“Die Zauberflote” diretto da Sawallisch

Giovedì 24 dicembre 2009, ore 15  – Bayersichen Staatsoper, 1983.  Storica edizione e per taluni aspetti, un vero punto di riferimento nella storia interpretativa di questo capolavoro mozartiano. Con Lucia Popp, Edita Gruberova, Francisco Araiza, Kurt Moll, Wolfgang Brendel. Direttore, Wolfgang Sawallisch,  regia di August Everding.

La “Carmen” scaligera

Teatro alla Scala di Milano – Stagione d’opera e balletto 2009/2010
CARMEN”
Opera-comique in quattro atti di Henri Meilhac e Ludovic Halévy da una novella di Prosper Mérimée.
Musica di Georges BIZET
Edizione critica di Robert Didion.
Don José – JONAS  KAUFMANN
Escamillo – ERWIN  SCHROTT
Le Dancaire – FRANCIS  DUDZIAK
Le Remendado – RODOLPHE  BRIAND
Morales – MATHIAS  HAUSMANN
Zuniga -  GABOR  BRETZ
Carmen – ANITA  RACHVELISHVILI
Micaela -  ADRIANA  DAMATO
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“Hansel und Gretel”…l’opera di Natale

Engelbert HUMPERDINCK (1854-1921) – “HANSEL UND GRETEL” - Angelika Kirchschlager (Hansel), Diana Damrau (Gretel), Elizabeth Connell (La madre), Thomas Allen (il padre), Anja Silja (la strega). Orchestra del Covent Garden di Londra. Direttore, Sir Colin Davis. Regia di Patrice Caurier e Moshe Leiser. Scene  di Christian  Fenouillat,  costumi di Agostino Cavalca. 2 DVD Opus Arte (sottotitoli in italiano). L’opera più famosa di Engelbert Humperdinck, con Lo schiaccianoci, l’altrettanto celebre balletto di Caikovskij, nei paesi dell’area anglo-tedesca, sono i titoli per eccellenza del periodo natalizio. Rappresentata per la prima volta nel 1893, la partitura ha una impostazione romantica, anche se risente delle influenze wagneriane, del quale Humperdinck  era segretario.  L’autore  ricavò ispirazione da canzoni e filastrocche popolari rendendo così popolare il proprio lavoro al grande pubblico.  L’opera infatti ebbe un grandissimo successo e fu  da subito rappresentata in tutto il mondo, entrando stabilmente nel normale repertorio operistico.  Questa edizione, registrata al Covent Garden di Londra nel dicembre 2008, sfoggia un cast pressochè perfetto, lo stesso vale per l’orchestra magistralmente diretta da Colin Davis. La messa in scena, non è certamente convenzionale, anzi, ha dei momenti decisamente “noir”.  Un po’ di magia in più non sarebbe guastata! In ogni caso uno spettacolo interessante. Unica nota decisamente stonata:un’opera che dura poco meno di un’ora e mezza, divisa in 2 dvd (gli extra non sono un granchè!) mi sembra decisamente eccessivo!

“Norma” al Teatro “Fraschini” di Pavia

Teatro “G. Fraschini”  di  Pavia – Stagione Lirica 2009
“N O R M A”
Tragedia lirica in due atti su libretto di Felice Romani, tratta dal dramma “Norma ou L’infantidice” di Alexandre Soumet.
Musica di Vincenzo Bellini
Norma – SILVIA  DALLA BENETTA
Adalgisa – ALESSANDRA PALOMBA
Pollione – FRANCESCO  ANILE
Oroveso – LUCA  TITTOTO
Flavio – GIORGIO TRUCCO
Clotilde – NADIYA  PETRENKO
Orchestra Lirica “I Pomeriggi Musicali”, Coro del Circuito Lirico Lombardo (M.o del coro: Antonio Greco)
Direttore, Daniele Tustioni
Regia di Pierpaolo Pacini – Scene di Tobia Ercolino – Costumi di Massimo Poli
Allestimento del Teatro “G. Verdi” di Pisa.
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“Jephta” di Handel in versione scenica

Domenica 20 dicembre 2009, ore 9.50 – Una produzione dell’Opéra National di Bordeaux e  Opéra National di Bordeaux.  Interpreti principali: Topi Lehtipuu (Jehpta), Ann Hallenberg (Storgè), Carolyn Sampson (Iphis), Christophe Dumaux (Hamor). Regia di Jonathan Dauverger e Jean-Marie Villégier. Direzione musicale di Ivor Bolton.

Viva Rossini !


Gioachino Rossini:“Colbran the Muse”- Arie e scene da “Armida”, “La donna del lago”, “Maometto II”, “Elisabetta, regina d’Inghilterra”, “Semiramide”, “Otello”. Joyce Di Donato, mezzosoprano. Coro e Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Direttore, Edoardo Muller.  1 cd Virgin Classics, 2009
Rossini Mezzo :Scenes & Arias – Brani da “L’Italiana in Algeri”, “Tancredi”, “La Cenerentola”, “La donna del lago”, “Semiramide”.Silvia Tro Santafè, mezzosoprano . Lluis Vich Vocals. Orchestra Sinfonica di Navarra. Direttore, Julian Reynolds. 1 cd Signum Classics, 2009

