“Senza trucco!”… Angeles Blancas

Nata a Monaco di Baviera, figlia di cantanti spagnoli, ha completato i suoi studi vocali con i genitori e presso la Scuola Superiore di Canto di Madrid. La sua carriera è iniziata nel 1994 quando ha debuttato come la Königin der Nacht nel Die Zauberflöte al Teatro de la Zarzuela di Madrid. Ha iniziato a cantare come soprano lirico e lirico-leggero in opere  come Die Zauberflöte,  Il turco in Italia, Il Barbiere di Siviglia, Elisir d’amore, La Fille du régiment, Rigoletto. Negli ultimi anni, lo sviluppo della voce e le sue capacità drammatiche le hanno consentito di ampliare il suo repertorio verso parti più marcatamente drammatiche. Dal 21 al 28 gennaio sarà la protagonista della “Lou Salome” di Giuseppe Sinopoli, opera inaugurale della stagione 2012 del Teatro La Fenice di Venezia.
Qual è il tratto principale del tuo carattere?

Essere in uno stato di  ricerca costante.
E il tuo peggior difetto?
L’ansia che deriva da questa ricerca. Non si placa fino a quando non raggiungo una sorta di scopo.
Segno zodiacale?
Ariete.
Sei superstiziosa?
Per nulla.
Che rapporto hai con la spiritualità?
Ho un rapporto con la spiritualità come qualcosa di profondo, ma non con la religione.

Hai mai sofferto d’invidia?
No… beh,si!… Quando ho visto il fidanzato di un grande amico mio…
Figlia di due noti cantanti lirici. E’ stato un destino quasi “obbligato” il tuo?
Pare proprio di si… almeno così dicono.
La tua famiglia ti ha incoraggiato o frenato in questa tua scelta ?
Ho avuto la piena libertà di scelta. Nessuna  una imposizione.
Se potessi ritornare indietro, lo rifaresti?
Noooo! Mai!
Quali sono i tuoi ricordi più cari?
Sono tantissimi… Quelli legati alla vita  in teatro con con i miei genitori… pranzi con i miei amici… quando ero innamorata… quando dipingo… Sarebbe un lungo elenco.
Qual è stato il tuo momento di maggior orgoglio?
Quando Iniesta del Barcelona ha fatto vincere la Coppa del Mondo del 2010!
Qual è la delusione più grande che hai mai avuto?
Un senso di delusione lo provo ogni giorno quando guardo un  telegiornale!
Cosa manca nella tua vita oggi?
Un vero uomo!
Di che cosa hai paura?
Dell’ignoranza, dell’estremismo religioso, degli eccessi di regole,  delle menzogne …
Hai un sogno ricorrente?
Trovare una bella casa davanti al mare con la terra dietro per gli alberi… e molta calma…
Che importanza dai al denaro?
Quella giusta… per mangiare, la salute…
In cosa sei più spendacciona?
Scarpe e libri.

Collezioni qualche oggetto?

Sono appassionata di oggetti di antiquariato.
Quali sono le tue letture preferite?
La letteratura mi interessa praticamente tutta.
Qual è il tuo profumo preferito?
Di solito non uso profumi, solo raramente: a volte patchouli o una essenza al sandalo.
Città preferita?
Cádiz.
Colore preferito?
Dipende dalla giornata… Di sicuro non indosserò mai qualcosa di grigio…
Fiore preferito?
I papaveri che fioriscono in  campagna.
Il cantante o i cantanti preferiti?
Tanti… tanti… di tutto e ancora di più… Maria Callas, Leonie Rysanek, Miguel Fleta, Robert Merrill , Gérard Souzay… ma anche Lady Gaga, Nina Simone, Bono,  Sting, Billy Holliday…
Qual è stato primo disco che hai acquistato?
Un disco che si intitolava “Sinfonia di Salzburg”  e, lo stesso giorno, un album dei Supertramp!
Qual è il film che hai amato di più?
Anche qui tantissimi. Il primo che mi viene in mente è “Gli uomini preferiscono le bionde“.
Qual è la stagione dell’anno che preferisci e perché?
La Primavera , ma anche l’estate: sento il  bisogno del caldo… Sto invecchiando!
Che rapporto hai con la tecnologia e qual è il gadget tecnologico di cui non potresti fare a meno?
Sono un disastro, ma senza il telefono sarei completamente persa!
Che rapporto hai con la televisione?
Nella mia casa non c’è proprio.
Che rapporto hai con la politica?
Preferisco non rispondere!

Hai delle cause che ti stanno particolarmente a cuore?

Trovo sia importante battersi contro i fondamentalismi religiosi. Mi sento poi coinvolta dai disastri dell’economia globale, dell’ambiente, ma anche da quelli accadono nella gestione della cultura. Purtroppo ci si trova a citare solo disastri!
Giorno o notte?
La notte.
Qual è la situazione che consideri più rilassante?
Sdraiata su una spiaggia assolata.
Qual è il tuo ideale di giornata?
Un po’ di studio, poi disegnare, passeggiare sulla riva del mare e poi una buona birra con gli amici.
Qual è il tuo rifugio da tutto e tutti?
Il silenzio.
Qual’ è la musica che di solito fa da sottofondo alle tue giornate?
Musica da camera, chillout… mai opera.
Cosa ti manca di più quando sei lontana da casa?
El jamón de jabugo.
Qual è la vacanza o il viaggio che vorresti fare e che non hai ancora fatto?
Vorrei vedere le balene !!
Chi o cosa ti imbarazza?
Ormai non mi imbarazza più nulla.
Com’è il tuo rapporto con il cibo?
Cibo sano, possibilmente biologico e comunque saporito.
Dieta mediterranea, dieta macrobiotica o fast food?
Assolutamente mediterranea.
Qual è il tuo piatto preferito?
Del meraviglioso pesce al forno.
Vino rosso o bianco?
Rosso.
Il posto dove si mangia peggio?
Mmmmmm… non ho avuto delle esperienze entusiasmanti in Svizzera, Austria e Germania.
Sei una cantante, che almeno sulla scena mostra un temperamento molto spiccato: riesci a equilibrare passione e razionalità nelle tue scelte artistiche?
Sono convinta che senza razionalità non ci sia passione.
Segui più il cuore o la mente?
Entrambi.
Sei passata da ruoli di  “coloratura” a  marcatamente drammatici. Come è avvenuta questa evoluzione?
E’ stata una maturazione naturale della mia voce… diciamo semplicemente che sono invecchiata!
Chi ti ha seguito in questo progresso vocale e di repertorio?
In primis, i miei genitori, ma anche le persone di cui mi fido maggiormente.
A chi non conoscesse la tua voce, cosa faresti ascoltare?
Die Gezeichneten” di Schreker, “Adriana Lecouvreur” ,”Rusalka”.
Se ti fosse data l’opportunità di scegliere un ruolo, cosa canteresti?
La Salome di Strauss.

Dove vuole arrivare la Angeles cantante?
A essere sempre in grado di comunicare arte…
E la Angeles donna?
A essere in pace con me stessa.
Cosa fai un’ora prima di salire sul palco?
Più o meno le solite cose: il trucco, un buon caffè,vocalizzi e poi mi concentro sulla musica.
Cosa non manca mai nel tuo camerino?
Una semplice bottiglia d’acqua.
A cosa pensi quando ti guardi allo specchio?
Beh, mi viene da ridere…
Stato d’animo attuale?
Penso spesso a dei periodi di vacanza! Non mi bastano mai. La stanchezza mi pesa molto.
Il tuo motto?
Mai pentirsi di niente, ma sopratutto, mai perdere il senso dello humor.

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