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	<title>GBOPERA &#187; Arena di Verona</title>
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		<title>Torna &#8220;Il Trovatore&#8221; all&#8217;Arena di Verona</title>
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		<pubDate>Thu, 22 Jul 2010 15:27:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giorgio Bagnoli</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Arena di Verona]]></category>

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		<description><![CDATA[Prima Rappresentazione, Sabato 7 Agosto  2010, ore 21.00.
l Trovatore di Giuseppe Verdi, ultimo titolo dell’88° Festival Lirico a debuttare sul palcoscenico areniano, ritorna nell’edizione di Franco Zeffirelli del 2001, con regia e scene del grande regista fiorentino, ed i costumi di Raimonda Gaetani. La produzione di Trovatore di quest’anno venne realizzata da Franco Zeffirelli, appositamente [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.gbopera.it/wp-content/uploads/2010/07/trovatore.jpg" ><img class="alignleft size-medium wp-image-7440" title="trovatore" src="http://www.gbopera.it/wp-content/uploads/2010/07/trovatore-290x195.jpg" alt="" width="290" height="195" /></a>Prima Rappresentazione<strong>, Sabato 7 Agosto  2010, ore 21.00.</strong><br />
<em>l Trovatore</em> di Giuseppe Verdi, ultimo titolo dell’88° Festival Lirico a debuttare sul palcoscenico areniano, ritorna nell’edizione di Franco Zeffirelli del 2001, con regia e scene del grande regista fiorentino, ed i costumi di Raimonda Gaetani. La produzione di <em>Trovatore</em> di quest’anno venne realizzata da Franco Zeffirelli, appositamente per il palcoscenico areniano, nel 2001 ed è stata successivamente riproposta nel 2002 e nel 2004.   Il cast  della prima prevede artisti di fama internazionale: <strong>Dmitri Hvorostovsky</strong> (<em>Il Conte di Luna</em>), che debutta sul palcoscenico areniano, duplice debutto in Arena e nel ruolo in Italia,  agosto), ritornano attesi dal pubblico <strong>Marcelo Álvarez</strong> (nei panni <em>Manrico</em>), <strong>Sondra Radvanosvsky</strong> nel ruolo di <em>Leonora</em>, <strong>Marianne Cornetti</strong> che sarà <em>Azucena</em>, <strong>Giorgio Giuseppini</strong> quale <em>Ferrando</em>.  Atteso è il debutto del Direttore d’Orchestra <strong>Marco Armiliato</strong> sul podio dell’Arena di Verona.  Primi Ballerini Ospiti <strong>Lucia  Real</strong>, <strong>José Porcel</strong>, <strong>Rosa Zaragoza</strong>, per la coreografia  di El Camborio ripresa da Lucia Real. Maestro d’armi, <strong>Renzo Musumeci  Greco</strong>.<br />
<strong>Repliche nei giorni 11-14-19-25-28 agosto</strong>.<br />
Ulteriori informazioni sui cast delle successive recite di <em>Trovatore </em>e sul   Festival lirico 2010 sono disponibili sul sito <a href="http://www.arena.it/" onclick="javascript:pageTracker._trackPageview('/outbound/article/www.arena.it');">www.arena.it</a> e chiamando il call center 045 8005151.</p>
<table cellspacing="0" cellpadding="0" align="left">
<tbody>
<tr>
<td align="left" valign="top"></td>
</tr>
</tbody>
</table>
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		<title>Festival Areniano 2010:&#8221;Madama Butterfly&#8221;</title>
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		<pubDate>Thu, 08 Jul 2010 07:27:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giorgio Bagnoli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[Arena di Verona]]></category>
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		<description><![CDATA[Fondazione Arena di Verona &#8211; 88° Festival 2010 &#8211; Franco Zeffirelli e l&#8217;Arena
&#8220;MADAMA BUTTERFLY&#8221;
Tragedia giapponese in tre atti su libretto di Luigi Illica e Giuseppe Giacosa, dal dramma omonimo di David Belasco
Cio-Cio-San, HUI HUE
Suzuki, VERONICA SIMEONI
Kate Pinkerton, AUSRINE STUNDYTE
F.B.Pinkerton, MASSIMILIANO PISAPIA
Sharpless, GABRIELE VIVIANI
Goro, LUCA CASALIN
Il principe Yamadori, GIULIANO PELIZON
Lo zio Bonzo, MANRICO SIGNORINI
Il Commissario imperiale, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.gbopera.it/wp-content/uploads/2010/07/Madama-Butterfly-Atto-I-Foto-Ennevi-5.jpg" ><img class="alignleft size-medium wp-image-7260" title="Madama Butterfly Atto I - Foto Ennevi (5)" src="http://www.gbopera.it/wp-content/uploads/2010/07/Madama-Butterfly-Atto-I-Foto-Ennevi-5-290x146.jpg" alt="" width="290" height="146" /></a><em>Fondazione Arena di Verona &#8211; 88° Festival 2010 &#8211; Franco Zeffirelli e l&#8217;Arena<br />
</em><strong>&#8220;MADAMA BUTTERFLY&#8221;<br />
</strong><em>Tragedia giapponese in tre atti su libretto di Luigi Illica e Giuseppe Giacosa, dal dramma omonimo di David Belasco</em><span id="more-7259"></span><br />
Cio-Cio-San, HUI HUE<br />
Suzuki, VERONICA SIMEONI<br />
Kate Pinkerton, AUSRINE STUNDYTE<br />
F.B.Pinkerton, MASSIMILIANO PISAPIA</p>
<p style="text-align: justify;">Sharpless, GABRIELE VIVIANI<br />
Goro, LUCA CASALIN<br />
Il principe Yamadori, GIULIANO PELIZON<br />
Lo zio Bonzo, MANRICO SIGNORINI<br />
Il Commissario imperiale, FABIO BONAVITA<br />
L&#8217;Ufficiale del registro, DANIELE CUSARI<br />
Madre di Cio-Cio-San, ASUDE KARAYAVUZ<br />
Cugina di Cio-Cio-San, SIMGE BUYUKEDES<br />
Direttore, <strong>Antonio Pirolli<br />
</strong>Maestro del Coro, <strong>Giovanni Andreoli &#8211; </strong>Regia e scene, <strong>Franco Zeffirelli </strong>- costumi, <strong>Emi Wada</strong> &#8211; movimenti coreografici, <strong>Maria Grazia Garofoli</strong><br />
Orchestra, coro, corpo di ballo e tecnici dell&#8217;Arena di Verona<br />
<strong>Verona, 2 luglio 2010<br />
</strong>Con<strong> </strong>il titolo &#8220;Franco Zeffirelli e l&#8217;Arena&#8221;, il festival è interamente dedicato alla riproposta delle produzioni che il regista fiorentino ha creato per il vasto palcoscenico areniano. Unica novità, <em>Turandot</em>.  Questa <em>Madama Butterfly, </em>del 2004 e poi riproposta nel 2006,  ha avuto delle modifiche, soprattutto per ciò che riguarda la sempre sovrabbondante presenza di figuranti e quant&#8217;altro che hanno caratterizzato gli spettacoli del regista fiorentino. In ogni caso, la &#8220;collina del piacere&#8221; di Nagasaki  che poi si aprirà per mostrare la casa di Cio-Cio-San , è animatissima e, come succede in questi casi, si prova un senso di fastidio nel vedere un continuo andirivieni di marinai, geishe, bambini, venditori, ecc. perchè risultano essere degli elementi di disturbo dalla musica. In quanto al lavoro sui personaggi, non sembra di cogliere un  particolare scavo sui personaggi e situazioni. Un solo esempio:  raramente  è capitato di vedere il duetto d&#8217;amore del primo atto<em> </em>così &#8220;asettico&#8221; e poco coinvolto. Certamente i due protagonisti non hanno delle grandi doti sceniche e, di conseguenza, il risultato è quello che è, decisamente convenzionale.  L&#8217;opera procede senza momenti memorabili, senza che nulla rimanga impresso, se non per lasciare perplessi: come  l&#8217;inutile  e continuo dispiegare  o chiudere di paraventi  ai lati della casa di Butterfly o il finale dell&#8217;opera,  quando  delle figure femminili, forse i fantasmi di altre geishe morte d&#8217;amore, accompagnano il bambino verso Pinkerton. Sono soluzioni sceniche che fanno un po’ storcere il naso.  Sul piano musicale, la concertazione di <strong>Antonio Pirolli </strong>è tendenzialmente lenta, abbastanza equilibrata, all&#8217;occasione non priva di languore, ma sostanzialmente noiosa. <strong>Hui Hue </strong>è un soprano dotata di uno strumento notevole per volume e ampiezza. Canta con notevole slancio e talvolta con finezza.  Non riesce sempre a controllare l&#8217;emissione tendenzialmente &#8220;di forza&#8221; e di conseguenza ne risente il caratteristico canto di conversazione pucciniano. <strong>Massimiliano Pisapia </strong>è un Pinkerton sgraziato, dal canto duro e monotono. Apprezzabile la Suzuki di <strong>Veronica Simeoni, </strong>mentre <strong>Gabriele Viviani </strong>è uno Sharpless incolore. Gli altri, eccettuato il buon Goro di <strong>Luca Casalin</strong>, sono mediocri o cattivi.  Buona l&#8217;orchestra e il coro si fa onore. Pubblico festante, ma decisamente scarso per gli spazi areniani.<br />
<em>Foto Ennevi &#8211; Archivio Arena di Verona<br />

