Dal 17 al 22 marzo 2026, al Teatro Bellini, va in scena Lungo viaggio verso la notte di Eugene O’Neill, nella traduzione di Bruno Fonzi; un adattamento di Chiara De Marchi. La regia è di Gabriele Lavia (aiuto alla regia: Mattia Spedicato; assistente alla regia: Renato Civello). Dramaturg: Bruno Fonzi. Con: scenografia e costumi di Alessandro Camera / Andrea Viotti; disegno luci di Giuseppe Filipponio; disegno sonoro di Riccardo Benassi; vocal coach e composizioni digitali: Andrea Nicolini. Produzione e organizzazione: Paolo Vezzoso. Produzione Effimera, Teatro della Toscana Teatro Nazionale. Con: Gabriele Lavia, Federica Di Martino, Jacopo Venturiero, Ian Gualdani, Beatrice Ceccherini. Lungo viaggio verso la notte è il capolavoro del drammaturgo statunitense Eugene O’Neill. Scritto tra il 1941 e il 1942, fu rappresentato per la prima volta a Stoccolma nel 1956 e vinse il Premio Pulitzer l’anno successivo, dopo la morte dell’autore. Sidney Lumet ne diresse il primo adattamento cinematografico nel 1962, con Katharine Hepburn e Ralph Richardson. Ambientato nel 1912, il dramma, potente e struggente, racconta una giornata della famiglia Tyrone, tra conflitti, dipendenze e segreti dolorosi. Gabriele Lavia e Federica Di Martino portano in scena questa opera-confessione, “un viaggio all’indietro” nella vita di O’Neill, precipizio impietoso nell’amarezza di un fallimento senza riscatto. Qui per ulteriori informazioni. Qui per la nostra recensione (Roma, Teatro Argentina, 4 febbraio 2026).
Napoli, Teatro Bellini: “Lungo viaggio verso la notte” dal 17 al 22 marzo 2026