“Senza trucco!”…. Marco Vratogna

Marco Vratogna, nato a La Spezia, ha iniziato gli studi musicali al Conservatorio “Puccini” e si è perfezionato sotto la guida di Leone Magiera. Ha debuttato nel dicembre 2000 nel ruolo di Stankar in Stiffelio al Teatro Verdi di Trieste, ottenendo grandi consensi di pubblico e di critica.  E’ l’inizio di una brillante carriera che, nell’arco di breve tempo lo ha visto calcare le scene del Teatro La Fenice di Venezia (Paolo Albiani in Simon Boccanegra ), al Teatro della Maestranza di Siviglia ( Conte di Luna ne Il Trovatore ), al Teatro Verdi di Salerno ( Germont ne La Traviata ) e ha debuttato nel ruolo protagonistico nel Macbeth al Teatro Comunale di Modena, dove è successivamente tornato per un recital e per il Concerto dedicato ai 40 anni di carriera di Luciano Pavarotti.
Tra le sue interpretazioni ricordiamo Scarpia in Tosca all’Opera Company di Filadelfia e al Teatro Regio di Parma,  Nabucco al Teatro Alighieri di Ravenna ed all’Opera di Francoforte,  Tonio ( I Pagliacci ),  Alfio (Cavalleria rusticana), al Teatro Municipale Verdi di Salerno, I Masnadieri al Teatro de la Monnaie di Bruxelles,  in una nuova produzione di Otello allo Staatstheater di Stoccarda e  all’Opera di San Francisco, L’amore dei tre re al Teatro Regio di Torino, Un ballo in maschera all’Opera di Francoforte e a Madrid. Di recente ha ottenuto un enorme successo cantando in Luisa Miller a Lipsia, Andrea Chénier a Berlino e Otello e Tosca ad Amburgo. Attualmente impegnato come Gérard  nell’ Andrea Chénier al Teatro Real di Madrid, sarà quindi al Covent Garden di Londra e a San Francisco come Amonasro nell’ Aida e come Frank nell’ Edgar di Puccini al Teatro Comunale di Bologna.
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“Senza trucco!”… Laurent Naouri

Il basso-baritono Laurent Naouri è nato a Parigi. Ha iniziato gli studi musicali all’Ecole Centrale de Lyon, dedicandosi completamente al canto a partire dal 1986. Si è quindi specializzato alla Guildhall School of Music and Drama di Londra. Ha esordito nel 1992 come protagonista del Christophe Colomb di Milhaud al Théatre Imperial di Compiègne. La sua carriera ha avuto un rapido progredire in un repertorio quanto mai vasto: da Monteverdi alla musica contemporanea. Si produce regolarmente sulle maggiori scene parigine, dove ha interpretato, tra l’altro, opere di Rameau (Hippolyte et Aricie, Platée, Les Indes galantes), Mozart (Le nozze di Figaro), Handel (Alcina). Molto attivo anche in campo concertistico e discografico, Naouri si è quindi esibito al Covent Garden di Londra (Carmen), Opera di Santa Fe (Falstaff, La Traviata),Opera di Roma (Pelleas et Melisande) e su molti altri palcoscenici internazionali. Tra i suoi prossimi impegni: Les contes d’Hoffmann di Offenbach a Zurigo, Don Giovanni di Mozart a Tourcoing e Parigi. Laurent Nauori è sposato con il soprano Natalie Dessay.
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“Senza trucco!”….Joyce Di Donato

Il mezzosoprano Joyce Di Donato, vincitrice del premio Beverly Sills 2007 del Metropolitan Opera, è una delle interpreti più carismatiche a livello mondiale.  Un articolo di copertina di Opera News afferma, “I vivaci progressi della carriera della Di Donato… sono stati uno degli eventi più felici della scorsa decade operistica.” I critici hanno definito la sua tecnica “ardita” e hanno descritto le sue performance all’interno di una gamma che va da un “giocoso erotismo ad un’illusione implosiva fino ad una depressione quasi catatonica.” Le sue esibizioni lodate dalla critica hanno appassionato le platee di Amsterdam, Ginevra, Houston, Londra, Milano, Munich, New York, Parigi, San Francisco e Tokyo.Interprete di un repertorio che spazia da Handel (Alcina, Ariodante, Hercules…) a Mozart (Don Giovanni, Idomeneo, La clemenza di Tito…), per giungere a Rossini (Il Barbiere di Siviglia, La Cenerentola…), Bellini (I Capuleti e i Montecchi..),  Berlioz (Béatrice et Bénédict), Strauss (Ariadne auf Naxos), . Molto attiva anche in campo concertistico, oltre che discografico, la Di Donato ha tenuto numerosi recital di musica spagnola e americana.Tra i suoi prossimi impegni, una serie di concerti a Madrid, Barcellona, Bruxelles, Parigi dedicati a musiche da camera italiane, Le nozze di Figaro alla Lyric Opera di Chicago, il debutto nel ruolo di Elena de La donna del lago di Rossini e Il Barbiere di Siviglia alla Scala di Milano. Altre notizie su Joyce Di Donato le trovate nel suo sito personale:www.joycedidonato.com
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“Senza trucco!”….Ismael Jordi

