Florence Beatrice Price (1887–1953): Violin Concertos Nos. 1 and 2 • Piano Concerto in One Movement • Dances in the Canebrakes

Florence Beatrice Price (1887–1953): Violin Concerto No. 1 in re maggiore (1939); Violin Concerto No. 2 in re maggiore (1952); Piano concerto in One Movement in re minore (1933-1934); Dances in the Canebrakes. Fanny Clamagirand (violino). Han Chen (pianoforte). Malmö Opera Orchestra. John Jeter (direttore). Registrazione: 19-22 marzo 2024 presso la Malmö Opera House, Svezia. T.  Time: 74′ 03″ 1 CD Naxos 8.559952
Poco conosciuta al largo pubblico, come, del resto, purtroppo, la maggior parte delle sue colleghe musiciste, relegate a un ruolo secondario da una tradizione che ha sempre privilegiato gli uomini, Florence Beatrice Price fu la prima donna afroamericana ad essersi affermata come compositrice di musica sinfonica. Autrice di oltre 300 opere, pianista e organista, la Price era nata a Little Rock in Arkansas, in un’eminente famiglia afro-americana, ben inserita nella comunità. Il padre, infatti, era un apprezzato dentista e la madre un’insegnante di musica, dalla quale apprese le prime nozioni. Nel 1902, dopo aver cercato inutilmente di iscriversi in qualche istituzione musicale degli Stati del Sud, fu ammessa al New England Conservatory di Boston, dove, dopo soli 3 anni, si laureò in organo e pianoforte. Ritornata nella città natale, la Price incominciò ad insegnare, svolgendo questo ruolo per due anni anche presso il Clark College di Atlanta. A causa di un numero crescente di episodi a sfondo razzista nel Sud degli Stati Uniti, la Price si trasferì a Chicago, dove poté perfezionarsi nell’orchestrazione e svolgere la sua carriera di compositrice. Della Price è possibile ascoltare, in questa proposta discografica della Naxos i due concerti per violino e orchestra e il concerto per pianoforte e orchestra, composti in un arco di tempo che va dal 1934, anno a cui risale il Concerto per pianoforte e orchestra, a pochi mesi prima della morte, epoca in cui la donna completò il Secondo concerto per violino e orchestra. Completano il programma, le Dances in the Canebrakes, concepite dalla Price per pianoforte, che evocano la vita degli Afroamericani nell’Ottocento, e qui presentate nell’orchestrazione di William Grant Still (1895-1978). Sono lavori di sicuro interesse, che avrebbero meritato di far parte stabilmente del repertorio non solo per la bellezza delle melodie scritte dalla Price, di cui un esempio è quella del tema del suggestivo secondo movimento del Primo concerto per violino, ma anche per i belli impasti timbrici che riesce a trovare nella sua orchestrazione che mai disturba il solista, ma si integra perfettamente con esso. Ad eseguirli molto bene è la Malmö Opera Orchestra sotto la direzione di John Jeter che sceglie tempi e sonorità adeguate, mai soverchianti il solista. Ottime le prove anche dei due solisti, Han Chen (pianoforte) e Fanny Clamagirand (violino), che, dotati entrambi di una solida tecnica, che consente loro di superare con facilità i passi virtuosistici, riescono ad essere particolarmente espressivi nei passi più lirici. Si tratta di una bella proposta discografica che permette di fare conoscere al largo pubblico una compositrice che meriterebbe maggiore fortuna nei cartelloni degli enti sinfonici.