Mayflower on the sea of time: Part One: Persecution and Journey; Part Two: Arrival in the New World; Part Three: Survival and Making Our Community; Part Four: Our New World. English Symphony Orchestra and Chorus. Kenneth Woods (Direttore). April Fredrick (soprano). Thomas Humphreys (baritono). Brittany King (soprano). Amelia Jones (soprano). Registrazione dal vivo. Worcester Cathedral, 17 giugno 2023. T. Time: 58’57”. 1 CD Nimbus Alliance NI 6439.
“Il 400° anniversario della traversata della Mayflower fu nel 2020. Il mio compito come compositore fu quello di scrivere un’opera sostanzialmente corale/orchestrale per celebrare questo evento e le sfide che i pellegrini hanno affrontato nel Nuovo Mondo. Il mio librettista ha scritto un pezzo fantasioso che incorporava sia una narrazione e una riflessione sulle implicazioni più ampie della storia contenuta. Così vengono toccate umane caratteristiche e fragilità, questioni morali, religiose e politiche”.
Con queste parole lo stesso compositore Philip Sawyers ha presentato Mayflower on the sea of time, lavoro sinfonico-corale composto su commissione di Anne Renshaw per conto del Consiglio comunale di Worcester, la cui Cattedrale ha ospitato la prima esecuzione assoluta il 25 aprile del 2020 e anche questa prima incisione mondiale 3 anni dopo. Si tratta di un grande oratorio in 4 parti che si susseguono senza soluzione di continuità, della quali la prima Persecution and Journey (Persecuzione e viaggio) è una pagina di grande forza drammatica nella quale è evocata, con sonorità che lontanamente ricordano The Storm dal Peter Grimes di Britten, anche una tempesta in mare. La seconda parte, Arrival in the New World (Arrivo nel nuovo mondo), si segnala per il l’assolo del baritono, mentre la terza, Survival and Making Our Community (Sopravvivenza e creazione della nostra comunità), è formalmente uno Scherzo, nel quale un sentimento più leggero, che trova la sua espressione nei rimproveri delle mogli nei confronti dei mariti perché hanno bevuto eccessivamente, si mescola a un altro di malinconia indotta dal pensiero dei morti a causa del duro inverno. L’ultima parte, Our New World (Il nostro nuovo mondo), è, infine una grande esplosione di gioia. Lavoro di grande impegno, Mayflower on the sea of time, composta su libretto di Philip R. Groom, si segnala per la raffinata orchestrazione e per la bellezza delle sue melodie, oltreché per la capacità di rappresentare con grande realismo i sentimenti dei pellegrini della famosa nave che attraversò l’oceano nel 1620. Splendida l’esecuzione da parte dell’English Symphony Orchestra and Chorus diretta da Kenneth Woods, che trova tempi e sonorità adeguate, e funzionali gli apporti delle voce soliste: April Fredrick (soprano). Thomas Humphreys (baritono), Brittany King (soprano) e Amelia Jones (soprano).
Philip Sawyers (n.1951): “Mayflower on the sea of time” (2020)