München, Bayerische Staatsoper: “Hänsel und Gretel”

Bayerische Staatsoper, Stagione 2025/2026
“HÄNSEL UND GRETEL”

Fiaba drammatica in tre quadri su libretto di Adelheid Wette
Musica Engelbert Humperdinck
Peter THOMAS MOLE
Gertrud JULIANE BANSE
Hänsel RACHAEL WILSON
Gretel NIKOLA HILLEBRAND
Die Knusperhexe YA-CHUNG HUANG
Sandmännchen MEG BRILLESLYPER 
Taumännchen IANA AIVAZIAN
Bayerisches Staatsorchester
Kinderchor des Bayerischen Staatsoper
Direttore Wladimir Jurowski
Maestro del Coro di voci bianche Kamila Akhmedjanova
Regia Richard Jones
Scene e costumi John Macfarlane
Coreografie Linda Dobell
Luci Michael Bauer
Allestimento del 2013
Nationaltheater München, 6 dicembre 2025
Nei teatri tedeschi è tradizione aprire il periodo prenatalizio con delle recite di Hänsel und Gretel, la celebre fiaba scritta dai fratelli Grimm e adattata a libretto operistico da Adelheid Wette, la sorella di Engelbert Humperdinck, compositore renano che fu anche assistente di Richard Wagner a Bayreuth, autore di una vasta produzione comprendente altre cinque opere liriche e 170 lavori di altro genere, il quale con questa meravigliosa partitura colse un successo internazionale che anche oggi la rende una tra le opere  più rappresentate del mondo. La freschezza e l’ispirazione delle melodie, il taglio teatrale efficacissimo del libretto e il fascino esercitato dalla fiaba rendono quest’ opera un sicuro successo e brani come Brüderchen, komm tanz mit mir sono diventati canti infantili eseguitissimi negli asili e nelle scuole elementari di tutto il mondo di lingua tedesca. Per il suo carattere, il lavoro di Humperdinck è logicamente adattissimo per avvicinare i bambini al mondo della lirica. E infatti, anche in questa occasione in teatro era presente un gran numero di piccoli spettatori, che hanno seguito attentamente la recita e si sono divertiti moltissimo.

L’allestimento firmato da Richard Jones risale al 2013 ed è stato più volte riproposto. Il racconto scenico ideato dal regista britannico, che alla Bayerische Staatsoper ha realizzato altre cinque produzioni, segue abbastanza fedelmente la trama della fiaba senza cercare inutili sovrasensi da psicanalisi di terz’ordine. Le scene e i costumi di John Macfarlane, colorati  e ricchi di fantasia, contribuiscono a creare un’atmosfera vivace e complessivamente molto elegante. Nel complesso si tratta di uno spettacolo molto gradevole e piacevolissimo da vedere. Molto riuscito in particolare appariva il terzo atto con la scena della Knusperhäuschen realizzata in maniera ricca di humour e di trovate davvero divertenti.
Dal punto di vista musicale, il pubblico del Nationaltheater ha potuto ascoltare una realizzazione di grande qualità complessiva. Merito innanzi tutto di una splendida direzione orchestrale firmata da Wladimir Jurowski, che con questa produzione iniziava la sua quinta stagione da Generalmusikdirektor della Bayerische Staatsoper. Le sonorità filigranate e trasparenti, lo scrupoloso lavoro sulle dinamiche, il respiro dei fraseggi orchestrali e la squisita tornitura delle linee melodiche erano le caratteristiche salienti di un’interpretazione ricca di senso del racconto e carica teatrale, splendidamente realizzata dalla Bayerische Staatsorchester con sonorità morbide e luminose. Su questa base sonora pressoché ideale, i sei cantanti solisti hanno fornito una prestazione di livello eccellente, soprattutto per quanto riguarda le due protagoniste. Hänsel era impersonato da Rachel Wilson, giovane mezzosoprano statunitense che a München ha iniziato la carriera nell’Opernstudio e poi è stata membro dell’ ensemble sino al 2019. La cantante nativa di Las Vegas è un’interprete sensibile, musicale e molto attenta alle sfumature del testo, dotata di una voce gradevole e tecnicamente molto ben gestita. Nikola Hillebrand, una tra le migliori cantanti tedesche della giovane generazione, dalla voce dolce e pastosa nei centri e dalla dizione scolpita e raffinata, ha impersonato una Gretel aggraziata, spiritosa, vivace nel fraseggio e interpretativamente simpaticissima. Il giovane tenore taiwanese Ya-Chung Huang ha messo in mostra un talento istrionico davvero notevole in una caratterizzazione assolutamente irresistibile della Knusperhexe. Buone anche le prestazioni di Juliane Banse, un nome illustre del teatro lirico degli ultimi decenni, e del baritono Thomas Mole nei ruoli dei genitori di Hänsel e Gretel, così come quelle delle giovanissime Meg Brilleslyper e Iana Aivazian come Sandmännchen e Taumännchen e del coro di voci bianche preparato da Kamila Akhmedjanova. Successo trionfale, soprattutto da parte dei piccoli spettatori che hano applaudito in maniera entusiastica il direttore e tutto il cast di una recita davvero piacevolissima. Foto Geoffroy Schied