La Cantata “Sehet! Wir gehn hinauf gen Jerusalem” BWV 159, fu eseguita per la prima volta a Lipsia il 27 febbraio del 1729 per la Quinquagesima, ossia l’ultima domenica prima della Quaresima (chiamata anche Estomihi). Il brano evangelico di questo giorno ( Luca cap. vers.18,31-43), anticipa il cammino di sofferenza di Gesù. Inizia con le parole: «Poi prese con sé i dodici e disse loro: “Ecco, noi saliamo a Gerusalemme e si compiranno tutte le cose scritte dai profeti riguardo al Figlio dell’uomo”». Questa Cantata fu composta nello stesso periodo della Passione secondo Matteo e le si affianca per la comune profondità e sensibilità emotiva. Il recitativo iniziale (Nr.1) inverte uno schema che si ritrova in tutta la Passione: il Contralto (l’Anima) è accompagnata dagli archi, mentre il Basso (Gesù) dal basso continuo. Il testo struggente sull’ascesa a Gerusalemme è accompagnato da linee ascendenti e tormentate nel basso continuo. L’aria per contralto (Nr.3) è una pagina fluttuante ma nel contempo quasi immobile sua dimensione ultraterrena. I soprani (o soprano solista) cantano un verso del corale della Passione. Fulcro della partitura è sicuramente l’aria con “da capo” del basso con oboe concertante e archi (Nr.5) è una delle più grandi del repertorio bachiano; un’interpretazione profondamente sentita della crocifissione che sta per avvenire. La delicata e struggente bellezza di questa aria suggerisce che Bach avesse in mente il riferimento alle parole pronunciate sulla croce e, in effetti, il testo di Picander sembra stabilire proprio questo collegamento, poiché continua: «Il dolore è finito». («Es ist vollbracht» – «È compiuto») ricorre all’inizio, al centro e alla fine della strofa e definisce i pilastri strutturali dell’architettura musicale. L’impostazione del corale finale (Nr.6) “Jesu, deine Passion” è quasi ultraterrena nella sua ieratica calma.
Nr.1 – Arioso e recitativo (Basso, Contralto)
Basso
Vedete!
Contralto
Vieni a vedere, anima mia,
dove va il tuo Gesù?
Basso
Saliamo!
Contralto
Cammino difficile! Lassù?
O montagna terribile, elevata dai miei peccati!
Con quanta amarezza dovrai scalarla!
Basso
A Gerusalemme!
Contralto
Ah, non andare!
E’ già pronta la tua croce,
dove sanguinerai fino alla morte;
là troverai flagellazioni, le verghe sono unite,
le catene ti attendono;
ah, non andargli incontro!
Se tu restassi indietro
potrei non andare a Gerusalemme
ah, piuttosto andrei all’inferno.
Nr.2 – Aria e Corale (Contralto, Soprano)
Contralto
Ti seguirò
Soprano
Resterò con te,
non mi disprezzare!
Contralto
tra gli sputi e gli oltraggi.
Soprano
Non ti abbandonerò!
Contralto
ti abbraccerò sulla croce
Soprano
fino allo spezzarsi del tuo cuore
Contralto
non ti allontanerò dal mio petto
Soprano
Quando il tuo viso diverrà pallido
sotto l’ultimo colpo della morte,
Contralto
e quando infine dovrò partire
Soprano
allora ti stringerò
Contralto
troverai in me la tua tomba
Soprano
nelle mie braccia e nel mio cuore
Nr.3 – Recitativo (Tenore)
Vorrei ora
solo per te, mio Gesù,
piangerei nel mio angolo;
anche se il mondo si alimenta
con il veleno del desiderio,
io mi nutrirò delle mie lacrime
e non andrò cercando
nessun altra gioia,
finché il mio volto
non ti contemplerà nella gloria,
finché non sarò redento;
allora in te sarò ristorato.
Nr.4 – Aria (Basso)
Tutto è compiuto,
il dolore è finito,
dalla nostra condizione di peccato
in Dio siamo stati purificati.
Ora mi affretterò
a rendere grazie al mio Gesù,
buona notte, mondo!
Tutto è compiuto!
Nr.5 – Corale
Gesù, la tua passione
è per me pura gioia,
la tue ferite, spine e offese
l’alimento del mio cuore;
la mia anima cammina sulle rose
quando penso a questo:
che in cielo tu prepari
un posto per me.
Traduzione Emanuele Antonacci