“Idomeneo” di W.A.Mozart
Sabato 5 dicembre 2009, ore 20.15 – Styriarte 2008. Dalla Helmut List Halle di Graz, la celebre opera seria mozartiana in una edizione che vede, tra i protagonisti: Saimir Pirgu (Idomeneo), Marie-Claude Chappuis (Idamante), Julia Kleiter (Ilia), Eva Mei (Elettra). Direttore, Nikolaus Harnoncourt, regia di Philipp Harnoncourt.
“SCHERZI, RIDA E BRILLI IL MAR” Atmosfere musicali a Genova tra il ‘600 e l’800 paganiniano
4° Festival di Musica Antica “Nello stile italiano” dal 4 al 17 dicembre 2009. Cinque appuntamenti, tre concerti e due conferenze, incentrati su argomenti e repertori “genovesi” e paganiani. Eventi di punta del festival i concerti del 12 dicembre, con l’Orchestra Barocca di Cremona e del 17 dicembre, in cui il M°Luca Franco Ferrari dirigerà gli inediti Vespri concertati per il Santissimo Natale del 1627, composti dal frate minore genovese Claudio Cocchi. La compagine vocale e strumentale, composte dagli ensembles “Selva Armonica” e il “Concento Ecclesiastico“, prevede due gruppi di solisti, un coro, due bassi continui e un gruppo composto da cornetti e tromboni. Tutti strumenti originali per una esecuzione del tutto filologica. La musica, stampata a Venezia nel 1726, secondo il M° Ferrari, che ne è lo scopritore e revisore, è di “altissima qualità. Lo stile si colloca tra Monteverdi e Cavalli, con guizzi melodici e armonici innovativi e di grande modernità”.
Tutti i dettagli del festival genovese li trovate al seguente indirizzo:
www.ilconcentoecclesiastico.it
“La figlia del reggimento” a Cremona
La nuova produzione de “La figlia del reggimento” del circuito Lirico Lombardo offre l’occasione di ascoltare una delle piu riuscite opere buffe di Donizetti, in una nuova edizione critica basata, non solo su un lavoro di musicologico, ma anche sulle annotazione lasciate dal compositore in occasione della prima esecuzione italiana dell’opera, avvenuta alla Scala nel 1840. Queste le differenze rilevanti: l’inserimento dell’aria di Tonio nel I atto “Feste? Pompe? Omaggi? Onori?”, non troviamo i couplets della Marchesa al primo atto, né l’aria di Tonio al II atto “Pour rapprocher de Marie”. Il finale dell’opera, con la ripresa del “Salut a la France!” qui è affidato a un arioso di Tonio “Su questo sen riposati” , seguito da un duettino Tonio-Marie “Ah, mio ben” con aggiunta finale del coro. I recitativi “secchi” sono accompagnati non solo dal fortepiano, ma anche dal violoncello e dal contrabbasso, mentre per i recitativi “accompagnati” è stata ripresa la formula dell’accompagnamento del doppio quartetto d’archi. Sempre seguendo le indicazioni di Donizetti, è stata inoltre modificata la disposizione orchestrale con l’aggiunta di strumenti storici , come le cornette e il cimbasso.
