Garda Festival 2025: Premio “Cigno del Garda 2025” al tenore Murat Karahan

Il Castello Scaligero di Villafranca di Verona è stato il palcoscenico del Garda Festival in occasione del Gala Pavarotti 90, con la straordinaria partecipazione di Murat Karahan. Il tenore turco di fama internazionale ha omaggiato con il suo recital il 90º anniversario della nascita di Luciano Pavarotti. L’evento è parte di un intenso programma del Garda Festival 2025Lake Garda International Music, Dance and Cinema Festival, la rassegna promossa dal Fondo Niccolò Piccinni sotto la direzione artistica di Maximilien Seren-Piccinni. La serata ha visto la presenza dell’Ambasciatore di Turchia a Roma, S.E. Elif Çomoğlu Ülgen (sotto il cui Alto Patrocinio l’evento ha avuto luogo) e dell’Ambasciatore di Turchia a Lubiana, S.E. Hayriye Kumaşcıoğlu, oltre che delle istituzioni locali, l’Assessore al Turismo, Eventi, Cultura e Pari Opportunità Claudia Barbera. L’artista ha ripercorso attraverso alcune delle più celebrate arie operistiche (Turandot, Tosca, l’Arlesiana…), melodie della tradizione italiana e napoletana (da Torna a Surriento, O Sole mio, Non ti scordar di me) e canzoni (My way, Parla più piano) le tappe che hanno fatto di Pavarotti un fenomeno popolare. Accanto a Karahan ha altresì brillato Gledis Gjuzi al pianoforte, che ha fatto commuovere la platea con arrangiamenti strumentali di pagine pucciniane e di grandi hit. Nonostante la minaccia un temporale incombente il pubblico è stoicamente rimasto fino alla fine, sotto gli ombrelli, ma applaudendo calorosamente Karahan e Gjuzi. Il tenore turco si va ad aggiungere alla lista dei grandi ospiti che il Garda Festival ha accolto quest’anno, per la sua terza edizione, dopo Patty Pravo, Ekaterina Bakanova e Ivo Pogorelich (Premio Piccinni 2025).