“Senza trucco!”…Fabio Armiliato

“Senza trucco!”…Fabio Armiliato

Il celebre tenore Fabio Armiliato sarà Turiddu in Cavalleria rusticana, al fianco della compagna, il soprano Daniela Dessì, al Taormina Opera Festival 2013 (8 e 12 agosto).
Qual è il tratto principale del tuo carattere?

Credo di essere una persona generosa e dall’indole riflessiva.
E il tuo peggior difetto?
Sono tendenzialmente permaloso.
Segno zodiacale?
Leone.
Sei superstizioso?
Ma…insomma: diciamo che se posso evito certe cose.
Che rapporto hai con la spiritualità?
Sono un universalista che crede nella natura e negli aspetti dello spirito e dell’anima.
Hai mai sofferto d’invidia?
No. Provo però una certa irritazione quando si vedono anche nella lirica certe “montature” dei veri e propri “bluff”!…
Cosa volevi fare da grande?
Il cantante lirico.
La tua famiglia ha influenzato le tue scelte ?
Sì, ma in modo positivo. Sono sempre stato incoraggiato e stimolato. La mia famiglia ha condiviso e condivide ogni momento bello o difficile della mia vita personale e artistica.

Quali sono i tuoi ricordi più cari?
Tanti…ho passato una infanzia bellissima, gli anni dell’adolescenza poi perché sono cresciuto con principi sani e responsabili e poi sicuramente i primi passi nella carriera.
Qual è stato il tuo momento di maggior orgoglio?
Anche qui ce ne sarebbero tanti!….Sicuramente ricordo con piacere quando ho cantato La forza del destino a Vienna diretto da mio fratello Marco e con i nostri genitori presenti in platea. Poi il debutto come  Otello a Liegi con Daniela nei panni di Desdemona, che mi ha tenuto al battesimo in  questo importante ruolo. E’ stato il coronamento più alto, o uno dei più importanti, del nostro percorso artistico.
Qual è la delusione più grande che hai mai avuto?

Nella mia illusione di eterno ottimista, vedere come in Italia, la nostra “arte del melodramma”, sia spesso scesa a livello di “show business”.
Cosa manca nella tua vita oggi?
Mi manca di sentire nel mondo un po’ più di serenità e di pace e della crescente mancanza di valori veri.
Di che cosa hai paura?
Ho spesso paura di non essere a posto con me stesso, di non avere fatto completamente il mio dovere. Sono molto esigente verso me stesso e di conseguenza ho sempre l’ansia che il lavoro, ma anche la mia vita, vadano sempre per il meglio.
Hai un sogno ricorrente?
Sogno spesso di arrampicarmi su degli edifici per poi vedere dal tetto le onde del mare che si infrangono sotto.
Che importanza dai al denaro?
La giusta. Non  sono alla spasmodica ricerca del guadagno….

In cosa sei più spendaccione?
Nell’elettronica.
Collezioni qualche oggetto?
Libri antichi che trattano di Alchimia e fumetti d’annata.
Quali sono le tue letture preferite?
Non ho un genere particolare che prediligo…la scelta è legata a un determinato momento…stato d’animo…
Qual è il tuo profumo preferito?

Quello che “indossa” Daniela.
Città preferita?
La mia Genova.
Colore preferito?
Il Blu…cerchiato!
Fiore preferito?
La rosa.
Il cantante o i cantanti preferiti?
Beniamino Gigli, Tito Schipa, Aureliano Pertile e Franco Corelli. Nella musica leggera: Lucio Battisti, Claudio Baglioni, Fabrizio De Andrè e Freddy Mercury.
Qual è stato primo disco che hai acquistato?
Una raccolta di Luciano Pavarotti che si intitolava“Il re dei tenori”.
Qual è il film che hai amato di più?
I Dieci comandamenti  di C. De Mille.
Qual è la stagione dell’anno che preferisci e perché?
Amo il risveglio della natura della primavera.
Che rapporto hai con la tecnologia e qual è il gadget tecnologico di cui non potresti fare a meno?
Ormai siamo totalmente condizionati da cellulari, computer, internet…

Che rapporto hai con la televisione?
Non certo da dipendente…guardo le notizie, lo sport e qualche buon film, quando capita…ma posso stare tranquillamente in casa senza nemmeno accenderla.
Che rapporto hai con la politica?
Alquanto distaccato…
Hai delle cause che ti stanno particolarmente a cuore?
La causa in difesa dell’infanzia….Personalmente, poi, credo molto nell’adozione a distanza.
Giorno o notte?
Sono un “animale notturno”…(ride)
Qual è la situazione che consideri più rilassante?
Con Daniela, belli comodi su un divano,  magari a guardare un bel film.
Qual è il tuo ideale di giornata?
Coinvolgere la famiglia in qualcosa di piacevole…
Qual è il tuo rifugio da tutto e tutti?

La mia casa.
Qual è la musica che di solito fa da sottofondo alle tue giornate?
La colonna sonora della mia vita da sempre  è la voce di Beniamino Gigli. Ultimamente però, ascolto spesso il  Concerto per violino e orchestra di Caikovskij.
Cosa ti manca di più quando sei lontano/a da casa?
La famiglia tutta ed il mio cane (Zelda).

Qual è la vacanza o il viaggio che vorresti fare e che non hai ancora fatto?
Non sono mai stato in Africa….mi piacerebbe molto! 
Chi o cosa ti imbarazza?

I comportamenti volgari e la maleducazione.
Com’è il tuo rapporto con il cibo?
Ottimo! Ho la fortuna di non ingrassare, quindi posso mangiare sempre quello che più mi piace!
Dieta mediterranea, dieta macrobiotica o fast food?
Mangio tutto…mediterranea…fast food…
Qual è il tuo piatto preferito?
Gli gnocchi al pesto.
Vino rosso o bianco?
In primis il rosso, ma anche il bianco,  se abbinato al pesce.
Il posto dove si mangia peggio?
Mi spiace dirlo ma…direi che per me è l’Inghilterra: Londra…

La musica è stata una vocazione?
Assolutamente sì.
A chi non conoscesse la tua voce, cosa faresti ascoltare?
Il mio cd “Recitar”.
Come segui l’evoluzione della tua voce?
Trasferisco sempre su carta, con disegni,  le sensazioni che percepisco mentre canto.
Se ti fosse data l’opportunità di scegliere un ruolo, cosa canteresti?
Adesso direi proprio Otello.
Cosa fai un’ora prima di salire sul palco?
I classici vocalizzi, aspetto e… cammino!
Cosa non manca mai nel tuo camerino?
L’acqua.
A cosa pensi quando ti guardi allo specchio?
Che ho un gran naso!
Stato d’animo attuale?
Direi di appagamento…
Il tuo motto?
“Volli sempre volli fortissimamente volli”

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