Verona, Teatro Ristori: “L’Olimpiade” di Antonio Vivaldi. Dal 23 febbraio all’1° marzo

Nei giorni in cui Verona ospita la cerimonia di chiusura dei Giochi Olimpici e quella inaugurale delle Paralimpiadi, Fondazione Arena è all’opera per un’attesa prima volta. Musica e sport insieme per un evento straordinario: L’Olimpiade di Vivaldi è in scena al Teatro Ristori con i complessi artistici e tecnici areniani accanto a un cast internazionale.
È la prima rappresentazione a Verona in tempi moderni. Dal 23 febbraio al 1° marzo l’Orchestra di Fondazione Arena di Verona si cimenta con la prassi storicamente informata dell’esperto maestro Giulio Prandi.  Sullo sfondo degli antichi giochi olimpici, si dipana un intreccio ricco di colpi di scena: scambi di persona, misteri, sfide, amori nascosti, figli ritrovati, tra tempeste e malìe della musica di Vivaldi. Lo spettacolo parigino di Emmanuel Daumas unisce gioco teatrale, competizione sportiva e classicità. Il cast vede i nomi di Loriana Castellano (Aristea), Nicolò Balducci (Megacle), Benedetta Mazzucato (Argene), Josè Maria Lo Monaco (Licida)  e Christian Senn (Clistene). Completano il cast Ana Maria Labin quale Aminta e Roberto Lorenzicome Alcandro. Lo spettacolo di Emmanuel Daumas si avvale delle scene di Alban Ho Van, dei  i costumi di Marie La Rocca, le luci di Bruno Marsol e le coreografie di Raphaelle Delaunay. Dopo la prima di lunedì 23 febbraio alle 19, repliche mercoledì 25 alle 19, venerdì 27 alle 20, domenica 1 marzo alle 15.30.