Sergei Prokofiev (1891 – 1953): Sonata no. 1 for Violin and Piano in F minor Op. 80; Sonata no. 2 for Violin and Piano in D Major Op.94a; Five Melodies for Violin and Piano Op. 35bis. Bruno Monteiro (violino). João Paulo Santos (pianoforte). Registrazione: 10-11 maggio 2025 presso Auditório Caixa Geral de Depósitos, ISEG Lisbon, Portugal. T. Time: 1CD Etcetera KTC 1864
Sebbene sia stato un virtuoso del pianoforte, Sergei Prokofiev ha arricchito la letteratura violinistica con autentici capolavori, anche se non tutti questi lavori sono stati scritti originariamente per questo strumento. Questo è il caso sia dei Cinque canti senza parole per violino e pianoforte op. 35 bis, composte nel 1920 per la cantante Nina Kochitz che ne fu la prima interprete il 27 marzo del 1921 a New York con l’autore al pianoforte e trascritte qualche anno dopo su richiesta del violinista polacco Pawel Kochanski che, all’epoca, insegnava alla Juilliard School, e della Sonata n. 2 in re maggiore op. 94 bis, che corrisponde a una trascrizione della Sonata per flauto opera 94, scritta nel 1943 ad Alma-Ata (nell’Asia centrale), realizzata, questa volta, su “commissione!” del famoso violinista David Oistrakh, ancora in attesa che Porkof’ev completasse la Sonata n. 1 in fa minore op. 80, che, composta in arco di tempo piuttosto lungo che va dal 1938 al 1946, è l’unico lavoro originale per violino dei tre che costituiscono il programma di questo CD. Questi tre lavori di Prokofiev, estremamente complessi sia dal punto di vista tecnico che espressivo, sono ottimamente eseguiti da Bruno Monteiro il quale, come in altre sue produzioni discografiche, evidenzia una tecnica solidissima, che gli consente di risolvere gli aspetti più complessi, come doppie corde, posizioni non sempre comode e passi veloci, dell’ardua scrittura di Prokofiev, e una cavata particolarmente calda ed espressiva. Nell’eseguire questi lavori, inoltre, Monteiro mostra di avere raggiunto una grande maturità a livello interpretativo che gli consente di trovare un suono sempre bello e adeguato alle dinamiche richieste dal compositore. Al pianoforte lo accompagna molto bene João Paulo Santos che non solo non lo soverchia mai, ma si integra perfettamente con la voce del violino, creando un discorso musicale unitario.
Sergei Prokofiev (1891 – 1953): “Two violin sonatas. Five melodies”