Scomparsa 150 anni fa, Louise Farrenc è una musicista unica nel suo genere. Proveniente per parte materna da una famiglia di pittori, riuscì a conquistarsi un posto in ambiti allora riservati agli uomini, come la composizione di opere sinfoniche. Il sostegno del marito, il flautista ed editore Aristide Farrenc, fu probabilmente determinante per la sua carriera creativa, ma la sua fama è dovuta esclusivamente ai suoi talenti di pianista virtuosa e poi di compositrice. Ci ha lasciato un catalogo che comprende opere per pianoforte, musica da camera, ma soprattutto due ouverture e tre sinfonie. Profondamente influenzata da Beethoven, contribuì al rinnovamento musicale parigino insieme ad altre personalità nate a cavallo del XIX secolo e giunte alla maturità intorno al 1830, come Berlioz, David e Chopin. Nel corso del Festival di primavera a Venezia, articolato in sette concerti e una conferenza, il pubblico viene accompagnato in un ampio ritratto musicale di Louise Farrenc e dei suoi contemporanei, alla scoperta della nascita e dello sviluppo del romanticismo musicale in Francia.
I Concerti inaugurali:
SABATO 28 MARZO Ore 19.30 – Palazzetto Bru Zane
“GENERAZIONE FARRENC”
Pezzi per violino e pianoforte di Chopin, Farrenc e Gouvy
Noé Inui violino
Vassilis Varvaresos pianoforte
DOMENICA 29 MARZO Ore 17 – Scuola Grande di San Giovanni Evangelista
“ALL’OMBRA DI BERLIOZ”
Pezzi per due pianoforti di Berlioz, Holmès, Saint-Saens, Dukas e Liszt,
Duo Jatekok
Naïri Badal, Adélaïde Panaget pianoforti
Finale con brindisi
Il festival continua con cinque concerti e una conferenza per tutto il mese di aprile. Calendario completo qui
Venezia, Palazzetto Bru Zane: Festival “Il tempo di Louise Farrenc” dal 28 marzo al 28 aprile 2026