Leggi…
“Il Re” di Umberto Giordano
Umberto Giordano (1867-1948) :”IL RE” (1929) Novella in tre quadri di Giovacchino Forzano - Giuseppe Altomare ( Il Re), Patrizia Cigna (Rosalina), Fabio Andreotti (Colombello), Francesco Facini (Il mugnaio)….Coro Lirico “Umberto Giordano”, orchestra sinfonica di Capitanata. Direttore, Gianna Fratta. Regia, scene e costumi di Nucci Ladogana. Reg. 2006 – 1 DVD – BONGIOVANNI, 2009. Libretto con note in italiano, sottotitoli in italiano e inglese. Ultimo lavoro teatrale di Umberto Giordano che, dopo aver perlustrato i più disparati soggetti drammaturgici, per questo suo ultimo lavoro si cimenta nel melodramma fiabesco. La vicenda, assai semplice, ruota attorno alla capricciosa Rosalina che, invaghita del Re, manda all’aria il suo matrimonio con Colombello. Il sovrano finge di acconsentire al desiderio della giovana, la invita nelle sue stanze ma, quando svestite le sue sontuose vesti le si presenta davanti, in tutta la sua vecchiaia, Rosolina ritorna in se e, senza indugi, torna da Colombello. L’opera, andò in scena, con grande successo, al Teatro alla Scala il 12 gennaio 1929 con un cast di primor’ordine: Toti Dal Monte (Rosalina), Enzo De Muro (Colombello), Armando Crabbè (Il re), Tancredi Pasero (il mugnaio), Angelica Cravcenco (sua moglie). Dirige Arturo Toscanini. Nella stessa serata vengono proposti Pagliacci con Rosetta Pampanini e Aureliano Pertile. L’esecuzione che ci viene proposta in questo dvd, registrata al teatro “Giordano” di Foggia, risale al gennaio 2006 e la possiamo definire dignitosa, considerando la povertà di mezzi che la caratterizzano. Patrizia Cigna è una Rosolina persuasiva, il resto del cast riesce a portare alla fine l’opera senza troppi danni. La direzione orchestrale di Gianna Fratta è attenta e non manca di senso del teatro. Semplice e tradizionale la messa in scena firmata da Nucci Ladogana. Concludendo, uno spettacolo decoroso che sicuramente ha il pregio di portare a una maggiore conoscenza questa bella partitura di Giordano.
Simone Kermes….”Manca sollecita” da “Il Demetrio” di Leonardo Leo
La “vulcanica”…Simone Kermes
“LAVA” – Opera Arias from 18th Century Napoli - Simone Kermes, soprano, Le Musiche Nove – Claudio Osele . Arie da opere di Hasse, Leo, Pergolesi, Porpora, Vinci. 1 cd DHM, 2009 (con note in italiano)
“LA DIVA” – Handel Arias for Cuzzoni – Simone Kermes, soprano, Lautten Compagney Berlin – Wolfgang Katschner. Arie da “”Admeto”, “Alessandro”, “Flavio”, “Giulio Cesare”, “Riccardo Primo”, “Rodelinda”, “Siroe”, “Tolomeo”. 1 cd “BERLIN CLASSICS”, 2009
Simone Kermes, soprano “fuori dagli schemi” dal look originale, è sicuramente un nome noto agli appassionati di opera barocca, vista la sua cospicua discografia che spazia da Handel a numerosi altri autori del XVIII sec. Il soprano tedesco ci presenta ora due nuovi album, in particolare, quel “Lava” , titolo che è un chiaro riferimento al Vesuvio, ai piedi del quale è fiorita la grande scuola napoletana. Non trovo azzardato affermare che questo cd è un vero scrigno di gioielli ! Basterebbe l’ascolto di pagine come “Manca sollecita” dal Demetrio di Leonardo Leo, o “Come nave in mezzo all’onde” dal Viriate di Johann Adolf Hasse, o ancora “L’augelletto in lacci stretto” dalla Didone abbandonata dello stesso Hasse, per rimanere estasiati, non solo dalla bellezza di queste pagine, qui in prima registrazione assoluta, ma dall’interpretazione magistrale della Kermes, vocalista straordinaria, in grado di affrontare non solo il virtuosismo più appariscente, ma anche quello che si esprime attraverso il “legato”, le lunghe arcate nella tenuta del canto nei fiati. Accanto a questi gioielli “rari” ci sono delle “perle” più note, come il “Lieto così talvolta ” e “Mentre dormi amor fomenti” dall’ Adriano in Siria e dall’ Olimpiade di Pergolesi. Anche