Marsiglia:XVII°Festival di Musica Sacra

Marsiglia, Eglise Saint-Michel, XVII° Festival di Musica Sacra
Nader Abassi dirige Bizet e Rossini
Coro e Orchestra dell’Opéra di Marsiglia
Direttore Nader Abassi
Soprano Elena Pankratova
Mezzosoprano Giuseppina Piunti
Tenore Stefan Pop
Basso Dmitry Ulianov
Georges Bizet: Te Deum per soprano, tenore, coro e orchestra
Gioachino Rossini
: Stabat Mater per soli, coro e orchestra
Marsiglia, 11 maggio 2012
Due celebri composizione sacre hanno segnato la serata d’apertura della XVIIa edizione del Festival dedicato appunto alla musica di ispirazione religiosa che si tiene preso la Chiesa di Saint-Michel.  Pagina d’apertura il Te Deum di Geoges Bizet. Opera giovanile del ventenne Bizet questa composizione segue di due anni la “sinfonia in do maggiore”ed ha una scrittura molto semplice: Bizet non utilizza le differenti voci in tutte le loro possibilità. La tessitura alta e tesa  sminuisce l’effetto spirituale che normalmente ci attendiamo da un tema religioso. Il direttore d’orchestra Nader Abassi ha saputo mettere in rilievo, con la sua delicata ed elegante direzione, tutte le sfumature che rendono interessante questo lavoro. L’orchestra e il coro si fondono in sonorità rotonde e sensibili così come in potenza. Il giovane tenore rumeno Stefan Pop, con voce chiara e meravigliosa ,passa con facilità dalle sfumature in “piano” al “forte” degli acuti mantenendo il suo vellutato timbro.  Il soprano russo Elena Pankratova ,anche lei dotata di una voce eccezionale, passa con disinvoltura sopra la massa sonora del coro e dell’orchestra senza nulla perdere della sua musicalità, cantando con intelligenza e sensibilità. Gli interpreti sono riusciti a donare splendore e magnificenza ad un ‘opera ,tutto sommato, piuttosto convenzionale.
Lo Stabat Mater di Rossini è una partitura  di estrema profondità ed emozione, interpretata in questa occasione, da un quartetto vocale pregevole per le sue qualità intrinseche,  e omogeneità. Fin dalle prime battute  il direttore riesce a creare l’atmosfera di dolore di cui l’opera è pregna, attraverso un’attenta  e delicata comprensione del fraseggio Il gesto sobrio lascia suonare l’orchestra accompagnandola in ogni sfumatura.La scelta dei tempi è sempre adeguata e permette ai solisti l’agiatezza del canto. Il tenore Stefan Pop dona qui tutta la dimensione della sua voce generosa che s’illumina in un re bemolle sicuro e sonoro sempre restando melodioso. La sua musicalità e la qualità della sua voce fanno di lui un tenore degno di nota. Elena Pankratova ha la voce adatta per questa partitura;è nello stesso tempo drammatica e appassionata, ricca di emozioni. I suoi acuti sono chiari luminosi e robusti. Il duetto con il mezzosoprano  è ricco di  sensibilità.  Giuseppina Piunti ha una voce omogenea in ogni registro ci lascia apprezzare il suo bel timbro di mezzo in ogni suon intervento vocale. Gli acuti sono potenti e sicuri, passando dalle note gravi agli acuti con facilità e ottima tenuta dei fiati.  Dmitri Ulyanov ha una voce di basso impressionante, sonora nelle note gravi come negli acuti, così profonda e naturale da far risuonare la chiesa per potenza.  Il coro dell’opera di Marsiglia offre qui una prestazione magistrale. Intonazione,omogeneità, sensibilità: tutto contribuiva per fare di questo concerto d’apertura del  diciasettesimo festival di musica sacra , una serata lungamente applaudita.

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