“Senza trucco!”….Maria Kousouni

La ballerina Maria Kousouni è tra gli intepreti del balletto Omaggio a Ravel, nuova produzione della Fondazione Arena di Verona su musiche di Maurice Ravel, per la coreografia di Renato Zanella in scena al Teatro Filarmonico dal 18 al 23 febbraio 2012.
Maria nasce ad Atene e comincia a danzare all’età di sei anni. Completa gli studi alla Despina Grigoriadou Dance Academy e si diploma nel 1998 per l’insegnamento del metodo Vaganova. La sua carriera inizia nel 1999 quando alla finale dell’International Dance Competition di Parigi viene notata da Renato Zanella, Direttore del Ballo del Wiener Staatsoper Ballett, che immediatamente la ingaggia nella compagnia di danza, dove diventa solista e vi resta fino al 2004. Nel 2001 vince il premio speciale al Luxembourg International Ballet Competition.  Dopo il successo nel ruolo di Audrey in As You like it di Neumeier, entra a far parte dell’Hamburg Ballett come solista. In questi anni interpreta coreografie di Neumeier,  balletti sinfonici dedicati all’opera di Mahler e creazioni di altri coreografi come La Fille mal-gardée di Ashton, La Bayadère di Natalia Makarova, Polyphonia di Wheeldon, Unerreichbare orte di Jiří Bubenicek. Nel 2007 diventa prima ballerina del Greek National Ballet e ricopre il ruolo di Anna 2 per lei creato in Seven Deadly Sins di Kim Brandstrup, Marina in Zorba il greco di Massine, Paquita di Galina Samsova, Myrta in Giselle e Tatiana in Onegin di Irek Mukhamedov, Four last songs di Rudy Van Dansig, Medora nel Corsaro di Petipa, Did you say Baroque? di Lommel, La Regina delle nevi di Ray Barra, Alles Walzer di Zanella. Nel 2011 Renato Zanella crea per lei le coreografie del quadro L’Oiseau de feu nell’Omaggio a Stravinsky al Teatro Filarmonico di Verona e Medea’s choice dall’opera di Mikis Theodorakis per il Festival of the Aegean di Syros.  Torna nel febbraio 2012 al Filarmonico di Verona nel balletto Omaggio a Ravel, nuova produzione della Fondazione Arena di Verona su musiche di Maurice Ravel, per la coreografia di Renato Zanella.
Qual è il tratto principale del tuo carattere?
La determinazione per raggiungere uno scopo. Nel mio caso l’affermazione della mia professione.
 E il tuo peggior difetto?
Sono troppo onesta! Dico quel che penso e mostro chiaramente ciò che provo senza nascondere nulla! A volte è difficile per la gente accettare la mia onestà…ma questa sono io… perché AMO la verità!
Segno zodiacale?
Ariete.
Sei superstiziosa?
No, perchè dovrei? Non è necessario…no?
Che rapporto hai con la spiritualità?
Lo sono e sono contenta di esserlo.
Hai mai sofferto d’invidia?
E’ un sentimento che non ho mai provato  e che trovo immotivato. Credo sia la cosa peggiore si possa provare, perché mi capita di vedere persone che quasi soffrono in questa sitauzione…
Cosa volevi fare da grande?
Indovina??? Ho semplicemente realizzato il mio sogno…
La tua famiglia ha influenzato le tue scelte ?
Si, la famiglia è tutto…e mi ha dato tutto!
Quali sono i tuoi ricordi più cari?
Sono tanti…troppi
Qual è stato il tuo momento di maggior orgoglio?
E’ stato quando, dopo un concorso, mi fu offerto il mio primo contratto con il balletto della Staastoper di Vienna dal Direttore e coreografo principale Renato Zanella senza nemmeno bisogno di fare un’audizione.
Qual è la delusione più grande che hai mai avuto?
La più grande? Mai avuta…. Ma piccole ed irrilevanti… si…. Ma sono talmente piccole che non me le ricordo!
Cosa manca nella tua vita oggi?
Vorrei che una giornata avesse più ore! Non mi bastano mai per la danza, per l’ arte, per trascorrere con le persone che amo…. in generale …. Mi piacerebbe poter avere più delle cose che mi rendono felice!
Di che cosa hai paura?
Della perdita delle persone che amo
Hai un sogno ricorrente?
No.
Che importanza dai al denaro?
Ti aiuta ad  avere una vita confortevole, ma non è la cosa  più importante della vita.
In cosa sei più spendaccione?
Hahaha!….Il telefono! Pago certe bollette!!!