<a href='http://www.gbopera.it/archives/7259/madama-butterfly-atto-i-foto-ennevi-5' title='Madama Butterfly Atto I - Foto Ennevi (5)'><img width="70" height="70" src="http://www.gbopera.it/wp-content/uploads/2010/07/Madama-Butterfly-Atto-I-Foto-Ennevi-5-70x70.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="Madama Butterfly Atto I - Foto Ennevi (5)" /></a>
<a href='http://www.gbopera.it/archives/7259/butterfly-2' title='Butterfly 2'><img width="70" height="70" src="http://www.gbopera.it/wp-content/uploads/2010/07/Butterfly-2-70x70.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="Butterfly 2" /></a>
<a href='http://www.gbopera.it/archives/7259/butterfly-3' title='butterfly 3'><img width="70" height="70" src="http://www.gbopera.it/wp-content/uploads/2010/07/butterfly-3-70x70.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="butterfly 3" /></a>
<a href='http://www.gbopera.it/archives/7259/butterfly-4' title='Butterfly 4'><img width="70" height="70" src="http://www.gbopera.it/wp-content/uploads/2010/07/Butterfly-4-70x70.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="Butterfly 4" /></a>
<br />
</em></p>
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		<title>L&#8217;Arena si presenta&#8230;Lo spettacolo sta per iniziare!</title>
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		<pubDate>Fri, 14 May 2010 06:41:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giorgio Bagnoli</dc:creator>
				<category><![CDATA[News ed eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Arena di Verona]]></category>

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		<description><![CDATA[Domenica 6 giugno 2010, Arena di Verona, ore 20.30 e in prima serata su RAIUNO, conduce Antonella Clerici e la partecipazione di GIANNI MORANDI, RICCARDO  COCCIANTE, LUCIO DALLA, FRANCESCO RENGA, IL TRIO dei “Tre Tenorini” e KATHERINE JENKINS
Un Cast &#8220;stellare&#8221;,  rigorosamente  dal vivo,  con l’Orchestra  dell’Arena di  Verona in un serata [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a rel="attachment wp-att-6430" href="http://www.gbopera.it/archives/5868/attachment/1212" ><img class="alignleft size-medium wp-image-6430" src="http://www.gbopera.it/wp-content/uploads/2010/05/1212-200x200.jpg" alt="" width="200" height="200" /></a>Domenica 6 giugno 2010, Arena di Verona, </strong>ore<strong> 20.30 </strong>e in prima serata su <strong>RAIUNO</strong>, conduce<strong> <strong>Antonella Clerici </strong></strong>e la partecipazione di <strong><strong>GIANNI MORANDI, RICCARDO  COCCIANTE, LUCIO DALLA, FRANCESCO RENGA, IL TRIO </strong></strong>dei<strong><strong> “Tre Tenorini”</strong></strong> e<strong><strong> KATHERINE JENKINS<span id="more-5868"></span><br />
</strong></strong>Un Cast &#8220;stellare&#8221;,  rigorosamente  dal vivo,  con l’Orchestra  dell’Arena di  Verona in un serata unica, imperdibile, di  grande impatto artistico, dedicata allo spettacolo della lirica e al  “bel  canto”. <em>CARMEN, MADAMA  BUTTERFLY, IL TROVATORE, TURANDOT e AIDA</em>, le opere in cartellone per il  2010 saranno “protagoniste” e verranno rappresentate al  massimo della loro bellezza e  spettacolarità, con le scene più famose e le più belle  “romanze”.<br />
In ARENA una scena  magnificente: l’Orchestra, il Coro, il  Corpo di  Ballo, le masse artistiche areniane, oltre 400 artisti nei loro splendidi costumi; un’ambientazione creata attraverso  uno straordinario spettacolo di luci ed elementi scenografici  personalizzati  alle opere; finale con fuochi d’artificio.<br />
<strong>Martedì 18 maggio Antonella  Clerici sarà a Verona per presentare l’evento</strong>.<br />
<strong>Per promuovere la partecipazione del pubblic</strong>o, vista  l’eccezionalità  della serata, biglietti, nelle  prevendite abituali, a prezzi popolari POLTRONISSIME 60 euro, POLTRONE 50 euro POLTRONCINE 40 euro e GRADINATA 20 euro.<br />
<strong><strong><strong>Tutte  le  informazioni </strong></strong></strong>al numero 848 002 008   (al costo di una telefonata urbana)   e sul sito<strong><strong><strong> <a href="http://www.geticket.it/" onclick="javascript:pageTracker._trackPageview('/outbound/article/www.geticket.it');" target="_blank">www.geticket.it</a>.</strong></strong></strong></p>
<hr style="text-align: left;" />
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		<title>&#8220;Tosca&#8221; ultimo titolo del cartellone areniano</title>
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		<pubDate>Thu, 03 Sep 2009 08:01:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lukas Franceschini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[Arena di Verona]]></category>
		<category><![CDATA[Giacomo Puccini]]></category>
		<category><![CDATA[Tosca]]></category>

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		<description><![CDATA[
L&#8217;Arena torna a riproporre  il fortunato e spettacolare allestimento del capolavoro pucciniano firmato De Hana.  L&#8217;ultimo titolo in scena in  questo 87° festival areniano , decisamente  segnato dalla &#8220;routinie&#8221;, anche se in parte dovuta dalla profonda crisi che mina la vita teatrale italiana.  Fortunatamente si ha qualche piacevole sorpresa che rianima, ossia la scoperta di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-medium wp-image-2969" src="http://www.gbopera.it/wp-content/uploads/2009/09/tosca2-290x185.jpg" alt="" width="290" height="185" /></p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;Arena torna a riproporre  il fortunato e spettacolare allestimento del capolavoro pucciniano firmato De Hana.  L&#8217;ultimo titolo in scena in  questo 87° festival areniano , decisamente  segnato dalla &#8220;routinie&#8221;, anche se in parte dovuta dalla profonda crisi che mina la vita teatrale italiana.  Fortunatamente si ha qualche piacevole sorpresa che rianima, ossia la scoperta di qualche voce interessante, come ad esempio il soprano  Anda-Luisa Bogza e il tenore Alejandro Roy, rispettivamente Floria Tosca e Cavaradossi in questa edizione.<br />
<span id="more-2968"></span><em>Fondazione Arena di Verona &#8211; 87° Festival 2009</em><strong><em> </em></strong><br />
<strong>&#8220;TOSCA&#8221;</strong><br />
<em>Opera lirica in tre atti su libretto di Giuseppe Giacosa e Luigi Illica dal dramma omonimo di Victorien Sardou.</em><br />
<em>Musica di </em><strong><em>GIACOMO PUCCINI</em></strong><br />
<em> </em></p>
<p><strong><span style="text-decoration: underline;"> </span></strong></p>
<p>Tosca  -  ANDA-LUISE  BOGZA<br />
Mario Cavaradossi &#8211; ALEJANDRO  ROY<br />
Barone Scarpia &#8211; ALBERTO  MASTROMARINO<br />
Angelotti &#8211; ALESSANDRO  SPINA<br />
Sagrestano &#8211; ROBERTO  ABBONDANZA<br />
Spoletta  &#8211; CARLO  BOSI<br />
Sciarrone  &#8211; PAOLO  ORECCHIA<br />
Un carceriere  &#8211; ANGELO  NARDINOCCHI<br />
Un pastorello  &#8211; ALESSANDRA  GAMBINO</p>
<p>Orchestra e Coro dell&#8217;Arena di Verona (M.o del coro: Marco Faelli) e Coro di Voci Bianche A.d&#8217;A.MUS. (M.o del coro: Marco Tonini)<br />
Direttore, <strong>Pier Giorgio Morandi</strong><br />
Regia, scene, costumi e luci di <strong>Hugo De Hana</strong><br />
<em>Edizione Arena di Verona 2006</em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Verona, 26 agosto 2009</strong><br />
L&#8217;ultimo titolo dell&#8217;estate Areniana Veronese è Tosca di Giacomo Puccini, una ripresa del bellissimo spettacolo di Hugo de Ana del 2006, del quale possiamo confermare ciò che asserimmo allora (vedi archivio, agosto 2008) sull&#8217;efficacia drammaturgica e visiva di questa produzione.  Il grande e onnipresente angelo con la spada alzata, l&#8217;abbagliante e sfarzioso  &#8220;Te Deum&#8221;, la croce come simbolo di patibolo. De Ana esaspera l&#8217;oppressione religiosa, evidenziando  in maniera sadica, quasi erotica, il rapporto tra Tosca e Scarpia, un gioco-sfida perverso e sadico ben realizzato nelle sottigliezze senza mai scivolare sul grottesco e banale. Alla penultima recita abbiamo avuto due liete sorprese nei due protagonisti. Il soprano <strong>Anda-Luise Bogza</strong> è dotata di uno strumento vigoroso, svettante in acuto, supera facilmente i momenti più scabrosi della partitura, ci regala  la famosa &#8220;lama&#8221; dell&#8217;atto terzo proprio come se fosse un colpo di stiletto.  Appare invece limitata nel canto di &#8220;conversazione&#8221;, gli accenti:  frasi come &#8220;E morto!&#8221; oppure &#8220;E avanti a lui tremava tutta Roma&#8221;  sfiorano il ridicolo. Ma le sue doti vocali prevalgono, e sa essere anche armoniosa e sensuale anche se la caratterizzazione del personaggio appare un po&#8217; superficiale Ci aspettiamo di risentirla in altri ruoli, magari nel repertorio tedesco, wagneriano in particolare. Al contrario <strong>Alejandro Roy</strong>, tenore lirico preciso e anche fantasioso, parte un po&#8217; in sordina, forse emozionato,  ma  la sua è una interpretazione in netto crescendo e  ci offre un canto, ricco di sfumature e sensualità ma anche vigoroso, arrivando a &#8220;bissare&#8221; la celeberrima romanza del III atto (anche se non richiesto a furor di popolo!). <strong>Alberto Mastromarino</strong> si produce nel suo solito Scarpia, molto parlato, volgare e vociferato, dove ruvidezza,  dove predominano imprecisioni e voce nasale. <strong>Roberto Abbondanza</strong> sarebbe cantante apprezzabile, peccato che non vada oltra alla solita visione del  sagrestano,  caricaturale , macchiettistico. Buoni e funzionali gli altri interpreti, e una volta tanto, abbiamo ascoltato un  pastorello che non fosse una lagna!. <strong>Pier Giorgio Morandi</strong> è direttore di ruotine,  alla testa di un&#8217;orchestra un po&#8217; svogliata,  non riesce mai ad emergere o emozionare in nessun punto, tanto piatta  e anonima è la sua concertazione.  Ottimo il coro, comprese le voci bianche. Pubblico scarso ma molto generoso di applausi, soprattutto agli interpreti.<br />
<em>Foto Ennevi &#8211; Arena di Verona</em><br />

