Città del Vaticano, Cappella Sistina
CONCERTO DI NATALE della CAPPELLA MUSICALE PONTIFICIA
Cappella Musicale Pontificia “Sistina”
Maestro dei Pueri Cantores Michele Marinelli
Maestro Direttore Marcos Pavan
Puer Natus Est Nobis (introito di Natale); Dies Sanctificatus Giovanni Pierluigi da Palestrina (1525 c-1594);Hodie Christus Natus Est Giovanni Pierluigi da Palestrina
Magnum Nomen Domini Giuseppe Liberto (1943); Puer Natus in Bethlehem omenico Bartolucci (1917-2013); O Magnum Mysterium Tomàs Luis da Vittoria (1548-1611); Quem Vidistis, Pastores, Dicite Francis Poulenc (1889-1963); Christus Est Qui Natus Hodie Domenico Bartolucci (1917-2013); Quem Pastores Laudavere James Bassi (1963); Astro del Ciel Franz Xaver Grueber (1787-1863) elab K Simpson/M PavanTu Scendi dalle Stelle S. Alfonso Maria de’ Liguori (1696-1787) elab Licinio Refice (1883-1954); Adeste Fideles elab Domenico Bartolucci (1917-2013)
Città del Vaticano, 03 gennaio 2026
Con i suoi quasi 1500 anni di storia, il Coro Papale è oggi il più antico al mondo ancora in attività. Nei secoli, pur con varie trasformazioni dettate dai mutamenti del gusto e della sensibilità artistica, ha avuto la funzione di comporre ed eseguire i canti liturgici per le celebrazioni del Romano Pontefice.
La Cappella Musicale Pontificia ha avuto tra i suoi componenti alcuni dei più celebri musicisti di tutto l’Occidente come Guillaume Dufay, Josquin Desprez, Cristòbal de Morales, Jacob Arcadelt, Giovanni Pierluigi da Palestrina e Gregorio Allegri. L’opera di questi musicisti ha segnato profondamente la storia della musica occidentale e ancora oggi viene eseguita in celebrazioni e concerti in tutto il mondo. Infine, nello svolgimento del proprio ministero, ha sempre ben presenti i dettami del Concilio Vaticano II sulla musica sacra, spesso nella pratica quotidiana non conosciuti con sufficiente chiarezza o non compresi. “Si conservi e si incrementi con grande cura il patrimonio della musica sacra”. “La Chiesa riconosce il canto gregoriano come canto proprio della liturgia romana; perciò, nelle azioni liturgiche, a parità di condizioni, gli si riservi il posto principale. Gli altri generi di musica sacra, e specialmente la polifonia, non sono affatto esclusi dalla celebrazione dei divini uffici, purché rispondano allo spirito della azione liturgica”. “I vescovi e gli altri pastori d’anime curino diligentemente che in ogni azione sacra celebrata con il canto tutta l’assemblea dei fedeli possa partecipare attivamente”. La scelta del programma di questo Concerto di Natale tenutosi alla presenza del Santo Padre nella Cappella
Sistina del Palazzo Apostolico in Vaticano appare in linea con questa visione post conciliare della musica sacra. In esso infatti si alternano brani di compositori del passato che hanno operato presso la Sistina o hanno esercitato una influenza sulla musica sacra romana ad autori viventi come il direttore emerito mons. Giuseppe Liberto o il compositore statunitense James Bassi o ad altri appartenenti ad un passato recente come Francis Poulenc e Domenico Bartolucci. Nel finale poi sono stati eseguiti tre brani universalmente noti ma proposti, sempre per dare un senso di continuità storica, nelle elaborazioni dell’attuale direttore Marcos Pavan, di Licinio Refice e ancora di Domenico Bartolucci. Come bis infine è stato eseguito un canto natalizio peruviano “Nino Manuelito”, elaborato dal maestro Josep Solé Coll, organista per le celebrazioni liturgiche del Sommo Pontefice, in omaggio ai profondi legami del Santo Padre con quella terra.
Il Coro guidato dal direttore mons. Marcos Pavan ha eseguito il programma previsto con sonorità belle ed eleganti, chiarezza di dizione e soprattutto intensa partecipazione, totalmente immerso in una musica che secondo i dettami agostiniani si fa preghiera. Molto bravi sono apparsi i Pueri Cantores diretti dal maestro Michele Marinelli. Ed alla fine dopo i lunghi e calorosi applausi e i ringraziamenti di rito, guidati con paterna simpatia dal Santo Padre in persona, il pubblico presente ha cantato il Pater Noster in latino pregando con gioia e con una palpabile commozione nel cuore.
Città del Vaticano, Cappella Sistina: “Concerto di Natale della Cappella Musicale Pontificia”