Johann Sebastian Bach (1685-1750): “Wer da gläubet und getauft wird” (1724)


Cantata BWV 37 per la Festa dell’Ascensione di Cristo (29 maggio)
1 Coro
Oboe d’amore I/II, Violino I/II, Viola, Continuo
Chi crederà e sarà battezzato, sarà salvo. (Mc 16,16)
2 Aria Tenore
La fede è la prova dell’amore
che Gesù nutre per i suoi.
È solo per il suo prorompente amore
che mi ha conferito questo tesoro
inscrivendomi nel libro della vita.(1)
3 Corale-Duetto Soprano, Contralto
Signore Dio Padre, mio forte eroe!
Dall’eternità, prima che il modo fosse,
nel tuo Figlio mi hai amato. (2)
Tuo Figlio mi ha riunito con sè,
egli è il mio tesoro, io la sua amata
che ricolma di gioia!
Evviva!
Evviva!
Lassù mi concederà la vita celeste;
il mio cuore lo loderà per sempre.
4 Recitativo Basso
Voi mortali desiderate
insieme a me
contemplare il volto di Dio?
Non vi accontentate delle buone opere:
anche se il cristiano
deve praticare le buone opere,
poiché è questa l’autentica volontà di Dio,
solo per la fede
saremo giustificati e beati davanti a Lui. (3)
5 Aria Basso
La fede dà ali all’anima
affinchè possa elevarsi al cielo,
il battesimo è il sigillo della grazia
che ci porta la benedizione divina;
e dunque il cristiano compiuto
è colui che crede ed è battezzato.
6 Corale
Donami la fede
nel tuo Figlio Gesù Cristo,
perdona le mie colpe
fino al momento presente.
Non mi negherai
ciò che mi hai promesso,
che egli si caricherà i miei peccati
liberandomi dal loro fardello.

1 “Furono aperti dei libri. Fu aperto anche un altro libro, quello della vita. I morti vennero giudicati in base a ciò che era scritto in quei libri, ciascuno secondo le sue opere. E chi non era scritto nel libro della vita fu gettato nello stagno di fuoco.” (Apocalisse 20, 12.15)
2 “In lui ci ha scelti prima della creazione del mondo, per essere santi e immacolati al suo cospetto nella carità, predestinandoci a essere suoi figli adottivi per opera di Gesù Cristo” (Efesini 1,4)
3 “In virtù delle opere della legge nessun uomo sarà giustificato davanti a lui, perché per mezzo della legge si ha solo la conoscenza del peccato. Noi riteniamo infatti che l’uomo è giustificato per la fede indipendentemente dalle opere della legge.” (Romani 3, 20.28)
Traduzione Emanuele Antonacci

 

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