<a href='http://www.gbopera.it/archives/2968/tosca3' title='tosca3'><img width="70" height="70" src="http://www.gbopera.it/wp-content/uploads/2009/09/tosca3-70x70.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="atto II" title="tosca3" /></a>
<a href='http://www.gbopera.it/archives/2968/tosca-2' title='tosca'><img width="70" height="70" src="http://www.gbopera.it/wp-content/uploads/2009/09/tosca-70x70.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Alberto Mastromarino (Scarpia)" title="tosca" /></a>
<a href='http://www.gbopera.it/archives/2968/tosca2' title='tosca2'><img width="70" height="70" src="http://www.gbopera.it/wp-content/uploads/2009/09/tosca2-70x70.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="atto III" title="tosca2" /></a>
<a href='http://www.gbopera.it/archives/2968/tosca1' title='tosca1'><img width="70" height="70" src="http://www.gbopera.it/wp-content/uploads/2009/09/tosca1-70x70.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Alejandro Roy (Cavaradossi)" title="tosca1" /></a>
</p>
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		<title>Ritorniamo a parlare della &#8220;Carmen&#8221; areniana</title>
		<link>http://www.gbopera.it/archives/2891</link>
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		<pubDate>Wed, 02 Sep 2009 00:11:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lukas Franceschini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[Arena di Verona]]></category>
		<category><![CDATA[Carmen]]></category>
		<category><![CDATA[Georges Bizet]]></category>

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		<description><![CDATA[

Dopo la prima &#8220;bagnata&#8221;  e di conseguenza interrotta , Carmen dell&#8217;apertura di stagione 2009, siamo tornati all&#8217;Arena di Verona per assistere, questa volta  con un tempo clemente a una recita integrale del capolavoro di Bizet. Cast completamente nuovo  e possiamo dire quasi più omogeneo ed efficace del primo, pur senza aver  riscontrato nessun elemento di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-medium wp-image-2892" src="http://www.gbopera.it/wp-content/uploads/2009/09/carmen-1-288x200.jpg" alt="" width="288" height="200" /></p>
<p><strong><em></em></strong></p>
<p style="text-align: justify;">Dopo la prima &#8220;bagnata&#8221;  e di conseguenza interrotta , <em>Carmen </em>dell&#8217;apertura di stagione 2009, siamo tornati all&#8217;Arena di Verona per assistere, questa volta  con un tempo clemente a una recita integrale del capolavoro di Bizet. Cast completamente nuovo  e possiamo dire quasi più omogeneo ed efficace del primo, pur senza aver  riscontrato nessun elemento di particolare spico.<br />
<span id="more-2891"></span><em></em></p>
<p><em></em></p>
<p><em></em></p>
<p><em></em></p>
<p><em></em></p>
<p><em>Fondazione Arena di Verona &#8211; 87° Festival 2009<br />
<strong>&#8220;CARMEN&#8221;<br />
</strong></em>Opera in quattro atti di Henri Meilhac e Ludovic Halevy da una novella omonima di Prosper Mérimée<br />
Musica di <strong>Georges BIZET</strong><br />
Versione con recitativi accompagnati di Ernest Giraud</p>
<p><em> </em></p>
<p><strong><span style="text-decoration: underline;"> </span></strong></p>
<p>Carmen &#8211; GERALDINE CHAUVET<br />
Micaela &#8211; FIORENZA CEDOLINS<br />
Frasquita &#8211; GLADYS ROSSI<br />
Mercedes &#8211; MILENA JOSIPOVIC<br />
Don José &#8211; ANDREW RICHARDS<br />
Escamilla &#8211; FRANCO VASSALLO<br />
Dancairo &#8211; MARCO CAMASTRA<br />
Remendado &#8211; ANTONIO FELTRACCO<br />
Zuniga &#8211; LUCA DALL&#8217;AMICO<br />
Morales &#8211; GIAMPIERO RUGGERI</p>
<p style="text-align: justify;">Primi ballerini: Lucia Real, José Porcel<br />
Balletto Spagnolo &#8220;El Camborio &#8211; Lucia Real&#8221;<br />
Compagnia Arte y Flamenco di Monica Marra<br />
Orchesta e Coro dell&#8217;Arena di Verona, maestro del coro Marco Faelli. Coro di voci bianche A.LI.VE. (M° del coro, Paolo Facincani)<br />
Direttore:<strong>Julian Kovatchev<br />
</strong>Regia e nuove scene di <strong>Franco Zeffirelli </strong>( ripresa da Marco Gandini)<br />
costumi di <strong>Anna Anni</strong><strong> </strong><br />
Coreografia di<strong> El Camborio</strong> (ripresa da Lucia Real)<br />
<em>Edizione Arena di Verona 1995 con Nuova scenografia 2009</em><br />
<strong>Verona, 30 luglio 2009</strong><br />
Dopo aver raccontato della <em>Carmen </em>bagnata, dell&#8217;apertura della stagione arieniana (della quale avevamo visto integralmente solo l&#8217;atto primo), siamo tornati per assistere ad una rappresentazione, questa volta baciata da una calda serata estiva e quindi integrale. Lo spettacolo, sebbene più scarno rimane pur  sempre fedele alla concezione originale di questo allestimento. Una riduzione delle scene ( peccato che è stato anche sacrificata la facciata dell&#8217;arna della corrida nel quarto atto che penalizza la drammaturgia dell&#8217;opera!) che però non ha per nulla alleggerito dai tre e lunghi intervalli che fan si che l&#8217;opera termini dopo l&#8217;una di notte. Abbiamo trovato un cast nuovo e complessivamente  piu omogeneo senza trovare punte d&#8217;eccezionalità. <strong>Geraldine Chauvet</strong> è una buona interprete, vocalmente apprezzabile in tutti i registri, non particolarmente espressiva ma  nel complesso convince.  Il vigoroso José di <strong>Andrew Richards</strong>, pur con una dizione francese piuttosto modesta, domani vocalmente il ruolo e scenicamente sa essere abbastanza credibile. Al contrario,L&#8217;Escamillo di <strong>Franco Vassallo,</strong> a parte un volume limitato, mancava soprattutto nella  caratterizzazione del personaggio, mancano di quella dose di quella giusta dose di &#8220;gigioneria&#8221; che un po&#8217; è la cifra del toreador.  <strong>Fiorenza Cedolins</strong>, ci ha presentato una Micaela piuttosto matura, quasi  matronale, tutto sommata ben cantata, ma non priva di manierismi e autocompiacimenti. Si sono anche notati fiati corti e suoni non sempre ben timbrati. Molto modeste le parti di fianco (forse sarebbe ora di  mostrare più attenzione alla scela di questi ruoli !). <strong>Kovatchev</strong> ha diretto  con gusto e buona resa, cercando di contenere le solite intemperanze sonore dell&#8217;orchestra areniana. Buono il coro, come pure le voci bianche.  Vivo succeso di pubblico.<br />
<em>Foto Ennevi &#8211; Arena di Verona</em></p>

<a href='http://www.gbopera.it/archives/2891/geraldine-chauvet' title='Geraldine Chauvet'><img width="70" height="70" src="http://www.gbopera.it/wp-content/uploads/2009/09/geraldine-chauvet-70x70.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Geraldine Chauvet (Carmen)" title="Geraldine Chauvet" /></a>
<a href='http://www.gbopera.it/archives/2891/carmen-2' title='Andrew Richards'><img width="70" height="70" src="http://www.gbopera.it/wp-content/uploads/2009/09/carmen-2-70x70.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Andrew Richards (Don José)" title="Andrew Richards" /></a>
<a href='http://www.gbopera.it/archives/2891/carmen-3' title='Fiorenza Cedolins'><img width="70" height="70" src="http://www.gbopera.it/wp-content/uploads/2009/09/carmen-3-70x70.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Fiorenza Cedolins  (Micaela)" title="Fiorenza Cedolins" /></a>
<a href='http://www.gbopera.it/archives/2891/carmen-4' title='Franco Vassallo'><img width="70" height="70" src="http://www.gbopera.it/wp-content/uploads/2009/09/carmen-4-70x70.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Franco Vassallo (Escamillo)" title="Franco Vassallo" /></a>
<a href='http://www.gbopera.it/archives/2891/carmen-1' title='carmen-1'><img width="70" height="70" src="http://www.gbopera.it/wp-content/uploads/2009/09/carmen-1-70x70.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Atto IV" title="carmen-1" /></a>

