Roma, Teatro dell’Opera
IL TRIONFO DEL TEMPO E DEL DISINGANNO
Musica di Georg Friedrich Händel
Libretto di Benedetto Pamphilj
Il Teatro dell’Opera di Roma presenta Il Trionfo del Tempo e del Disinganno, oratorio in due parti di Georg Friedrich Händel su libretto del cardinale Benedetto Pamphilj, una delle più alte espressioni della riflessione morale e filosofica del primo Settecento musicale europeo. Affidato alla direzione musicale di Gianluca Capuano, tra i più autorevoli interpreti del repertorio barocco, lo spettacolo prende vita nella raffinata e intensa regia di Robert Carsen, artista di fama internazionale capace di coniugare rigore formale e profondità drammaturgica. Carsen firma anche le luci insieme a Peter van Praet, costruendo un impianto visivo di grande suggestione, mentre scene e costumi sono curati da Gideon Davey. I movimenti coreografici sono affidati a Rebecca Howell, e l’apparato video è realizzato da RocaFilm, contribuendo a un linguaggio scenico contemporaneo e immersivo. Composto a Roma nel 1707, Il Trionfo del Tempo e del Disinganno si configura come un’allegoria morale di straordinaria attualità: attraverso il confronto tra Bellezza, Piacere, Disinganno e Tempo, Händel traduce in musica il conflitto eterno tra apparenza e verità, tra seduzione effimera e consapevolezza spirituale. La partitura, già ricca delle invenzioni melodiche e della tensione espressiva che caratterizzeranno la produzione matura del compositore, si dispiega in una successione di arie e recitativi di intensa eloquenza, culminando in alcune delle pagine più celebri del repertorio händeliano. Il cast riunisce interpreti di primo piano della scena internazionale: Johanna Wallroth nel ruolo di Bellezza, Anna Bonitatibus in quello di Piacere, Raffaele Pe come Disinganno ed Ed Lyon nel ruolo del Tempo. Quattro voci di grande personalità che danno corpo e profondità a un intreccio simbolico di rara potenza. Sul podio, Gianluca Capuano guida l’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma in una lettura attenta alla prassi esecutiva storicamente informata, restituendo con precisione stilistica e sensibilità interpretativa tutta la ricchezza timbrica e retorica della scrittura händeliana. L’allestimento nasce in collaborazione con il Salzburger Festspiele, a testimonianza di un dialogo internazionale che valorizza la produzione operistica e oratoriale in una prospettiva europea condivisa. Con Il Trionfo del Tempo e del Disinganno, il Teatro dell’Opera di Roma propone al pubblico un’esperienza che è al tempo stesso musicale e filosofica, in cui la bellezza del suono si intreccia con una meditazione profonda sul tempo, sulla verità e sul destino umano. Un’opera che, a oltre tre secoli dalla sua composizione, continua a interrogare lo spettatore contemporaneo con sorprendente lucidità. Qui per tutte le informazioni.
Roma, Teatro dell’Opera: “Il Trionfo del Tempo e del Disinganno” dal 07 al 14 aprile 2026