in queste pagine magnifiche l’arte canora della Kermes tocca il sublime, anche grazie al supporto, o meglio alla fondamentale presenza degli strumentisti de “Le Musiche Nove”, diretti da Claudio Osele, che arricchiscono il canto di altri bellissimi tocchi di colore. Dopo l’ascolto di questo bellissimo album, il secondo, quello dedicato alle opere interpretate da una delle “muse” di Handel, il soprano Francesca Cuzzoni, ci sembra quasi “banale”, o scontato, pur trovandoci difronte a esecuzioni di altissimo livello. In tutti i brani in programma la Kermes infonde il suo tocco personalissimo, fatto di fantasia, di una intensa partecipazione teatrale, che non perde però mai di vista il rigore stilistico. Accompagnamento strumentale di ottimo livello, ma non al pari del disco precedente. Degne di curiosità e qui incise per la prima volta, la prima versione dell’aria di Rodelinda, “Ombre, piante”, dell’atto I e “Ah perchè, giusto cielo”, nell’ atto III, che Handel cambiò dopo la prima dell’opera, nel 1725, sostituendola con l’attuale “Se il mio duol”. Se vi consiglio caldamente “Lava”, anche questo “La Diva”, completa il ritratto di un’artista, come Simone Kermes, dalla personalità assolutamente definita assolutamente mai banale .
Shostakovich a Berlino



L’interessante proposta concertistica berlinese si sviluppa in numerose sale con altrettante orchestre, tali da rendere la capitale tedesca uno dei punti di riferimento della vita musicale europea. La Staatskapelle Berlin con il suo direttore stabile, Daniel Barenboim, si è esibita nella celebre Philharmonie sede dei Berliner Philharmoniker, con replica il giorno seguente alla Konzerthaus Berlin, in un concerto interamente dedicato a Dmitri Shostakovich. In programma il Concerto per violino ed orchestra n. 2, solista Gidon Kremer, e la Sinfonia n. 13. Il Concerto per violino fu dedicato dal compositore a David Oistriach per il suo 60° compleanno e lo stesso compositore scrisse una lettera al celebre violinista perché accettasse la dedica e l’invito ad eseguirlo in prima assoluta…
Leggi…
Perfezionamento per cantanti lirici della “Fondazione Festival Pucciniano” di Torre del Lago
Dicembre 2009- Aprile 2010. Due le opportunità per questo anno accademico: il corso intensivo PUCCINI E I SUOI CONTEMPORANEI mirato al perfezionamento dell’interpretazione vocale e scenica, e il corso trimestrale IL TEATRO DI GIACOMO PUCCINI finalizzato all’allestimento di Gianni Schicchi e Suor Angelica che comprende un modulo speciale dedicato al centenario de La Fanciulla del West
Sul sito della Fondazione Festival Pucciniano www.puccinifestival.it è disponibile il bando di iscrizione alle audizioni che permetteranno di accedere ai due corsi dedicati a tutti i cantanti lirici che vorranno perfezionare la loro tecnica di canto.
L’ACCADEMIA DI ALTO PERFEZIONAMENTO PER CANTANTI LIRICI si svolge in collaborazione con il Comune di Viareggio e con il prezioso sostegno della Fondazione Banca del Monte di Lucca.
Si rinnova anche per il 2010 l’appuntamento con Accademia di Alto Perfezionamento per cantanti lirici organizzata dalla Fondazione Festival Pucciniano di Torre del Lago e che ritorna dopo il successo delle scorse edizioni che hanno attratto la partecipazione di giovani cantanti da tutta Italia oltre che da paesi di tutto il mondo tra cui Malaysia, China, Uruguay, Brasile, Slovenia.
Due i Corsi di perfezionamento programmati tra Dicembre 2009 e Aprile 2010, aperti a tutti i cantanti lirici che possiedono una buona base di studio e desiderano approfondire la loro conoscenza vocale, musicale, drammaturgica e culturale, del repertorio Post-Romantico:
PUCCINI E I SUOI CONTEMPORANEI: corso intensivo di interpretazione vocale e scenica
Le audizioni di selezione si terranno il 9 Dicembre e il Corso si svolgerà dal10 al 20 dicembre 2009.