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		<title>L&#8217;Arena celebra Domingo</title>
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		<pubDate>Sun, 23 Aug 2009 00:10:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lukas Franceschini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[Arena di Verona]]></category>
		<category><![CDATA[Placido Domingo]]></category>

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L&#8217;Arena di Verona ha voluto omaggiare Placido Domingo nel 40° anniversario del suo debutto areniano, allestendo un Gala che prevedeva l&#8217;esecuzione degli ultimi atti di tre opere: Otello, Cyrano de Bergerac e Carmen. Questo tipo di manifestazioni importate dall&#8217;America nulla vanno ad aggiungere al contributo musicale di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-medium wp-image-2749" src="http://www.gbopera.it/wp-content/uploads/2009/08/2009-gala-domingo-foto-ennevi-galad-1411-290x193.jpg" alt="" width="290" height="193" /></p>
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<p><strong><strong><span style="text-decoration: underline;"> </span></strong></strong></p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;Arena di Verona ha voluto omaggiare Placido Domingo nel 40° anniversario del suo debutto areniano, allestendo un Gala che prevedeva l&#8217;esecuzione degli ultimi atti di tre opere: <em>Otello, Cyrano de Bergerac</em> e <em>Carmen</em>. Questo tipo di manifestazioni importate dall&#8217;America nulla vanno ad aggiungere al contributo musicale di un artista, per giunta sui<strong> </strong>settanta anni. Aldilà delle note biografiche, resta sicuramente  il fatto che ci troviamo difronte all&#8217;ultimo solido protagonista di una generazione di cantanti, quanto mai acclamato e amato dai melomani.<br />
<span id="more-2747"></span><strong><em>Fondazione Arena di Verona &#8211; 87° Festival 2009<br />
</em><strong>SERATA DI GALA CON PLACIDO DOMINGO<br />
<em>Peri i 40 anni dal suo debutto in Arena<br />
</em>Giuseppe  Verdi: &#8220;OTELLO&#8221; </strong>Atto IV<br />
</strong>Otello -PLACIDO  DOMINGO<br />
Desdemona &#8211; TERESA  ROMANO<br />
Emilia &#8211; ROSSANA  RINALDI<br />
Cassio &#8211; LUCA  CASALIN<br />
Jago &#8211; SIMONE  PIAZZOLA<br />
Ludovico  &#8211; ANTONIO DE GOBBI<br />
Montano &#8211; ELIA  FABBIAN<strong><br />
</strong><em>Direttore : </em><strong><em><strong>Pier Giorgio Morandi</strong><br />
</em><strong>Franco Alfano: &#8220;CYRANO DE BERGERAC &#8221; </strong> Atto IV<br />
</strong>Cyrano -PLACIDO  DOMINGO<br />
Roxane &#8211; ISABELLE  KABATU<br />
Soeur Marthe &#8211; ROSSANA  RINALDI<br />
De Guiche &#8211; SIMONE  PIAZZOLA<br />
Ragueneau -ANTONIO DE GOBBI<br />
Le Bret -ELIA  FABBIAN<br />
Une soeure -MARIA  CIOPPI<strong><br />
</strong><em>Direttore:</em><strong><em><strong> Patrick Fournellier</strong><br />
</em><strong>Georges Bizet</strong>:<strong> &#8220;CARMEN&#8221; </strong>Atto IV<br />
</strong>Don José &#8211; PLACIDO  DOMINGO<br />
Carmen &#8211; NANCY FABIOLA  HERRERA<br />
Frasquita -  MARIA CIOPPI<br />
Mercedes &#8211; ROSSANA  RINALDI<br />
Escamillo &#8211; SIMONE  PIAZZOLA<br />
Zuniga -ANTONIO DE GOBBI<strong><br />
</strong><em>Direttore :</em><strong><em> <strong>Pier Giorgio Morandi</strong><br />
</em></strong>Orchestra e Coro e Corpo di ballo dell&#8217;Arena di Verona &#8211; Maestro del coro  Marco Faelli &#8211; Coordinamento registico di <strong>Stefano Trespidi</strong> &#8211; Progetto scenico, video lighting, designer di Ezio Antonelli &#8211; Elaborazioni video UnitaC1, immagini    Emanuele Forti, Lorenzo Lopane e Gianni Stabile<br />
<strong><strong>Verona, 24 luglio 2009<br />
</strong></strong>L&#8217;Arena di Verona 2009 ha puntato molto sul nome di Placido Domingo: prima gli ha affidato la direzione della <em>Carmen </em>che ha aperto la stagione e ora, con questo gala celebrativo a  40 anni dal debutto areniano,  vive un altro momento di grande richiamo per il pubblico che non  è mancato, affluendo numeroso nell&#8217;anfiteatro per assistere agli ultimi atti di tre opere: <em>Otello, Cyrano de Bergerac</em> e <em>Carmen</em>. Il 70enne Domingo (se è vero il  1941 quale anno di  nascita)  è stato tra i piu importanti e celebrati della seconda metà del secolo scorso. <strong>Amatissimo anche qui a Verona, e il suo nome</strong> <strong>circola anche come presenza ai vertici della Fondazione Arena.</strong> Una notizia che gira da qualche mese e non smentita nelle varie conferenze stampa in occasione della stagione estiva. E&#8217; però noto che Placido Domingo, oltre ad essere un cantante ancora in piena attività,  è anche direttore d&#8217;orchestra nonché sovrintendente o general manager, come si dice negli States nei teatri  di Washington e Los Angeles.  Che cosa viene a fare a Verona? Non credo che sia un nome altisonante da dare immagine e lustro alla Fondazione, andrebbero se mai riviste le strategie di marketing,  la programmazione e le scelte artistiche. Inoltre, l&#8217;Arena è l&#8217;unica fondazione Lirico Sinfonica a non avere un direttore stabile, che sarebbe la vera guida ed anima non solo di un Festival, ma dell&#8217;intera istituzione musicale. E&#8217; vero che vi sono stati artisti che una volta ritirati, si sono dedicati all&#8217;impresa manageriale teatrale, ad esempio Beverly Sills alla New York City Opera o Eberhard Wachter allo Staatsoper di Vienna, ma sono casi isolati e circostanziati al rapporto che li legava a quel teatro nel corso di una lunghissima carriera peraltro fatta prevalentemente su quelle scene. Non è il caso di Domingo con l&#8217;Arena, del quale si contano sì numerose presenze nel corso di quattro decadi, ma sempre relegate ad alcune recite operistiche, a meno che non si voglia inserire Verona e la Fondazione Arena nel circuito di &#8220;Operalia&#8221; il concorso lirico ideato e gestito dallo stesso Domingo con la partecipazione di famigliari amici, istituzioni e sponsor soprattutto americani. Vedremo cosa riserverà il futuro.<br />
Venendo alla serata dobbiamo registrare l&#8217;ottimo apporto visivo delle immagini virtuali che creavano una scenografia proiettata sulle gradinate . Un supporto quanto mai efficace, complessivamente efficace nella sua semplicità e assai  gradito dal pubblico che si scatenava in continui applausi di meraviglia e stupore, quanto mai inutili. Di grande effetto la sezione dell&#8217;<em>Otello, </em> con la proiezione di una torre e il mare che circonda Cipro, e le policrome vetrate della chiesa del chiostro nell&#8217;ultimo atto del <em>Cyrano</em>. La regia affidata a Stefano Trespidi, corretta,  senza grandi trovate o ispirazioni particolari ispirazioni, con l&#8217;utilizzo di una struttura ad arcate bianche, che venivano di volta in volta collocate in diversa posizione,  è comunque non priva di efficacia.<br />
E&#8217; invece quanto mai strano che,  per uno spettacolo di circa un&#8217;ora e mezza, con intervalli lunghissimi, si sia dovuti ricorrere a <strong>due direttori, Pier Giorgio</strong> <strong>Morandi </strong>per <em>Otello</em> e <em>Carmen</em>, e <strong>Patrick Fournellier</strong> per <em>Cyrano</em>. Quest&#8217;ultimo ci è parso il più convincente, grazie a una concertazione più viva,  con sonorità piu accese ed un accompagnamento molto misurato ma incalzante. Piu discontinuo Morandi soprattutto nell&#8217;<em>Otello</em>, dove l&#8217;equilibrio tra orchestra e cantanti era piuttosto latente . <strong> E vianiamo dunque a Domingo: </strong>che si può dire? Complessivamente  tiene ancora il palcoscenico, un grande traguardo considerata l&#8217;età.  Quanto mai inopportuno parlare di &#8220;grande freschezza vocale&#8221; come si è  strombazzato da varie parti. Ora  è un cantante che mantiene quella bella pastosità timbrica, una non comune capacità scenica che lo rende ancora capace di reggere taluni ruoli, aggiustandosi dove occorre lo spartito,  ma questo è anche scontato.  In questo caso  doveva essere una festa e il copione è stato rispettato in pieno.  Sarebbe stata  stata completa se attorno al &#8220;divo&#8221; ci fossero stati altri valenti interpreti invece si è andati al risparmio.  Quanto mai deboli le parti di fianco,  escludendo <strong>Rossana Rinaldi</strong>.   Dalle altre  interpreti femminili,  l&#8217;unica che ha dato un contributo di spessore è stata <strong>Isabelle Kabatu</strong>, appassionata e lirica Roxana. Assai meno incisiva <strong>Teresa Lanaro</strong> quale Desdemona, pur se dotata di un interessante strumento vocale.  Un gradino ancora più in basso,  la Carmen  quanto mai modesta di <strong>Nancy Fabiola Herrera.</strong> Al termine gran successo per tutti, apoteosi per Domingo, il quale ha ricevuto dalle mani del sindaco di Verona Flavio Tosi e dal Sovrintendente Francesco Girondini un premio speciale appositamente creato per l&#8217;occaione.<br />
<em>foto Ennevi &#8211; Verona<br />

