per quanto si sforzi non riesce certo a rendere giustizia a quest’opera, sicuramente non semplice per lo stile vocale, a cavallo tra il post Verdi e i bagliori “veristi”. Come spesso accade per le registrazioni proposte dalla “Bongiovanni”, comunque sempre attenta al repertorio dimenticato, anche per questo Ponchielli, ci si trova difronte a una realizzazione riuscita solo a metà….e siamo generosi!

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