Dopo questo ciclo dedicato all’interpretazione delle singole arie e delle scene dalle opere di Puccini e dei compositori della sua epoca, i partecipanti avranno l’opportunità di esibirsi in un concerto finale presso il Gran Teatro Giacomo Puccini di Torre del Lago, previsto per Domenica il 20 dicembre alle ore 17.00.
IIL TEATRO DI GIACOMO PUCCINI: corso della durata di tre mesi finalizzato all’allestimento di Gianni Schicchi e Suor Angelica.
Le audizioni di selezione si terranno il 21 e 22 gennaio 2010.
Il Corso che avrà luogo dal 25 gennaio al 30 aprile, prevede inoltre un modulo breve dedicato a La fanciulla del West in occasione del centenario dell’opera e inserito all’interno del “Progetto Puccini per le Scuole” della Fondazione Festival Pucciniano.
Inoltre la Fondazione, su segnalazione della Direzione Artistica dell’Accademia si riserva di offrire, agli allievi ritenuti idonei, ruoli primari, secondari o di copertura previsti nelle produzioni del Cartellone del Festival Puccini del 2010, nonché la partecipazione a manifestazioni collaterali al Festival.
La scuola della Fondazione Festival Pucciniano rappresenta una concreta opportunità per i giovani che aspirano non solo a perfezionare la loro preparazione, ma anche ad entrare in contatto con una prestigiosa realtà del panorama della lirica internazionale come il Festival Puccini di Torre del Lago. L’Accademia di Perfezionamento promossa dalla Fondazione Festival Pucciniano mira da un lato a perfezionare i cantanti, e dall’altro a dotare la Fondazione Festival Pucciniano di un vivaio di giovani interpreti cui dare l’opportunità di affiancare le grandi stelle della lirica nell’ambito dei cartelloni per la programmazione del Festival Puccini di Torre del Lago.
Una scuola di Alto livello che esplora tutti gli aspetti della formazione del cantante, da quelli più spiccatamente musicali e di tecnica vocale, a quelli della presenza scenica e della corretta pronuncia, anche attraverso corsi individuali di tecnica vocale, studio interpretativo dei ruoli e studio dello spartito.
A presiedere i corsi, docenti qualificati, che con il loro bagaglio di esperienza sono in grado di stabilire con ogni partecipante un preciso percorso didattico-formativo e dare preziosi suggerimenti per la carriera artistica e favorirne l’inserimento nel mondo internazionale dell’opera.
Docenti del Corso il Maestro Luigi Roni e la Signora Lucetta Bizzi per Tecnica vocale e Studio interpretativo dei ruoli pucciniani e la regista Vivien A. Hewitt per Arte scenica.
Sono inoltre previsti brevi stage con docenti ospiti all’interno del periodo di formazione.
Per ulteriori informazioni e per scaricare il bando dell’Accademia è possibile consultare la sezione ATTIVITÀ- DIDATTICA E FORMAZIONE accessibile dalla pagina web del Festival Puccini www.puccinifestival.it oppure si può contattare la Segreteria dell’Accademia:
Segreteria dell’Accademia di Alto Perfezionamento
Fondazione Festival Pucciniano
Via delle Torbiere snc
55049 Torre del Lago Puccini (Lucca)
Tel 0584/350567 Fax: 0584/341657 e-mail: accademia@puccinifestival.it
Le due “Bohème”
“Esercizi di Memoria” – notte tra sabato 21 e domenica 22 novembre 2009 ore 24.00
R. Leoncavallo:”La Boème”, commedia lirica in quattro atti su libretto dello stesso compositore. Interpreti: Marcello (Angelo Loforese), Rodolfo (Guido Mazzini), Schaunard (Fernando Lidonni), Barbemousche (Giorgio Tadeo), Visconte Paolo (Osvaldo Scrigna), Colline (Osvaldo Scrigna), Gaudenzio (Walter Brunelli), il signore del primo piano (Antonio Petrini), Musette (Bianca Maria Casoni), Mimì (Florida Assandri Norelli), Eufemia (Maja Sunara). Orchestra Sinfonica e coro di Milano della Rai. Maestro del coro: Giulio Bertola. Maestro concertatore e direttore d’ orchestra: Pietro Argento. Reg. 25/10/1963. Durate: I atto = 36.30 – II atto = 30.05 – III atto = 32.50 – IV atto = 23.00.