<a href='http://www.gbopera.it/archives/2747/2009-gala-romano-desdemona-domingo-otello-foto-ennevi-img_6496' title='2009-gala-romano-desdemona-domingo-otello-foto-ennevi-img_6496'><img width="70" height="70" src="http://www.gbopera.it/wp-content/uploads/2009/08/2009-gala-romano-desdemona-domingo-otello-foto-ennevi-img_6496-70x70.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Teresa Romano (Desdemona), Placido Domingo (Otello)" title="2009-gala-romano-desdemona-domingo-otello-foto-ennevi-img_6496" /></a>
<a href='http://www.gbopera.it/archives/2747/2009-gala-domingo-foto-ennevi-img_6587' title='2009-gala-domingo-foto-ennevi-img_6587'><img width="70" height="70" src="http://www.gbopera.it/wp-content/uploads/2009/08/2009-gala-domingo-foto-ennevi-img_6587-70x70.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="&quot;Cyrano de Bergerac&quot; - atto IV" title="2009-gala-domingo-foto-ennevi-img_6587" /></a>
<a href='http://www.gbopera.it/archives/2747/2009-gala-kabatu-roxane-domingo-cyrano-foto-ennevi-b0197' title='2009-gala-kabatu-roxane-domingo-cyrano-foto-ennevi-b0197'><img width="70" height="70" src="http://www.gbopera.it/wp-content/uploads/2009/08/2009-gala-kabatu-roxane-domingo-cyrano-foto-ennevi-b0197-70x70.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Isabelle Kabatu (Roxane), Placido Domingo (Cyrano)" title="2009-gala-kabatu-roxane-domingo-cyrano-foto-ennevi-b0197" /></a>
<a href='http://www.gbopera.it/archives/2747/2009-gala-domingo-foto-ennevi-img_6626' title='2009-gala-domingo-foto-ennevi-img_6626'><img width="70" height="70" src="http://www.gbopera.it/wp-content/uploads/2009/08/2009-gala-domingo-foto-ennevi-img_6626-70x70.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="&quot;Carmen&quot; - Atto IV" title="2009-gala-domingo-foto-ennevi-img_6626" /></a>
<a href='http://www.gbopera.it/archives/2747/2009-gala-herrera-carmen-domingo-don-jose-foto-ennevi-img_6972' title='2009-gala-herrera-carmen-domingo-don-jose-foto-ennevi-img_6972'><img width="70" height="70" src="http://www.gbopera.it/wp-content/uploads/2009/08/2009-gala-herrera-carmen-domingo-don-jose-foto-ennevi-img_6972-70x70.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Nancy Fabiola Herrera (Carmen), Placido Domingo (Don José)" title="2009-gala-herrera-carmen-domingo-don-jose-foto-ennevi-img_6972" /></a>
<a href='http://www.gbopera.it/archives/2747/2009-gala-domingo-foto-ennevi-galad-1411' title='2009-gala-domingo-foto-ennevi-galad-1411'><img width="70" height="70" src="http://www.gbopera.it/wp-content/uploads/2009/08/2009-gala-domingo-foto-ennevi-galad-1411-70x70.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="2009-gala-domingo-foto-ennevi-galad-1411" /></a>
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		<title>E ancora una volta è&#8230;.&#8221;Aida&#8221;</title>
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		<pubDate>Sat, 15 Aug 2009 00:19:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lukas Franceschini</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Aida]]></category>
		<category><![CDATA[Arena di Verona]]></category>
		<category><![CDATA[Giuseppe Verdi]]></category>

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Ebbene si ! Ancora una volta, l&#8217;ennesima e sicuramente non l&#8217;ultima&#8230;parliamo dell&#8217; Aida all&#8217;Arena di Verona,  perchè, nel bene o nel male, quest&#8217;opera è il simbolo dell&#8217;anfiteatro e come tale, non può mancare.  Su questa produzione di Aida , firmata da Gianfranco De Bosio per  rievocare lo spettacolo che nel 1913 [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft size-medium wp-image-2696" src="http://www.gbopera.it/wp-content/uploads/2009/08/aida_scena1-290x197.jpg" alt="" width="290" height="197" /></p>
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<p><strong><em> </em></strong></p>
<p><strong><em> </em></strong></p>
<p><em> </em></p>
<p style="text-align: justify;">Ebbene si ! Ancora una volta, l&#8217;ennesima e sicuramente non l&#8217;ultima&#8230;parliamo dell&#8217; Aida all&#8217;Arena di Verona,  perchè, nel bene o nel male, quest&#8217;opera è il simbolo dell&#8217;anfiteatro e come tale, non può mancare.  Su questa produzione di <em>Aida </em>, firmata da Gianfranco De Bosio per  rievocare lo spettacolo che nel 1913 segnava l&#8217;avvio delle stagioni areniane,  è stato detto molto, forse tutto. Resta comunque il fatto che, a tutt&#8217;oggi, è uno dei migliori e funzionali tra i molti proposti su questo grande palcoscenico. Peccato che, a parte l&#8217;aspetto visivo, per la parte musicale, il senso di &#8220;routine&#8221; appare sempre più evidente, di stagione in stagione&#8230;di riproposta in riproposta&#8230;<br />
<span id="more-2695"></span><em>Fondazione Arena di Verona &#8211; 87° Festival 2009</em><strong><em><br />
</em>&#8220;A I D A&#8221;<br />
</strong><em>Melodramma in due atti di Antonio Ghislanzoni<br />
</em><em>Musica di </em><strong><em>GIUSEPPE  VERDI</em></strong></p>
<p><strong><span style="text-decoration: underline;"> </span></strong></p>
<p>Il Re &#8211; CARLO  STRIULI<br />
Amneris &#8211; TICHINA  VAUGHN<br />
Aida &#8211; HUI  HE<br />
Radames &#8211; CARLO  VENTRE<br />
Ramfis &#8211; ORLIN  ANASTASSOV<br />
Amonasro &#8211; SILVANO  CARROLI<br />
Un messaggero &#8211; ANGELO  CASERTANO<br />
Sacerdotessa &#8211; NICOLETTA  CURIEL</p>
<p>Orchestra e Coro e Corpo di ballo dell&#8217;Arena di Verona<br />
Direttore, <strong>Daniel Oren</strong> &#8211; Maestro del coro  <strong>Marco Faelli<br />
</strong>Regia e scene di <strong>Gianfranco De Bosio &#8211; </strong>Coreografie di <strong>Susanna Egri<br />
</strong><em>Rievocazione dell&#8217;Aida del 1913</em></p>
<p><em> </em></p>
<p><strong>Verona, 22 luglio 2009</strong></p>
<p style="text-align: justify;">All&#8217; <em>Aida </em>verdiana si purtroppo affiancato il concetto di opera &#8220;Kolossal&#8221;. L&#8217;aspetto spettacolare certo non manca, nella grande scena del trionfo, ma l&#8217;opera guarda oltre, verso aspetti più intimistici, dove uno standardizzato cliché, due donne rivaleggiano per lo stesso uomo, ottiene qui una tinta piu introspettiva, piu umana, considerando che il tessuto narrativo sfiora lo stile &#8220;grand-operá&#8221;. Se dove su una vicenda storica si raffrontano private passioni, ma Verdi non vuole o non era sua intenzione ripercorrere tali vie (Don Carlos). Se l&#8217;ambientazione qui  è quasi &#8220;favolistica&#8221;, esotica,  resta elevatissima costruzione musicale dei personaggi e le tematiche care a Verdi: lo scontro tra sentimenti privati e ruoli e stati sociali e come  il potere, laico o religioso che sia, schiacci la volontà del singolo.<br />
Anche quest&#8217;anno, per l&#8217;ennesima volta,  <em>Aida </em>viene riproposta l&#8217;edizione con la regia di <strong>Gianfranco de Bosio</strong> che rievoca l&#8217;allestimento del 1913. Spettacolo dei piu classici ma sotto alcuni aspetti anche dei piu godibili soprattutto per il grande pubblico, tedesco in particolare, abituato ad  allestimenti contorti e minimalisti. Regia, quella di De Bosio, non banale ma nemmeno particolarmente scavata, abbinata a costumi di sicuro effetto, con piccole cadute di gusto che comunque non intaccano la concezione spettacolare dell&#8217;opera. Efficaci le coreografie di Susanna Egri che,  fortunatamente, da quest&#8217;anno ci ha liberato del ridicolo e patetico balletto dei bambini &#8220;mori&#8221; nella scena del gabinetto di Amneris. Del cast solo l&#8217;Aida di <strong>Hui He</strong> riesce ad essere cantante precisa, di sicuro fascino vocale e con doti stilistiche ed interpretative di notevole spessore. Il resto è &#8220;routine&#8221;. A partire dal Radames di <strong>Carlo Ventre</strong>, al Ramfis di <strong>Orlin Anastassov,</strong> quest&#8217;ultimo in possesso di un materiale vocale di primordine ! Si va ancora peggio, rasentando l&#8217;imbarazzo, con la focosa ma vociferante Amneris di <strong>Tichina Vaughn,</strong> discontinua, impersonale e disomogenea nei registri, per andare al logoro e sfibrato Amonasro di <strong>Silvano Carroli</strong> al quale non viene in soccorso  neppure una presenza scenica adeguata (come nel caso di &#8220;Tosca&#8221;) . Modesto anche il Re di <strong>Carlo Striuli</strong>. Buone la parti di fianco e discreto il coro. In <em>Aida </em>il maestro <strong>Daniel Oren</strong> si presta ad una direzione piu fantasiosa e veemente rispetto alla <em>Turandot</em>. Non mancano colori, scansioni, dinamiche che raramente devo ammettere Oren sottolinea con tale precisione.  Resta comunque l&#8217;ormai endemico problema dell&#8217;orchestra areniana, non delle piu eccelse, con una sessione di fiati e ottoni che proprio nella scena del trionfo riescono a dare il loro peggio. Va sicuramente detto che, nonostante vari tentativi, non si è ancora arrivati a un giusto equilibrio tra le sonorità orchestrali e le voci sul palcoscenico! Alla fine, comunque sia,  il pubblico , come sempre in Arena si mostra entusiasta e plaudente.<br />

