Sarà la nuova produzione di Zelmira (titolo che mancava al ROF dal lontano 2009), ad inaugurare la 46° edizione del Rossini Opera Festival il prossimo 10 agosto alle 19 all’Auditorium Scavolini.
Lo spettacolo, che offrirà a ciascuno degli spettatori un punto di vista inedito a 360 gradi grazie ad una rivoluzionaria gestione dello spazio teatrale, sarà diretto da Giacomo Sagripanti e messo in scena da Calixto Bieito (al debutto a Pesaro), che ha curato le scene con Barbora Horáková. I costumi sono di Ingo Krügler e le luci di Michael Bauer. Giacomo Sagripanti dirigerà l’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna, che torna al ROF dopo esserne stata compagine di riferimento per un trentennio, e il Coro del Teatro Ventidio Basso. Nel cast, Anastasia Bartoli nel ruolo del titolo, Lawrence Brownlee (Ilo), Enea Scala (Antenore), Marina Viotti (Emma), Marko Mimica (Polidoro), Gianluca Margheri (Leucippo), Paolo Nevi (Eacide) e Shi Zong (Gran Sacerdote). Le tre repliche si terranno il 13, 16 e 19 agosto.
La prima rappresentazione dell’opera sarà trasmessa in diretta da Rai Radio3. Chi ascolterà la diretta radio da casa potrà seguire in tempo reale i sottotitoli sul proprio smartphone scaricando l’applicazione gratuita Lyri live.
Zelmira fu messa in scena per la prima volta al Teatro San Carlo di Napoli il 16 febbraio 1822 con un cast formidabile, capeggiato dalla futura moglie del compositore Isabella Colbran: un cast che lo seguì anche a Vienna per la tournée che nello stesso anno lo consacrò come il musicista più importante d’Europa. In seguito Zelmira fu messa in scena con alcuni adattamenti anche a Londra (1824) e a Parigi (1826). Il libretto di Andrea Leone Tottola fu ispirato al dramma Zelmire di Dormont de Belloy (1762). L’edizione eseguita al Festival di quest’anno è quella di Vienna, 1822. Qui per tutte le informazioni.
Pesaro, Rossini Opera Festival 2025: inaugurazione il 10 agosto con “Zelmira”