Dal suo debutto al  Teatro Villamarta di Jerez, la sua città natale,come Ernesto del  Don Pasquale, il tenore Ismael Jordi, nell’arco di pochi anni ha iniziato una brillante carriera internazionle che lo pone tra i più interessanti interpreti della sua generazione.Il suo repertorio comprende Cosí fan tutte, Die Zauberflöte, Il barbiere di Siviglia, Capuleti e Montecchi, Martha, Rigoletto, Falstaff, Evgeni Onegin, Roméo et Juliette, Gianni Schicchi, Der Rosenkavalier y,  Oedipus Rex,  L’elisir d’amore, La traviata opere che ha interpretato con successo a Vienna, Marsiglia, Bordeaux, Berlino, Hamburg, Sevilla, Málaga, A Coruña, Palma de Mallorca, Oviedo ecc.
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“Senza trucco!…Carlo Colombara

Martedi 17 novembre al Teatro “A. Ponchielli” di Cremona si terrà  la serata di gala per il conferimento del premio “Claudio Monteverdi” a Carlo Colombara da parte dell’associazione culturale “Amici della Lirica Claudio Monteverdi”. Nel decennale della scomparsa di Giuseppe Modesti, nobile figura di basso cremonese, il premio, che in passato è andato a Mirella Freni e Raina Kabaivanska, Mariella Devia e Dimitra Theodossiou, Giuseppe Di Stefano e José Carreras, Aldo Protti, Piero Cappuccilli, Renato Bruson e Leo Nucci, per la prima volta viene assegnato a un basso.
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“Senza trucco!”….Maxim Mironov

Il tenore russo Maxim Mironov è nato a Tula, nei pressi di Mosca. Dopo gli studi musicali ha iniziato a esibirsi alla Helikon Opera di Mosca. La sua carriera internazionale ha avuto una importante svolta grazie all’incontro con il M°Alberto Zedda che, nel 2005 lo ha invitato a prendere parte al Rossini Opera Festival a Pesaro. Tenore “lirico leggero”, il suo repertorio comprende i ruoli rossiniani di Don Ramiro ne “La Cenerentola”, il Conte Libenskof ne “Il viaggio a Reims”, Lindoro nell’ “Italiana in Algeri”, Narciso nel “Turco in Italia” e Almaviva nel “Barbiere di Siviglia” che ha interpretato al héâtre de la Monnaie di Bruxelles,  Festival di Glyndebourne, Maggio Musicale Fiorentino, Festival of Aix-en-Provence, ROF di Pesaro, ecc. Tra i suoi prossimi impegni: “L’Italiana in Algeri” al Teatro Real di Madrid (prima rappresentazione, l’1 novembre, con diretta radiofonica martedì 10 novembre 2009, ore 20 su Radio Clasica) e “Otello” di Rossini a Losanna (febbraio 2010).

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Elena Mosuc ci racconta “La Traviata” in scena al Regio di Torino

Incontriamo il soprano Elena Mosuc in questi giorni impegnata come Violetta nella nuova produzione de La Traviata che ha inaugurato la stagione 2009-010 del Teatro Regio di Torino. In questa produzione, firmata per la regia da Laurent Pelly e con la direzione d’orchestra di Gianandrea Noseda, la Mosuc ha ottenuto un personale successo di pubblico e critica. Al suo fianco, il tenore Francesco Meli e il baritono Carlos Alvarez. L’opera rimarrà in scena fino al 28 ottobre prossimo.
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“Senza trucco!”… Marianna Pizzolato

Marianna Pizzolato è attualmente una delle interpreti più quotate del repertorio rossiniano, come testimoniano le sue presenze al ROF di Pesaro dove, anche quest’anno ha conseguito un successo personale come Emma nella Zelmira. Belcantista di rango, Marianna, accanto al suo amato Rossini, ora guarda al Donizetti del quale ha appena interpretato Linda di Chamounix al Covent Garden di Londra ( incisa da “Opera Rara”) ma la passione per il canto si affianca a  quella per i luoghi i colori e i sapori della sua Terra, la Sicilia, che l’ha vista nascere
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“Senza trucco!”…. Angel Odena

Catalano di Tarragona, profondamente legato alla sua terra, alla sua città e alla sua famiglia. Riservato da apparire quasi timido, Angel Odena ha però dalla sua la forza della perseveranza che, anche se,  essere paziente, è stata una conquista, acquisita con il tempo.  Adesso, passo dopo passo,  con molta umiltà, perseveranza e passione, lo stanno facendo apprezzare  come uno dei più interessanti baritoni della sua generazione.  Grande amante dell’opera italiana, con una particolare preferenza per i titoli verdiani che sta affrontando con molta attenzione e cura, Odena vanta un repertorio alquanto vasto, che comprende autori francesi, tedeschi e le grandi Zarzuelas spagnole.
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“Senza trucco!…” Dario Schmunck

In questi giorni è impegnato a cantare il ruolo di Tebaldo ne I Capuleti e i Montecchi di Bellini, alla Deutsche Oper di Berlino.  Un ruolo di “cattivo”, o meglio di antagonista amoroso, abbastanza inusuale per la voce di tenore, da sempre destinata ad essere  contrapposta a quella del  baritono. Il tenore argentino Dario Schmunck, trova in Bellini (ha recentemente inciso La Straniera ) e in Donizetti i suoi autori ideali. Lo possiamo anche definire un “tenore per caso”, visto che la sua prima grande passione musicale era per l’Heavy Metal. In questa intervista Schmunck  si lascia  scoprire in quelle che sono le sue passioni, ma anche debolezze e fragilità
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