<a href='http://www.gbopera.it/archives/2695/aida_scena1' title='aida_scena1'><img width="70" height="70" src="http://www.gbopera.it/wp-content/uploads/2009/08/aida_scena1-70x70.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="aida_scena1" /></a>
<a href='http://www.gbopera.it/archives/2695/aida_scena4' title='aida_scena4'><img width="70" height="70" src="http://www.gbopera.it/wp-content/uploads/2009/08/aida_scena4-70x70.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="aida_scena4" /></a>
</p>
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		<title>Riproposto &#8220;Il Barbiere di Siviglia&#8221; all&#8217;87° Festival Areniano</title>
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		<pubDate>Thu, 30 Jul 2009 17:06:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lukas Franceschini</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Arena di Verona]]></category>
		<category><![CDATA[Il Barbiere di Siviglia]]></category>

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		<description><![CDATA[Dopo essere stata proposta in Arena nell&#8217;estate del 2007, anno in cui aveva ottenuto un notevolissimo successo di pubblico, torna il Barbiere di Siviglia nella produzione firmata da Hugo De Hana. Una riproposta che ne conferma la riuscita visto che, anche per quest&#8217;anno, il pubblico mostra di gradire moltissimo il colorato allestimento del capolavoro rossiniano. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft size-medium wp-image-2479" title="barbiere_vert" src="http://www.gbopera.it/wp-content/uploads/2009/07/barbiere_vert-131x200.jpg" alt="barbiere_vert" width="131" height="200" />Dopo essere stata proposta in Arena nell&#8217;estate del 2007, anno in cui aveva ottenuto un notevolissimo successo di pubblico, torna il <em>Barbiere di Siviglia </em>nella produzione firmata da Hugo De Hana. Una riproposta che ne conferma la riuscita visto che, anche per quest&#8217;anno, il pubblico mostra di gradire moltissimo il colorato allestimento del capolavoro rossiniano. A tutt&#8217;oggi è sicuramente l&#8217;opera che sta raccogliendo i maggiori consensi in termini di accoglienza di pubblico o tiene sicuramente testa alla tanto blasonata <em>Aida.</em> La compagnia di canto, se non si mostra del tutto omogenea sul piano vocale, appare però convincente sul piano della caratterizzazione dei personaggi.  Appare invece piuttosto debole la concertazione di Antonio Pirolli.<br />
<span id="more-2480"></span><em></em></p>
<p><em></em></p>
<p><em>Fondazione Arena di Verona &#8211; 87° Festival 2009</em><strong><em><br />
</em>&#8220;IL BARBIERE DI SIVIGLIA, ossia l&#8217;inutile precauzione&#8221;<em><br />
</em></strong><em>Melodramma buffo in due atti su libretto di Cesare Sterbini dalla commedia &#8220;Le barbier de Séville ou La precaution inutile&#8221; di P. A. de Beaumachais<br />
</em><em>Musica di </em><strong><em>GIOACHINO ROSSINI<br />
</em></strong>Il conte d&#8217;Almaviva &#8211; FRANCESCO  MELI<br />
Don Bartolo &#8211; BRUNO  DE SIMONE<br />
Rosina &#8211; ANNICK  MASSIS<br />
Figaro &#8211; FRANCO  VASSALLO<br />
Don Basilio &#8211; MARCO  VINCO<br />
Fiorello/Ambrogio &#8211; DARIO  GIORGELE&#8217;<br />
Berta &#8211; FRANCESCA  FRANCI<br />
Un ufficiale &#8211; MAURIZIO  MAGNINI<br />
Orchestra e Coro e Corpo di ballo dell&#8217;Arena di Verona<br />
Direttore, <strong>Antonio Pirolli</strong><br />
Maestro del coro  Marco Faelli &#8211; Regia, scene, costumi e luci di <strong>Hugo de Ana &#8211; </strong>Coreografia di<strong> Leda Lojodice<br />
</strong><em>Produzione Arena di Verona 2007</em></p>
<p><strong>Verona, 15 luglio 2009</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Buon successo per<em> &#8220;Il barbiere di Siviglia&#8221;</em> per la riproposto in Arena nella riuscita del 2007. L&#8217;opera è da sempre tra le  piu eseguita al mondo,   l&#8217;unica mai uscita da repertorio in tutti i teatri, e a conti fatti, l&#8217;opera comica per eccellenza.  Dalla sinfonia, ai vari numeri di arie, duetti, e concertati, tutto porta il siglo dell&#8217;eccellenza. A ciò aggiungiamo la perfetta caratterizzazione dei personaggi, esemplari, chiari, scolpiti: dallo scaltro  Figaro, al nobile Almaviva, alla finta ingenuità di Rosina, al burbero tutore, senza dimenticare  meschino Basilio. Insomma un capolavoro a tutti gli effetti che non manca mai di stupire e divertire, come ha dimostrato la produzione Areniana premiata dal un caloroso successo di pubblico,  anche per presenze. <strong>Il colorato e vivacissimo allestimento interamente firmato da Hugo de Ana</strong> ,  si conferma visiamente elegante, frizzante, dinamico e spiritoso nell&#8217;azione anche grazie alle ottime capacità interpretative dell&#8217;intera compagnia di canto. A tutt&#8217;oggi possiamo affermare che si tratta della produzione che sta ottenendo più successo in questa edizone del Festival (escludendo <em>Tosca </em>che si rappresenta in agosto).<br />
<strong>Note dolenti, nel vero senso del termine per la direzione di</strong> <strong>Antonio Pirolli</strong>: una bacchetta spenta, anonima, spesso confusa. L&#8217;orchestra è apparsa quanto mai sbiadita con preoccupanti intemperanza nella  sezione ottoni. Della passata edizione è  soppressa la terza aria di Rosina &#8220;Ah, se è ver che in tal momento&#8221; . Strano, considerato il fatto che abbiamo la stessa interprete, inoltre come di prassi è tagliato pure il rondò di Almaviva &#8220;Cessa di più resistere&#8221;. Sarebbe stato interessante sentirlo affrontato da Francesco Meli, ma credo, non l&#8217;abbia mai eseguita e non si arrischiera a farlo.  <strong>Meli si riconferma cantante capace, di ottima voce </strong>e anche un buon interprete, peccato, come abbiamo detto in altre occasioni,  che la sua emissione sia sistematicamente aperta, scarsa dinamica nelle fiorettature oltre e  un po&#8217; in affanno nei fiati ( il clima afoso sicuramente non aiuta!). <strong>Annick Massis</strong>, Rosina sopranile, fa un&#8217;ottima figura: vispa e frizzante scenicamente, elegante e precisa vocalmente. Anche il Bartolo di <strong>Bruno de Simone</strong>, forse tra i migliori del momento, è interpretazione da manuale per mimica, recitazione e ottima dizione, anche se la voce è tendenzialmente chiara e non di grande spessore. Molto  appannata la prestazione di <strong>Marco Vinco</strong>, caratterizzata da un&#8217;emissione forzata, scarso controllo dei fiati e a ciò aggiungiamo una scelta interpretavo tutt&#8217;altro che moderno. Complessivamente apprezzabile, simpatico scenicamente,  ma vocalmente convenzionale e incolore il Figaro di <strong>Franco Vassallo</strong>. Discreta<strong> Francesca Franci</strong>, Berta, piuttosto ruvida nel canto, ma convincete sulla scena, ottimo <strong>Dario Giorgelè </strong>nel doppio ruolo di Fiorello e Ambrogio. Buona la presenza del coro maschile. Grande successo di pubblico, come dicevamo all&#8217;inizio,  scroscianti applausi nel finale con gli scintillanti fuochi d&#8217;artificio.<br />

