“Così fan tutte” al Teatro Avenida di Buenos Aires

“Così fan tutte” al Teatro Avenida di Buenos Aires

Buenos Aires, Asociación Juventus Lyrica, Teatro Avenida
“COSI’ FAN TUTTE” ossia La scuola degli amanti
Dramma giocoso in due atti su libretto di Lorenzo Da Ponte.
Musica di Wolfgang Amadeus Mozart
Fiordiligi SABRINA CIRERA
Dorabella GUADALUPE BARRIENTOS
Despina LAURA POLVERINI
Ferrando SANTIAGO BURGI
Guglielmo SANTIAGO TISCORNIA
Don Alfonso ALBERTO JAUREGUI
Coro e Orchestra de Juventus Lyrica.
Direttore, Hernán Schvartzman
M° del Coro Miguel Pesce
Regia e luci Ana D’Anna
Scene di Daniel Feijóo
Costumi María Jaurena.
Buenos Aires, 26 agosto 2010
Come spettacolo inaugurale della stagione 2010, l’Associazione Musicale Juventus Lyrica di Buenos Aires, in collaborazione con due Enti olandesi,  la Fondazione Opera2day ed il Conservatorio Reale dell’Aia, ha presentato  una  brillante e divertente esecuzione del capolavoro mozartiano con un’orchestra di strumenti d’epoca.
Un allestimento sicuramente tradizionale, fedele al libretto e alla collocazione d’epoca. Semplici e funzionali le scenografie di Daniel Feijóo, con pochi, ma indispensabili  oggetti di scena, mentre dei siparietti mobili creavano i diversi ambienti della vicenda.  Luci molto efficaci che valorizzavano i vivaci costumi  di foggia settecentesca. La regia di  Ana D’ Anna ha realizzato un  adeguato lavoro, attento all’elemento comico, senza eccessi di sorta. L’azione scenica, sempre vivace e movimentata, spesso si svolgeva, aldifuori del palcoscenico, nelle prime file della platea, o ancora nella buca dell’orchestra. La D’Anna ha anche collocato il clavicembalista sulla scena ed il suo interprete era una sorta di osservatore delle vicende delle due coppie di innamorati.
Complessivamente soddisfacente la compagnia di canto: il soprano Sabrina Cirera ha interpretato Fiordiligi con una voce di bel timbro, duttile e agile,  facile  e sicura nel registro acuto. Le sue due celebri arie sono state interpretate in modo mirabile  mostrando anche  buone capacità interpretative. Il tenore Santiago Bürgi ha  cantato con  eleganza e ha dato vita un Ferrando scenicamente divertente e divertito.  Il baritono Santiago Tiscornia, è stato un corretto Guglielmo. Buoni i mezzi vocali, benché progressivamente il suono tendesse a opacizzarsi compromettendo lo squillo. Guadalupe Barrientos ha creato  una Dorabella passionale, dalla voce robusta autenticamente mezzosopranile. Convincente ed autorevole, sia sul piano vocale che interpretativo, il  baritono Alberto Jáuregui che ha creato un Don Alfonso dagli accenti maliziosi.   Eccellente  il  soprano Laura Polverini, una simpatica e vivace Despina dalla  voce di cristallina  e  brillante. Il direttore argentino Hernán Schvertzman, ha concertato con ricchezza di dinamiche  e bei  colori e soprattutto ha saputo ottenere  dall’orchestra di strumenti antichi, rinforzata con musicisti provenienti del Conservatorio Reale dell’Aia, un suono uniforme e compatto.   Meritoria la partecipazione del Coro.
Foto Liliana Morsia

 

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