Ecco due nuovi cd che vanno ad arricchire la cospicua discografia dedicata al grande compositore pesarese.  Protagoniste due  voci di mezzosoprano, con, ovviamente, due approcci decisamente diversi a questo repertorio. Joyce Di Donato, lo dice il titolo stesso dell’album, affronta i ruoli scritti da Rossini per Isabella Colbran, la sua più importante interprete femminile.  Dalla scrittura dei ruoli che vanno da Desdemona, fino a Semiramide, passando per Elena e Armida, è evidente che la tessitura della Colbran era quella di un mezzosoprano acuto. Dopo questa considerazione, possiamo dire che la Di Donato, almeno in disco, ha tutte le carte in regola per affrontare questi ruoli. Fino ad oggi, infatti, la cantante americana, non ha interpretato scenicamente nessuno dei ruoli qui incisi. Solo nel 2010 debutterà come Elena de La donna del lago a Ginevra.  In ogni caso, il risultato è encomiabile. Accento, espressività,  una infinita capacità di variare con spericolate colorature,  sciorinate con la giusta carica di edonistico stupore, senza cadere mai nel “meccanico”. Forse, il registro acuto nella registrazione appare un po’ “schiacciato”, ma può essere imputabile ai tecnici del suono che non sempre rendono un buon servizio alle voci. In ogni caso, la Di Donato conferma di essere una autentica fuoriclasse del “belcanto” internazionale. Un disco che merita di essere acquistato!
Meno blasonata della Di Donato, Silvia Tro Santafè, ma non per questo cantante di pochi meriti. Voce timbricamente molto bella, estesa e agile.  Anche per la Santafè parliamo di mezzosoprano “acuto” e non certo di “contralto rossiniano”.  Il mezzosoprano spagnolo, fortunatamente, fino ad oggi si è limitata a cantare la Rosina del Barbiere,  la Isabella dell’Italiana o l’Angelina della Cenerentola, evitando accuratamente i ruoli “seri” che invece qui ha inciso. Nelle arie di Tancredi, Malcom e Arsace, con molta intelligenza, evita spostando verso le zone medio-alte della voce, i passaggi che per lei potrebbe risultare ostici. Un aspetto questo che va un po’ a discapito della natura vocale ma anche interpretiativa dei personaggi, togliendo un po’ di quell’alone di aulica, eroica “virilità” che ne è un po’ il marchio. Visto che la Tro Santafè sfoggia un solido e svettante registro acuto, forse sarebbe stato il caso di affrontare dei ruoli “Colbran”. Un cd interessante che ci fa conoscere una cantante più che mai degna di considerazione e comunque….Viva Rossini!!!

Galà lirico per la giornata mondiale per l’Aids

Sabato 19 dicembre 2009, ore 20.15 – Musiche  di Gaetano Donizetti, Wolfgang Amadeus Mozart, Johann Adolf Hasse, Giuseppe Verdi, Antonin Dvorak, Ambroise Thomas, Franz Lehar und Johann Strauß figlio. Tra gli interpreti: Denyce Graves, Max Raabe, Simone Kermes, Lawrence Brownlee, Ailyn Pérez, Michael Volle, Renata Pokupic

David Alagna & Roberto Alagna: Le dernier jour d’ un condamné

“Senza trucco!”…David Alagna

Per descrivere dettagliatamente  le diverse espressioni artistiche nelle quali David si esprime non bastano certo poche righe: scultore, compositore e regista, sono quelle diciamo “ufficiali”, all’interno delle quali troviamo molte altre  sfumature.  Noi guardiamo al David musicista che, in queste settimane sta raccogliendo lusinghieri successi. La sua opera « Le Dernier jour d’un condamné » (Editions Symétrie / CD-DG) riceve continui riconoscimenti: il Globes de Cristal 2009 (prix de arts et de la culture) e, in occasione della sua prima rappresentazione scenica al Festival Lyrique Mezzo-TV di Szeged in Ungheria, dove ha ottenuto ben  tre premi su quattro  nell’ambito del Concorso legato alla messa in scena della partitura  premiata. Anche  l’uscita in dvd (BelAir) della sua versione dell’Orfeo ed Euridice (è stata usata l’edizione francese), che ha scandalizzato il pubblico di Bologna, alla sua prima rappresentazione nel gennaio del 2008, ora raccoglie ampi consensi. In questo lavoro, David, oltre alla musica si è dedicato alla messa in scena, alla quale si dedica dal 1999.  Ci sarebbero  molte altre cose da aggiugere ma, credo che una cosa sia importante dire, a fronte di tutto ciò, David, anche se francese di nascita,  non tradisce le sue origini italiane che si manifestano in un carattere spontaneno e, diciamolo pure, semplice  e schietto! Un tocco di “campanilismo” non guasta! Leggi…

Vittorio Bresciani interpreta Liszt

Teatro Filarmonico di Verona – Stagione Sinfonica  2009-2010
Direttore e pianista -  VITTORIO BRESCIANI
Voce recitante – TOSCA D’AQUINO
Orchestra della Fondazione Arena di Verona
PROGETTO LISZT – Verso il 2011 bicentenario della nascita. Integrale dei poemi sinfonici e dei concerti per pianoforte.
Franz Liszt: Orpheus poema sinfonico n. 4 per orchestra S. 98
Totentanz (Danza macabra) parafrasi sul “Dies Irae” per pianoforte e orchestra S. 126
Prometheus poema sinfonico n. 5 per orchestra S. 99
Festkläge (suoni di festa) poema sinfonico n. 7 per orchestra S. 101
Parti recitate: Brani tratti dai “Sonetti a Orfeo” di Reiner Maria Rilke -  del poema “Prometheus” di Wolfgang von Goethe -  dall’epistolario di Franz Liszt e Carolyne von Wittgenstein
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