Notte tra domenica 22 e lunedì 23 novembre 2009 ore 24.00
G. Puccini: “La Boème”, opera in quattro atti. Libretto di G. Giacosa e L. Illica. Interpreti: Rodolfo (Agostino Lazzari), Marcello (rolando Panerai), Schaunard (Enrico Ciampi), Colline (Franco Calabrese), Benoit (Aristide Baracchi), Alcindoro (Melchiorre Luise), Mimì ( Elena Rizzieri), Musetta (Graziella Sciutti ), Parpignol (Walter Artioli), un sergente(Egidio Casolari). Orchestra Sinfonica e coro di Mialno della Rai. Maestro del coro: Roberto benaglio. Maestro concertatore e direttore d’ orchestra: Nino Sanzogno. Durate: I atto = 31.20 – II atto = 18.00 – III atto = 212.00 – IV atto = 26.00.
Un Dipartimento di Musica Antica
A Genova nasce un nuovo Dipartimento di Musica Antica (DiMA), istituito dalla Scuola Musicale Giuseppe Conte, che amplia così ulteriormente la propria offerta formativa, già articolata in musica classica, moderna e jazz.Il Dipartimento si occupa dello studio e della diffusione della Musica Antica.
I corsi, partendo dallo studio dei singoli strumento o disciplina (clavicembalo, cornetto, flauto dritto, organo, traversiere, violino, viola, violoncello, basso continuo, ecc.) per arrivare alla musica d’assieme e alle materie complementari, con collaborazioni fra le classi, offrono un piano di studi che esplora sia i rapporti fra linguaggio poetico e musicale sia fra discorso retorico e struttura del discorso musicale, per una più profonda comprensione dei messaggi espressivi.
Si affrontano, inoltre, aspetti fondamentali per la ricerca interpretativa:
come le fasi evolutive della notazione, della teoria musicale, dei sistemi di accordatura e del temperamento, delle regole fondamentali del contrappunto e dell’accompagnamento.
Tali insegnamenti si rivolgono a principianti e ad allievi di livello avanzato, nonché a musicisti provenienti da altri settori che intendano avvicinarsi alla Musica Antica; i corsi sono quindi aperti a quanti vogliano apprendere o approfondire gli aspetti teorici, interpretativi ed esecutivi strumentali e vocali della musica preromantica, con corsi individuali associati a corsi d’insieme tesi anche alla realizzazione di produzioni cameristiche e orchestrali.
Gli iscritti, previo colloquio, possono concordare con i docenti un piano di studi idoneo a esigenze e interessi specifici, in linea con la struttura generale del Dipartimento.
I partecipanti ai corsi di musica d’insieme affrontano un repertorio concordato con i docenti per essere inseriti in gruppi strumentali/vocali da camera, nonché, secondo opportunità, nell’organico riservato alle produzioni musicali a tema programmate anno per anno.
Tutte le informazioni sono disponibili sul sito internet della Scuola Conte, www.scuolaconte.it, e presso la segreteria della stessa (Genova Pegli Via Cialli 6D, tel.0106982814, e-mail segreteria@scuolaconte.it), a disposizione del pubblico dal lunedì al venerdì dalle ore 15 alle 19.


English
Italiano 


