Spoleto, Festival dei Due Mondi: il saluto di Daniele Cipriani, nuovo Direttore Artistico

Dal 1° settembre 2025, Daniele Cipriani è ufficialmente il nuovo Direttore Artistico del Festival dei Due Mondi di Spoleto. Designato dal Ministro della Cultura Alessandro Giuli e nominato del CdA della Fondazione Festival dei Due Mondi, Cipriani succede a Monique Veaute, che ha terminato il suo mandato con l’edizione 2025 conclusasi quest’estate. La nomina segna l’inizio di una nuova fase nella storia del prestigioso Festival. Il direttore artistico, già al lavoro sulla prossima edizione in programma dal 26 giugno al 12 luglio 2026, ha voluto condividere le sue prime riflessioni con un messaggio di insediamento:
«[…] Amo profondamente Spoleto. Dirigere il suo Festival è un ritorno alla mia casa dell’anima, abitata dai ricordi di persone a me care e che ne hanno fatto la storia, nonché di spettacoli che qui ho ideato con passione, molti dei quali sotto la direzione artistica di Giorgio Ferrara. […]
Prendo le redini dalla precedente Direttrice Artistica, Monique Veaute […]. Mi affiancheranno in tale compito due consulenti di prestigio e fama internazionale che ho fortemente voluto nella mia squadra: la pianista Beatrice Rana insieme al regista e drammaturgo Leo Muscato. Fin d’ora ringrazio tutti i membri dello staff della Fondazione Festival Dei Due Mondi con cui lavorerò, sapendo di poter contare sulla loro comprovata professionalità.
Il Festival dei Due Mondi appartiene profondamente alla nostra identità culturale, per cui ritengo vitale valorizzarne la memoria e le radici, traendo da esse linfa, nutrimento ed energie per nuove germinazioni in quello che sarà, nelle mie intenzioni – come già in quelle del M° Menotti – un appuntamento annuale di grande spessore e di rilevanza internazionale, una manifestazione che attiri un pubblico sempre più variegato e ampio. RADICI sarà, dunque, il tema della mia prima edizione. La straordinaria eredità menottiana sarà riconoscibile nel programma del prossimo quinquennio, insieme a una ricerca costante nella contemporaneità più originale e sofisticata. […]». Qui per ulteriori informazioni.