Johann Sebastian Bach (1685 – 1750): “Goldberg Variations”. Versione di Nevermind. Ensemble Nevermind: Anna Besson (flauto traverso). Louis Creac’h (violino). Robin Pharo (viola da gamba). Jean Rondeau (clavicembalo e organo). Registrazione: Agosto 2024 presso la Salle de Musique de La Chaux-de-Fonds. T. Time: 49′ 03″ (CD 1) e 49′ 12″ (CD 2). 2 CD Alpha Classics 1116
Autentico capolavoro di Bach per strumenti a tastiera che ha conosciuto incisioni storiche sia sul pianoforte sia sul clavicembalo, le Variazioni Goldberg sono presentate, in questa proposta discografica dell’etichetta Alpha Classics, in una singolare versione realizzata dal gruppo Nevermind sotto la guida di Robin Pharo e Jean Rondeau, che, tra l’altro, ma mirabilmente interpretato questo lavoro del compositore di Eisenach. Proprio a Jean Rondeau si deve l’idea di realizzare, per un ensemble costituito dal flauto, dal violino, dalla viola da gamba e dal clavicembalo e dall’organo, questa trascrizione che non sarebbe dispiaciuta nemmeno a Bach, soprattutto se si considera che all’epoca era prassi piuttosto diffusa trascrivere per ensemble diversi e che lo stesso Bach trascrisse suoi pezzi per altri ensemble. In questa trascrizione si assiste spesso a una realizzazione delle variazioni in una scrittura che ricorda le bachiane sonate in trio con due dessus (flauto e violino) e basso continuo, nel quale organo e clavicembalo si alternano e sono state risolte brillantemente anche alcune problematiche determinate dall’estensione di strumenti come il flauto e il violino che non possono scendere, rispettivamente al di sotto del re e del sol e per le cui parti è stato necessario trasporre alcuni passi un’ottava sopra. Un altro problema è stato determinato dai canoni per i quali è stato possibile conservare l’altezza originaria utilizzando la viola da gamba. Splendida l’esecuzione da parte dell’Ensemble Nevermind formato da Anna Besson (flauto traverso), Louis Creac’h (violino) Robin Pharo (viola da gamba) e Jean Rondeau (clavicembalo e organo) i quali regalano una nuova e diversa vita a questo capolavoro di Bach, del quale viene esaltata la polifonia costitutiva di alcune variazioni grazie anche ai diversi timbri degli strumenti. Si tratta di un CD di piacevole ascolto che propone una versione originale delle Variazioni Goldberg.
Johann Sebastian Bach (1685 – 1750): “Goldberg Variations”