Pompei, Siti della Grande Pompei: “Pompeii. Vox Feminae. Le parole segrete delle donne” dal 05 settembre al 04 ottobre 2025

Pompei, Siti Archeologici della Grande Pompei
“POMPEII. VOX FEMINAE. Le parole segrete delle donne”
dal 05 settembre al 04 ottobre 2025

Schiave, imperatrici, sacerdotesse, scienziate: dieci donne profondamente connesse alla storia del sito archeologico più conosciuto al mondo, riunite in un progetto teatrale inedito – “POMPEII. VOX FEMINAE. Le parole segrete delle donne” – che accompagna e amplifica il racconto della mostra “Essere donna nella antica Pompei” (nella Palestra Grande, visitabile fino al 31 gennaio 2026). In tutti i siti della Grande Pompei, dal 5 settembre al 4 ottobre, Arianna, Giulia Felice, Ifigenia, Eumachia, Fedra, Flavia Agatea, Poppea, Wilhelmina, Amaryllis e Asellina porteranno gli spettatori a scoprire da vicino la storia, le passioni, i dolori, l’intelligenza, la forza che ognuna di queste donne racchiude. La drammaturgia e la regia degli spettacoli sono affidate agli autori Fabio Cocifoglia e Rosario Sparno, i costumi sono di Giuseppe Avallone. Una produzione del centro di produzione teatrale Casa del Contemporaneo in collaborazione con Le Nuvole teatro arte scienza, nell’ambito del progetto “ESOPOP – storie in festival” del Parco Archeologico di Pompei, promosso dalla Direzione Generale Spettacolo dal Vivo del Ministero della Cultura. Prima di ogni replica una visita accompagnata dagli operatori didattici de Le Nuvole teatro arte scienza illustrerà al pubblico le caratteristiche e la storia dei luoghi, dall’Odeion e la zona dei teatri di Pompei, alla Villa di Oplontis che si narra fosse appartenuta alla moglie di Nerone, Poppea, dalle ville d’ozio di Stabia alla bellissima collezione di reperti e affreschi custodita nella Reggia borbonica di Quisisana, oggi sede del Museo Archeologico, fino alla Villa Reale di Boscoreale. La bellissima foto di Antonio Biasiucci (Manto, deposito Palazzo Ducale Mantova 2019. Credit Fondazione Pam) gentilmente concessa dall’autore, è stata scelta come immagine del progetto e sintetizza con grande forza l’idea e le ispirazioni dietro i racconti. Qui per tutte le informazioni.