Collezioni qualche oggetto?
Ricordi di famiglia. Può essere qualunque cosa… tutto ciò che è vecchio, per me ha una storia.
Quali sono le tue letture preferite?
Libri di filosofia.
Qual è il tuo profumo preferito?
Quello che ho addosso ora… Elixir
Città preferita?
New York.
Colore preferito?
Il bianco.
Fiore preferito?
Le rose bianche.
I coreografi che hai più amato?
Ce ne sono tre… coi quali ho amato lavorare e che hanno saputo creare una magia per chi danza e per il  pubblico. John Neumeier, Renato Zanella and Jiri Killian.
E tra i tui partner chi ricordi in modo particolare?
Ho ballato con tanti partner nella mia carriera. Una buona sintonia è sempre  auspicabile. E’ fantastico se funziona alla perfezione, puoi crescere artisticamente e raggiungere risultati altissimi e anche  divertirti mentre danzi con il partner giusto. Ho avuto spesso di queste esperienze,  quasi sempre legate al balletto che stai interpretando. Credo di essere fortunata perchè ho avuto e anche oggi ho sempre degli ottimi partner, anche al Greek National Ballet!
Che musica ascolti?
Musica Jazz.
Ricordi il primo disco che hai acquistato?
“The smurfs!”…in italiano “i Puffi”…ahahaha….ovviamente ero una bambina!
Qual è la colonna sonora della tua vita di ogni giorno?
Take five”, un classico del Jazz di Paul Desmond! Lo adoro in tutte le versioni!
Qual è la stagione dell’anno che preferisci e perché?
Mi piacciono tutte, Non saprei…ogni stagione ha qualcosa di speciale.
Che rapporto hai con la tecnologia e qual è il gadget tecnologico di cui non potresti fare a meno?
Di sicuro il mio cellulare!
Che rapporto hai con la televisione?
Mi dispiace, ma nel mio concetto del tempo, non c’è posto per la Tv.

Hai delle cause che ti stanno particolarmente a cuore?
Tutto quello che si muove a difesa dell’infanzia.
Giorno o notte?
Le vivo entrambe.
Qual è la situazione che consideri più rilassante?
Di sicuro quando hai la sensazione di avere  tutto  sotto controllo e così puoi solo pensare a rilassarti!…Ti puoi fare un bel bagno, una bella cena a lume di candela, o stare davanti al caminetto o in estate tranquillamente in giardino.
Qual è il tuo ideale di giornata?
La mia giornata ideale…? Forse è la domenica, quando si riposa e ci si può dedicare più a se stessi.
Qual è il tuo rifugio da tutto e tutti?
La mia casa.
Cosa ti manca di più quando sei lontano da casa?
Se sono via da casa è perché sto lavorando (cosa che amo) o per vacanza, non sento che mi manca nulla. Mi piace conoscere luoghi diversi.. Sono sempre attratta da nuove esperienze di vita. Tanto lo so che, prima o poi, torno a casa mia!
Qual è la vacanza o il viaggio che vorresti fare e che non hai ancora fatto?
Vorrei ritornare  a Ravello che ritengo essere uno dei luohi più belli in cui vivere…per contrasto vorrei anche tanto tornare a   New York.
Chi o cosa ti imbarazza?
La gente maleducata  e quelle persone che non hanno il senso dell’arte, del bello.
Com’è il tuo rapporto con il cibo?
E’ una bella  storia d’amore, che vivo senza nessuna ansia…
Dieta mediterranea, dieta macrobiotica o fast food?
Assolutamente mediterranea.
Qual è il tuo piatto preferito?
Tutte le varietà di cose buone che vengono dal mare…con tantissima verdura.
Vino rosso o bianco?
Vino rosso…ma anche prosecco.
Il posto dove si mangia peggio?
Sinceramente non lo so ancora e spero di non doverlo mai scoprire! Forse perchè riesco a gustare sempre le cose più buone che il posto in cui mi trovo offre.

La danza  è stata una vocazione o una scoperta?
Ho sempre sentito la danza dentro di me e per quanto mi possa ricordare, ho sempre voluto essere una ballerina. E’ una parte fondamentale del mio essere!.
La carriera di una ballerina è una delle più fragili e brevi: come segui l’evoluzione della tua carriera?
Sono felice delle cose che ho fatto, sono il mio piccolo tesoro. So che finirà fra un po’, ma sono contenta e grata di tutto ciò che ho fatto e di tutte le persone con cui ho collaborato.
Se ti fosse data la possibilità di scegliere un ruolo da interpretare, quale sarebe? O quale ruolo vorresti che fosse creato apposta per te?
Certamente ci sono dei ruoli che amerei interpretare. Credo che la cosa più  importante per una ballerina siano i ruoli che vengono creati  appositamente per te. Ho fiducia nei grandi coreografi, a tutt’oggi hanno sempre saputo ciò che posso fare al meglio, dal momento che hanno il carisma per comprenderlo. Loro vedono per te ancora prima di quanto non lo faccia tu stesso!!! Per me è stata sempre questa la più grande sorpresa  e la più grande sfida… ballare qualcosa che non avevo immaginato, ma qualcosa che mi costringe a lavorare molto duramente per a scoprire aspetti di me stessa e svilupparli sotto le sagge, ispiratrici e creative istuzioni di colui che sa! Il coreografo. Questa è per me la cosa più bella  nel mio lavoro…
Cosa fai nell’ora prima di andare in scena?
Nulla di particolare, se non le cose fondamentali che precedono lo spettacolo: mi trucco, mi riscaldo  e mi concentro per lo spettacolo.
 Cosa non manca mai nel tuo camerino?
Cioccolata ed acqua.  
Cosa pensi quando ti guardi allo specchio?
Eccomi qua!  
Il tuo stato d’animo al momento?
Romantica e sempre innamorata.  
Qual è il tuo motto?
Vivi ciò che ami.

 

 

 


 

 

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