Firenze: Dittico “Noi, due, quattro…”/”Pagliacci” in scena dal 13 settembre al Teatro del Maggio

Da una parte un’opera contemporanea, di nuova composizione, commissionata dal Teatro del Maggio e messa in scena in prima rappresentazione assoluta,  dall’altro l’opera manifesto del verismo musicale, tra le più conosciute al mondo. Il filo rosso che lega Noi, due, quattro di Riccardo Panfili e Pagliacci di Ruggero Leoncavallo è la trama sottile ma inesorabile tessuta dalla gelosia, un sentimento che ritorna prepotente in entrambe le messinscene, ispirate ambedue a fatti di cronaca realmente accaduti. E se quella di Noi, due, quattro è una gelosia 3.0, consumata tra le pagine di internet, la gelosia di Pagliacci è la gelosia atavica della Calabria della seconda metà del XIX secolo. L’appuntamento col dittico è fissato per venerdì 13 settembre alle 20 (altre recite 20 e 25 settembre ore 20; 22 settembre ore 15:30;).
Noi, due, quattro è l’opera inedita commissionata dal Teatro del Maggio, a Elisa Fuksas – al suo esordio nel mondo della lirica – che firma la regia e il libretto e andrà in scena in prima rappresentazione assoluta sul palcoscenico fiorentino. Musicata dal compositore Riccardo Panfili e col maestro Valerio Galli a dirigere l’Orchestra e il coro del Maggio (interpreti principali: Paolo Antognetti, Federica Giansanti), l’opera – contemporanea nei contenuti oltre che nella partitura –  è una storia di amore e tradimento ai tempi dei social e prende ispirazione da una storia realmente accaduta. Protagonista è una coppia sposata che cede, “come antidoto alla noia della relazione”, alla curiosità di iscriversi ad un sito di incontri. I due cominciano parallelamente una relazione online che prende due pieghe nettamente differenti, e se lei, Eva, incontra di persona il suo amante, un uomo in carne ed ossa, suo marito Niccolò si innamora perdutamente di una donna che scopre essere solamente virtuale.
La seconda parte del dittico vede in scena Pagliacci di Ruggero Leoncavallo, grande classico della lirica che, in questo nuovo allestimento del Maggio Musicale Fiorentino in coproduzione col Teatro Carlo Felice di Genova, vede alla regia i siciliani Luigi di Gangi e Ugo Giacomazzi (che nella scorsa stagione avevano già curato la regia di Cavalleria Rusticana) e sul podio il maestro Valerio Galli.
“Noi, due, quattro”…
Opera in un unico atto

Musica di Riccardo Panfili
Libretto di Elisa Fuksas

Commissione della Fondazione del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino
Prima rappresentazione assoluta
Nuovo allestimento
Niccolò Paolo Antognetti
Eva Federica Giansanti
Lucio Solista del Coro delle voci bianche del Maggio Musicale Fiorentino
Maria Costanza Fontana
Mattia Giacomo Dominici
Voci bianche Solista del Coro delle voci bianche del Maggio Musicale Fiorentino
Maestro concertatore e direttore Valerio Galli
Regia e libretto Elisa Fuksas

Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino
Scene Saverio Santoliquido

Costumi Angela Giulia Toso
Luci Valerio Tiberi
“Pagliacci”
Dramma lirico in due atti

Parole e musica di Ruggero Leoncavallo
Nuovo allestimento del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino

in coproduzione con il Teatro Carlo Felice di Genova
Nedda (nella commedia Colombina) Valeria Sepe
Canio (nella commedia Pagliaccio) Angelo Villari
Tonio (nella commedia Taddeo) Devid Cecconi
Peppe (nella commedia Arlecchino) Matteo Mezzaro
Silvio Leon Kim
Un contadino Vito Luciano Roberti
Un altro contadino Leonardo Melani
Maestro concertatore e direttore Valerio Galli
Regia Luigi Di Gangi e Ugo Giacomazzi
Orchestra, Coro e Coro delle voci bianche del Maggio Musicale Fiorentino

Maestro del Coro e del Coro delle voci bianche Lorenzo Fratini
Scene Federica Parolini
Costumi Agnese Rabatti
Luci Luigi Biondi
Riprese da Vincenzo Apicella

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