<a href='http://www.gbopera.it/archives/2480/14-2-2' title='14'><img width="70" height="70" src="http://www.gbopera.it/wp-content/uploads/2009/07/14-70x70.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="14" /></a>
<a href='http://www.gbopera.it/archives/2480/barbiere_orizz' title='barbiere_orizz'><img width="70" height="70" src="http://www.gbopera.it/wp-content/uploads/2009/07/barbiere_orizz-70x70.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="barbiere_orizz" /></a>
<a href='http://www.gbopera.it/archives/2480/attachment/1889' title='1889'><img width="70" height="70" src="http://www.gbopera.it/wp-content/uploads/2009/07/1889-70x70.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="1889" /></a>
<a href='http://www.gbopera.it/archives/2480/barbiere-1' title='barbiere-1'><img width="70" height="70" src="http://www.gbopera.it/wp-content/uploads/2009/07/barbiere-1-70x70.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="barbiere-1" /></a>
<a href='http://www.gbopera.it/archives/2480/barbiere-2' title='barbiere-2'><img width="70" height="70" src="http://www.gbopera.it/wp-content/uploads/2009/07/barbiere-2-70x70.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="barbiere-2" /></a>
<a href='http://www.gbopera.it/archives/2480/barbiere_vert' title='barbiere_vert'><img width="70" height="70" src="http://www.gbopera.it/wp-content/uploads/2009/07/barbiere_vert-70x70.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="barbiere_vert" /></a>
<a href='http://www.gbopera.it/archives/2480/verona' title='verona'><img width="70" height="70" src="http://www.gbopera.it/wp-content/uploads/2009/07/verona-70x70.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="verona" /></a>
</p>
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		<title>&#8220;Turandot&#8221; all&#8217;Arena di Verona 2009</title>
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		<pubDate>Thu, 30 Jul 2009 12:40:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lukas Franceschini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[Arena di Verona]]></category>
		<category><![CDATA[Turandot]]></category>

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		<description><![CDATA[
 
 
 
In attesa della  nuova produzione di  &#8220;Turandot&#8221;,  firmata da Zeffirelli, che  aprirà il festival  areniano del 2010, tutto dedicato, come se ne sentisse il bisogno, a l regista fiorentino.  Nella presente stagione ritroviamo l&#8217;allestimento efficace, anche se piuttosto tetro di  Yri Alexandrov. Giovanna Casolla si conferma una solida protagonista. Degna antogonista il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-medium wp-image-2472" src="http://www.gbopera.it/wp-content/uploads/2009/07/2009-turandot-atto-ii-foto-ennevi-img_4365-290x193.jpg" alt="" width="290" height="193" /></p>
<p><strong><em> </em></strong></p>
<p><strong><em> </em></strong></p>
<p><em> </em></p>
<p style="text-align: justify;">In attesa della  nuova produzione di  &#8220;Turandot&#8221;,  firmata da Zeffirelli, che  aprirà il festival  areniano del 2010, tutto dedicato, come se ne sentisse il bisogno, a l regista fiorentino.  Nella presente stagione ritroviamo l&#8217;allestimento efficace, anche se piuttosto tetro di  Yri Alexandrov. Giovanna Casolla si conferma una solida protagonista. Degna antogonista il soprano Hui Hue, una Liù convincente. Decisamente sottotono il resto della compagnia, compresa la direzione di Daniel Oren, stranamente incolore.<br />
<span id="more-2473"></span><em>Fondazione Arena di Verona &#8211; 87° Festival 2009</em><strong><em><br />
</em>&#8220;TURANDOT&#8221;<br />
</strong><em>Dramma Lirico in tre atti su libretto di Giuseppe Adami e Renato Simoni, dalla favola di Carlo Gozzi.<br />
</em><em>Musica di </em><strong><em>GIACOMO PUCCINI<br />
</em></strong><em>(completata da Franco Alfano, scena II atto III)</em></p>
<p><strong><span style="text-decoration: underline;"> </span></strong></p>
<p>Turandot &#8211; GIOVANNA  CASOLLA<br />
Imperatore Altoum &#8211; ANGELO  CASERTANO<br />
Timur &#8211; CARLO  STRIULI<br />
Calaf  &#8211; PIERO  GIULIACCI<br />
Liù &#8211; HUI HE<br />
Ping &#8211; FILIPPO  BETTOSCHI<br />
Pong &#8211; ENZO  PERONI<br />
Pang &#8211; STEFANO  PISANI<br />
Mandarino &#8211; ARMANDO  GABBA<br />
Principe di Persia &#8211; ANGEL  HARKATZ  KAUFMANN</p>
<p>Orchestra e Coro dell&#8217;Arena di Verona (M.o del coro: Marco Faelli) e Coro di Voci Bianche A.LI.VE. (M.o del coro: Paolo Facincani)<br />
Direttore, <strong>Daniel Oren</strong> &#8211; Regia di<strong> Yuri Alexandrov &#8211; </strong>Scene e costumi di <strong>Vicheslav Okunev<br />
</strong><em>Produzione Arena di Verona 2003</em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Verona, 3 luglio 2009<br />
</strong><em>Turandot</em>, è il terzo titolo dell&#8217;estate lirica veronese. Ancora una volta, si tratta di una ripresa, la terza ed ultima, dell&#8217;allestimento di Yuri Alexandrov, il prossimo anno si vedrà una nuova produzione curata da Franco Zeffirelli, e questo la dice lunga per quanto riguarda l&#8217;immobilismo che caratterizza  le scelte areniane.  Non si azzarda nemmeno sul fronte musicale, visto che si continua a proporre la <em>Turandot </em>con  il finale della seconda versione Alfano. Perchè non proporre il primo,  o quello ricostruito da Luciano Berio? Sarebbe un segnale di rinnovamente a un Festival sempre scontato e sclerotizzato.<br />
<strong>L&#8217; allestimento di Alexandrov punta più sull&#8217;effetto scenico che sull&#8217;aspetto drammaturgico dei personaggi</strong>. Sicuramente il margine di manovra per il regista non molto, ma concepire tutta l&#8217;opera in notturno , per quanto affascinante possa essere, grazie alla grande sfera che domina la scena, conferisce a <em>Turandot</em> un aspetto tetro che non le si addice.  Per fortuna i ricchi e policromi costumi  di Vicheslav Okunev, pur senza grande inventiva danno una nota di luminosità allo spettacolo. Sul podio, <strong>Daniel Oren</strong> <strong> stupisce in negativo</strong>: lettura lenta e pesante, poca attenzione ai colori e in aggiunta vari sfasamenti soprattutto con il coro.   Dispiace  perché Oren in quest&#8217;opera ha più volte offerto momenti di altissimo livello intuitivo ed interpretativo.<br />
<strong>Nel cast esce a testa alta Giovanna Casolla</strong>, sorprendentemente ancora in buona forma in un ruolo tanto insidioso. Certo gli acuti non sono sempre a fuoco e il fraseggio (da sempre punto debole  di questa cantante) è piuttosto generico. Nel complesso ci offre una Turandot vocalmente e scenicamente credibile. <strong>Su un piano inferiore il Calaf di</strong> <strong>Piero Giuliacci</strong>, cantante poco raffinato, un po&#8217; in affanno nel registro più acuto e  anonimo sia sul piano vocale che in quello interpretativo. In Liù <strong>Hui He</strong> ha <strong>invece ha ottenuto un meritato successo personale. </strong>Ha fatto sfoggio di una bella e omogenea e a una notevole sensibilità interpretativa.  Forzato e ruvido il Timur di <strong>Carlo Striuli</strong>, appena decenti le tre maschere e tutti gli altri interpreti dei ruoli minori. Pubblico caloroso . Molti vuoti in tutti i settori dell&#8217;anfiteatro.<br />

