Parigi, Opéra Comique:”Dido and Aeneas”

Parigi, Opéra Comique
“DIDO AND AENEAS”
Opera in tre atti su libretto di Nahum Tate da Virgilio
Musica di Henry Purcell
Dido, regina di Cartagine MALENA ERNMAN
Aenas, principe troiano NIKOLAY BORCHEV
Belinda JUDITH VAN WANROIJ
La Maga HILARY SUMMERS
Prima strega  CELINE RICCI
Seconda strega
ANA QUINTAS
Seconda  donna  LINA MARKEBY
Un marinaio BEN DAVIES
Uno spirito MARC MAILLON
Il prologo FIONA SHAW
Coro e orchestra “Les Arts Florissants”
Voci bianche, Maîtrise des Hauts-de-Seine
Direttore William Christie
Regia Deborah Warner
scene e Costumi Chloe Obolensky
Luci  Jean Kalman
Parigi, 4 marzo 2012
Mentre il pubblico si accomodava in teatro a sipario aperto, già si trovava ad assistere a parte dello spettacolo. La regia di Deborah Warner, le scene e i costumi  di Chloe Obolensky costruiscono lo spettacolo su più livelli: i personaggi principali del racconto mitologico sono in costume d’epoca mentre il popolo di Cartagine è in abiti contemporanei, con la presenza di ragazze in uniforme scolastica, quasi a ricordare la prima rappresentazione dell’opera, nel 1689 al Convitto per ragazze di Londra. L’effetto è brillante. Questa presenza delle ragazze, con i loro giochi e la loro spensieratezza ha dato un tono di fresca energia all’opera che sfruttava l’idea del  “teatro nel teatro” . Il lamento di Didone è diventato una catarsi del dolore collettivo, sia per i personaggi in scena che per il pubblico in sala. William Christie e Les Arts Florissants hanno la capacità di stupire ogni volta con la loro versatilità e adattabilità. Christie sceglie per questa produzione un’orchestrazione ricca, con una grande varietà di timbri. Deborah Warner e William Christie sono stati in grado di conferire una vera  rilevanza contemporanea a questo capolavoro di Purcell. La musica del prologo dell’opera  è andata perduta; non così il testo di Nahum Tate. La regista però non ha utilizzito questo testo e, nella figura dell’attrice britannica Fiona Shaw, ha inserito un prologo con una  scelta di poesie sul tema dell’amore non corrisposto: Eco e Narciso dalle “Metamorfosi” di Ovidio nella traduzione di Ted Hughes, un estratto da La Terra desolata di Eliot e da Il vento tra le canne di Yates. Fiona Shaw, vestita con un semplice jeans, ha iniziato a recitare come se stesse raccontando una storia a dei bambini, per arrivare ben presto a un’alta espressione poetica, perfetto controcanto a quella che sarà la scena finale dell’opera. Alla fine di questo prologo, come uscite da un dipinto, vediamo apparire in scena Belinda e Dido. Il mezzosoprano Malena Ernman (Dido) ha una voce accattivante con un tono vellutato e buona dizione. Ha dato grande dignità alle lunghe frasi di Purcell, trasmettendo la fragilità del personaggio, più una figura dolente che una vera eroina. Il soprano Judith van Wanroij (Belinda) è stata un’interprete complessivamente convincente e con una ricca tavolozza di colori; la sua dizione però suonava un po’ innaturale. Il baritono Nikolay Borchev (Aeneas) ha destato qualche perplessità. Il suo inglese era incomprensibile e per tale ragione  il suo fraseggio era alquanto instabile. Il talentuoso soprano inglese Lina Markeby (Seconda Donna), ha cantato con  controllo e introspezione, senza mai uscire dal contesto stilizzato richiesto dalla regia. Le scene del  contralto Hilary Summers (la Maga) e le sue sorelle “ribelli”, soprano Céline Ricci (Prima Strega) e Ana Quitans (Seconda Strega), sono risultate molto divertenti. La voce della Summers è parsa un po’ velata, come se avesse il raffreddore. La scena campestre è stata ben realizzata, tutti  adagiati in un  idilliaco prato verde, Didone, al centro della scena, immersa nell’acqua, da lontano un accenno di tuoni. Il baritono Marc Mouillon (The Spirit) ha sfoggiato una bella voce ma una modesta pronuncia inglese. Ottimo il baritono inglese Ben Davies (Sailor), che ha reso con grande vivacità il “Come away” all’inizio dell’atto finale. La brevità di  Dido and Aeneas  ha consentito all’ Opéra Comique di dare due spettacoli nella stessa serata. Foto Elisabeth Carecchio – Opéra Comique

 

Lascia un commento