Roma, Teatro Quirino Vittorio Gassman: “Il Teatro Quirino presenta la stagione 2026/2027”

Roma, Teatro Quirino Vittorio Gassman
NUOVA STAGIONE 2026/2027
«Siamo felici di presentare i nuovi spettacoli del Teatro Quirino, che per noi è una casa dove ci si ritrova e si condividono opere di grandi classici e di autori contemporanei». Con queste parole il direttore artistico Guglielmo Ferro introduce la stagione teatrale 2026/2027, delineando con chiarezza l’identità di uno spazio che si conferma non solo luogo di rappresentazione, ma vero e proprio presidio culturale.
La nuova stagione si presenta particolarmente ricca e articolata, affiancando alla programmazione artistica una serie di attività collaterali, tra cui spicca la scuola per giovani attori e attrici, pensata come laboratorio permanente di formazione e crescita. Un’iniziativa che testimonia la volontà del Teatro Quirino di investire nel futuro della scena, favorendo l’incontro tra generazioni e linguaggi. «Il Teatro Quirino è diventato un centro di produzione — sottolinea Ferro — perché il nostro obiettivo è fare cultura, proponendo e creando nuovi testi di nuovi artisti». In questa prospettiva si inserisce anche la nuova sezione dedicata alla coprogettazione e allo studio, un percorso che intende sostenere la drammaturgia contemporanea attraverso un dialogo aperto tra generi e forme espressive. Tra gli elementi più significativi della stagione, l’omaggio ai 90 anni dalla scomparsa di Luigi Pirandello, celebrato attraverso tre spettacoli che restituiscono la complessità e l’attualità del suo teatro. Accanto a questo, un evento speciale dedicato a San Francesco, scritto e diretto da Pino Quartullo, che inaugura la stagione il 3 e 4 ottobre con Il viaggio di Francesco, segnando un’apertura all’insegna della riflessione spirituale e civile. Il cartellone si sviluppa lungo un percorso che alterna classici intramontabili e proposte contemporanee. Dal 20 ottobre al 1° novembre va in scena Sei personaggi in cerca d’autore con Laura Morante e Cesare Bocci, mentre dal 3 all’8 novembre il pubblico potrà immergersi nell’immaginario shakespeariano con Sogno di una notte di mezza estate. Segue, dal 10 al 15 novembre, Non si sa come di Pirandello con Franco Branciaroli. La stagione prosegue con Madre Courage e i suoi figli con Lunetta Savino (17–22 novembre) e Madre per sempre con Marisa Laurito (24–29 novembre). Dall’1 all’8 dicembre spazio a Rosso Malpelo di Verga, con la regia dello stesso Guglielmo Ferro, mentre dall’8 al 13 dicembre è in programma Tre variazioni della vita. Dal 15 al 20 dicembre Maria Amelia Monti sarà protagonista di Strappo alla regola. Il periodo natalizio vedrà in scena, dal 22 dicembre al 10 gennaio, Malinconico con Massimiliano Gallo, che porta sul palco il celebre personaggio televisivo. A seguire, Insieme con Laura Morante (12–17 gennaio) e L’inconveniente con Milena Vukotic (19–31 gennaio). Nel mese di febbraio tornano i grandi testi pirandelliani con Il gioco delle parti (9–14 febbraio), seguiti da Il commissario Montalbano (16–28 febbraio). Marzo si apre con Ispettore in casa Birling (2–7 marzo) e prosegue con Tre donne alte con Fioretta Mari (9–14 marzo) e L’uomo, la bestia e la virtù con Vanessa Gravina (16–21 marzo). Dal 30 marzo al 4 aprile è in programma Le dieu de carnage. La stagione si avvia alla conclusione con Elettra 1944 con Pamela Villoresi (13–18 aprile) e si chiude con il ritorno atteso di Emilio Solfrizzi in L’anatra all’arancia, in scena dal 20 aprile al 2 maggio. A completare il programma, eventi speciali come il concerto del 22 dicembre e una serie di iniziative volte a rafforzare il ruolo del teatro come spazio di comunità e di elaborazione culturale. Con questa stagione, il Teatro Quirino riafferma la propria vocazione: un luogo in cui il repertorio classico dialoga con la contemporaneità, la produzione si intreccia con la formazione e il pubblico diventa parte attiva di un’esperienza condivisa. Un teatro che si fa casa, laboratorio e visione.