<a href='http://www.gbopera.it/archives/2473/2009-turandot-atto-i-foto-ennevi-img_4372' title='2009-turandot-atto-i-foto-ennevi-img_4372'><img width="70" height="70" src="http://www.gbopera.it/wp-content/uploads/2009/07/2009-turandot-atto-i-foto-ennevi-img_4372-70x70.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Atto I" title="2009-turandot-atto-i-foto-ennevi-img_4372" /></a>
<a href='http://www.gbopera.it/archives/2473/2009-turandot-atto-i-giuliacci-casertano-hui-he-foto-ennevi-nv708589' title='2009-turandot-atto-i-giuliacci-casertano-hui-he-foto-ennevi-nv708589'><img width="70" height="70" src="http://www.gbopera.it/wp-content/uploads/2009/07/2009-turandot-atto-i-giuliacci-casertano-hui-he-foto-ennevi-nv708589-70x70.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="P.Giuliacci, C.Striuli, Hui He" title="2009-turandot-atto-i-giuliacci-casertano-hui-he-foto-ennevi-nv708589" /></a>
<a href='http://www.gbopera.it/archives/2473/2009-turandot-atto-i-pisani-pang-bettoschi-ping-peroni-pong-foto-ennevi-nv708707' title='2009-turandot-atto-i-pisani-pang-bettoschi-ping-peroni-pong-foto-ennevi-nv708707'><img width="70" height="70" src="http://www.gbopera.it/wp-content/uploads/2009/07/2009-turandot-atto-i-pisani-pang-bettoschi-ping-peroni-pong-foto-ennevi-nv708707-70x70.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="S.Pisani,L.Bettoschi, E.Peroni" title="2009-turandot-atto-i-pisani-pang-bettoschi-ping-peroni-pong-foto-ennevi-nv708707" /></a>
<a href='http://www.gbopera.it/archives/2473/2009-turandot-atto-ii-foto-ennevi-nv708467' title='2009-turandot-atto-ii-foto-ennevi-nv708467'><img width="70" height="70" src="http://www.gbopera.it/wp-content/uploads/2009/07/2009-turandot-atto-ii-foto-ennevi-nv708467-70x70.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="G.Casolla - Atto II" title="2009-turandot-atto-ii-foto-ennevi-nv708467" /></a>
<a href='http://www.gbopera.it/archives/2473/2009-turandot-atto-ii-foto-ennevi-img_4365' title='2009-turandot-atto-ii-foto-ennevi-img_4365'><img width="70" height="70" src="http://www.gbopera.it/wp-content/uploads/2009/07/2009-turandot-atto-ii-foto-ennevi-img_4365-70x70.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Atto II" title="2009-turandot-atto-ii-foto-ennevi-img_4365" /></a>
</p>
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		<title>Una &#8220;Carmen&#8221; a metà&#8230;apre la stagione areniana 2009</title>
		<link>http://www.gbopera.it/archives/2418</link>
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		<pubDate>Wed, 29 Jul 2009 15:02:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lukas Franceschini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[Arena di Verona]]></category>
		<category><![CDATA[Carmen]]></category>

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L&#8217;edizione nr.87 del  Festival Areniano, si apre con l&#8217;ennesima riproposta della  &#8220;Carmen&#8221; firmata da Zeffirelli. Il regista toscano, attraverso la stampa, aveva annunciato che ha apportato numerose modifiche allo spettacolo , tali da potere dire che si tratta di una &#8220;nuova Carmen&#8221;. Non possiamo dare un giudizio complessivo alle &#8220;novità&#8221; visive, visto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-medium wp-image-2419" src="http://www.gbopera.it/wp-content/uploads/2009/07/2009-carmen-foto-ennevi-290x193.jpg" alt="" width="290" height="193" /></p>
<p><strong><em> </em></strong></p>
<p><em> </em></p>
<p><strong><span style="text-decoration: underline;"> </span></strong></p>
<p>L&#8217;edizione nr.87 del  Festival Areniano, si apre con l&#8217;ennesima riproposta della  &#8220;Carmen&#8221; firmata da Zeffirelli. Il regista toscano, attraverso la stampa, aveva annunciato che ha apportato numerose modifiche allo spettacolo , tali da potere dire che si tratta di una &#8220;nuova Carmen&#8221;. Non possiamo dare un giudizio complessivo alle &#8220;novità&#8221; visive, visto che un violento temporale ha sospeso la rappresentazione poco dopo l&#8217;inizio del secondo atto.  Lo stesso discorso vale per la parte musicale, con l&#8217;attesissimo debutto sul podio di Placido Domingo.<br />
<span id="more-2418"></span><em></em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Fondazione Arena di Verona &#8211; 87° Festival 2009</em><strong><em><br />
</em>&#8220;CARMEN&#8221;<br />
</strong><em>Opera in quattro atti di Henri Meilhac e Ludovic Halévy da una novella di Prosper Mérimée.<br />
</em><em>Musica di</em><strong><em> Georges BIZET<br />
</em></strong><em>Versione con recitativi accompagnati di Ernest Giraud.<br />
</em>Carmen &#8211; NANCY FABIOLA  HERRERA<br />
Micaela &#8211; IRINA  LUNGU<br />
Frasquita &#8211; GLADYS  ROSSI<br />
Mercedes &#8211; ANASTASIA  BOLDYREVA<br />
Don José -  MARCO  BERTI<br />
Zuniga &#8211; ANTONIO  DE GOBBI<br />
Morales &#8211; GIANFRANCO  MONTRESOR<br />
(interpreti che abbiamo ascoltato nell&#8217;atto primo e inizio del secondo)<br />
Primi ballerini ospiti: Lucia Real e José Porcel -Balletto Spagnolo El Camborio &#8211; Lucia Real &#8211; Compagnia Arte y Flamenco di Monica Morra &#8211; Orchestra e Coro dell&#8217;Arena di Verona (M.o del coro: Marco Faelli) e Coro di Voci Bianche A.LI.VE. (M.o del coro: Paolo Facincani)<br />
Direttore: <strong>Placido Domingo</strong> -Regia e scene di <strong>Franco Zeffirelli </strong>( regia ripresa da Marco Gandini), Costumi di <strong>Anna Anni<br />
</strong>Coreografia di <strong>El Camborio</strong> (ripresa da Lucia Real)<br />
<em>Edizione Arena di Verona 1995 con Nuova scenografia 2009<br />
</em><strong>Verona, 19 giugno 2009<br />
</strong>In una fase cosi delicata per il teatro lirico dovuto sia in parte alle restrizioni del Fus sia alla crisi internazionale, l&#8217;Arena di Verona segna l&#8217;87° Festival Lirico con nessuna nuova produzione e nell&#8217;opera inaugurale, <em>Carmen</em>, si affida alle nuove scene di Franco Zeffirelli e alla presenza sul podio del tenore Placido Domingo. Se si vuole fare colpo sul pubblico, o quanto meno sugli allegri turisti che vengono a Verona in estate con il pacchetto all-inclusive il colpo è fatto, se invece si vuol fare teatro, anche  se popolare, da Festival quale l&#8217;Arena è, le cose andrebbero gestite diversamente. La sera del 19 giugno non era certo contrassegnata da un &#8220;tutto esaurito&#8221;, nonostante la strombazzata  presenza di Domingo e dell&#8217;ormai celebre allestimento di Zeffirelli e sia con un titolo tra i più amati, le ali della gradinata erano completamente vuote, senza contare mezze dozzine di poltrone e poltroncine sparse qua e là.  Quasi inutile addentrarsi nel valori musicali di questa partitura, tanto è noto e tanto la protagonista sia uno dei più ambiti da tutti i mezzosoprani. La musica è un autentico e poliedrico tessuto di &#8220;colore locale&#8221; e il personaggio di Carmen rappresenta il protoripo della &#8220;donna libera&#8221;,  che vìola tutte le convenzioni del tempo, della società e del costume. La sua aria d&#8217;entrata,  la celebre <em>Habanera, </em> ne rappresenta il &#8220;credo&#8221; più significativo. Ancora oggi certe regie confondo questo senso di  libertà di Carmen come  l&#8217;essere una donna  di &#8220;facili costumi&#8221;, è l&#8217;errore più grossolano che si possa commettere.<br />
Ma torniamo alla serata areniana!<strong> Lo spettacolo purtroppo è stato interrotto subito dopo l&#8217;inizio del II atto. La pioggia torrenziale ha di fatto annullato la rappresentazione</strong>. Per quello che abbiamo visto il &#8220;restilyng&#8221; scenografico ha sicuramente giovato a  questo allestimento che, al suo nascere nel 1995, si presentava come obsoleto, caotico, affollato all&#8217;inverosimile. Forse hanno anche pesato le  nuove disposizioni della Sovrintendenza ai Monumenti che  ha impedito l&#8217;utilizzo delle gradinate. Adesso vediamo dei fondalini e stendardi che si rifanno ad una Spagna da cartolina turistica, una soluzione visiva banale se non ridicola, ma tant&#8217;è che nel complesso, si punta, secondo il gusto zeffirelliano, a intasare lo spazio scenico. Venendo alla parte musicale, per quello che abbiamo sentito, non possiamo certo fare una recensione, ma ci limitiamo a qualche impressione. La direzione del festeggiatissimo <strong>Placido Domingo</strong>, non sfigura, ma nemmeno entusiasma. Tiene le fila di un&#8217;orchestra  che è quello che è&#8230;modesta. Appare prudente,  cerca di dare omogeneità al tessuto musicale ponendo particolare attenzione ai momenti lirici. Non mancano però diseguaglianze tra il podio e la scena, in particolare con il coro, e non sono particolarmente curati gli accompagnamenti ai recitativi. <strong>Nancy Fabiola Herrera</strong>, Carmen, debuttante areniana e sicuramente  condizionata dal fattore emotivo, appare vocalmente e scenicamente impacciata. Il don Josè di <strong>Marco Berti</strong>,  più volte interprete di questo ruolo in Arena, si conferma come un cantante di scarsa qualità di tecnica vocale, sempre forzato e privo raffinatezze. <strong>Irina Lungu</strong>, nei suoi interventi dell&#8217;atto primo, ha complessivamente convinto. La figura aggraziata, la bellezza della voce e l&#8217;espressione spontanea, l&#8217;hanno resa una Micaela attendibile.  Decisamente  modeste le parti di fianco, così come la la prestazione del coro. Il più festeggiato è stato sicuramente Placido Domingo al termine del I atto, ma poi la pioggia ha  rimandato il tutto. Daremo un recensione completa dello spettacolo quando avremo occasione di rivederlo per intero.<br />

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