Herr Gott, dich loben wir BWV 16 eseguita la prima volta a Lipsia l’1 gennaio 1726 è la terza, in ordine di tempo, delle sette Cantate bachiane eseguite per la Festa della circoncisione di Cristo o del Santo Nome di Cristo, che la Chiesa Luterana celebra il primo giorno dell’anno. Basata su un testo di George Christian Lehm. Il corale di apertura è tratto dal Deutsches Te Deum di Martin Lutero del 1529, mentre quello di chiusura è di Paul Eber, del 1580. In linea con lo spirito della giornata, l’atmosfera è di generale gioia. In realtà, il coro viene interrotto dall’inserimento di un recitativo e il movimento successivo riprende il tema del primo con un grido di gioia del coro che si alterna a un’aria per basso. Dopo il recitativo segue una lunga aria per tenore che è, forse, un po’ deludente. C’è un accompagnamento di oboe da caccia perfettamente rispettabile e a volte la voce e l’oboe insieme lasciano intravedere cose belle, ma tutto sommato non funziona del tutto. La cantata si conclude con un semplice corale.La BWV 16 inizia con una fantasia corale che ricorda in qualche modo le opere del secondo ciclo annuale. Il gesto iniziale è tuttavia unico in tutte le cantate. Tradizionalmente queste grandi fantasie iniziano con una grande introduzione orchestrale. Qui invece l’opera inizia con una figura di basso continuo misteriosa e nervosa. Il coro entra gradualmente e poi l’orchestra, quasi come una folla che si raduna. Il soprano che intona il Te Deum tedesco è come una carica militare. L’opera termina bruscamente come è iniziata e dà l’impressione di un assalto caotico. Segue un recitativo per basso. Il movimento successivo è un’aria per basso con coro. Qui le fanfare delle trombe sembrano molto più organizzate. La sezione centrale è una dichiarazione di fede ornamentale, quasi cortese. Con il recitativo per contralto, la cantata inizia un cambiamento radicale di rotta. L’aria tenore dal carattere dolce con corno inglese è espansiva e placida quanto l’inizio era nervoso e frenetico. È come se Bach avesse raggiunto qui un plateau e fosse disposto a esplorare gli aspetti più intimi della fede. La bellissima e profonda armonizzazione di “Helft mir Gotts Güte preisen” continua l’introspezione e porta la cantata a una conclusione sorprendentemente tranquilla.
Nr.1 – Coro
Signore Dio, noi ti lodiamo,
Signore Dio, noi ti ringraziamo.
Tutta la terra ovunque
ti loda, Dio Padre, in eterno.
Nr.2 – Recitativo (Basso)
Eleviamo la nostra lode
in questo tempo di gioia
con ardente devozione
e ti porgiamo,
o Dio, per questo nuovo anno,
come prima offerta i nostri cuori.
Tutto hai fatto dall’eternità
per la nostra salvezza
ed infatti i nostri cuori percepiscono
il tuo amore e la tua fedeltà!
Il tuo popolo di Sion conosce la pace perfetta,
su di esso è felicità e benedizione;
Il tempio risuona
del salterio e delle arpe,
e le nostre anime si infiammano del
fervore che il cuore e la bocca esprimono.
Oh, non intoneremo una nuova lode
che canteremo con ardente amore?
Nr.3 – Aria e Coro (Basso, Coro)
Coro
Cantiamo e gioiamo:
la bontà e la fedeltà di Dio
si rinnovano ogni giorno.
Basso
Se la sua mano benedice e incorona
ah, state certi che
saremo sempre felici.
Nr.4 – Recitativo (Contralto)
Ah, fedele protettore, continua
a vegliare sulla tua preziosa parola,
proteggi la chiesa e la scuola,
per insediare il tuo regno
e annientare la malvagia insidia di Satana;
preservando la pace
e la serenità
ci assicuri quanto basta
a garantire il nostro benessere.
O Dio, continua
ad irrigare questa terra,
a migliorarla sempre,
a coltivarla con le tue mani
e con le tue benedizioni.
Beati noi se
per sempre crederemo
in te, mio Gesù e mio Salvatore.
Nr.5 – Aria (Tenore)
Amato Gesù, tu solo
sei il tesoro della mia anima.
Ben prima di altre ricchezze
dovresti prendere posto nel nostro cuore,
sì, quando il filo della vita si spezza,
il nostro spirito, beato in Dio,
continuerà a cantare con ardore:
amato Gesù, tu solo
sei il tesoro della mia anima.
Nr.6 – Corale
Ti lodiamo per la bontà,
o Padre sul trono celeste,
che ci dimostri
per mezzo di Cristo, tuo figlio,
e ti preghiamo di donarci
un anno di pace,
di proteggerci da ogni dolore
e di sostenerci amorevolmente.
Traduzione Emanuele Antonacci