Verona, Teatro Nuovo:”Scusa sono in riunione…Ti posso richiamare più tardi?”

Verona, Teatro Nuovo, rassegna “Divertiamoci a teatro” 2022/23
“SCUSA SONO IN RIUNIONE…TI POSSO RICHIAMARE PIÙ TARDI?”
Una commedia scritta e diretta da Gabriele Pignotta
Alice VANESSA INCONTRADA
Mattia GABRIELE PIGNOTTA
Nicol SIDDARTHA PRESTINARI
Tommaso FABIO AVARO
Lorenzo  NICK NICOLOSI
Scene Matteo Soltanto
Costumi Valter Azzini
Luci Pietro Sperduti
Musiche Stefano Switala
Le altre date della tournée le trovate a questo link
Verona, 20 dicembre 2022
Arriva a Verona la commedia di Gabriele Pignotta (creata nel 2006 e ora ripresa in una nuova produzione in tournée da circa un anno) e porta una ventata di allegria in questa settimana che precede le festività natalizie. Un lavoro dal bel ritmo teatrale che si sviluppa in quadri-sequenza d’impostazione quasi cinematografica, con situazioni e personaggi sempre a fuoco in un crescendo di dialoghi e battute che divertono e hanno prese catalizzante sul pubblico, senza essere mai scontate o volgari. Questa in sintesi la vicenda: il primo atto si apre con una sorta di “prologo” che ci presenta i cinque protagonisti che stanno festeggiando la laurea. Ora pensano alla carriera ma che non metterà mai in secondo piano la loro amicizia. Buio in scena e ci troviamo quindici anni dopo. I  cinque amici ora sono diventati dei professionisti e vivono travolti dai ritmi vorticosi dell’attuale società che ha messo in primo piano l’individualismo  che li ha allontanati. Cambio di scena. Ci troviamo in una casa di campagna (bello l’impianto scenografico di Matteo Soltanto, valorizzato dalle luci di Pietro Sperduti) dove quattro dei personaggi si ritrovano: è morto Lorenzo e, per sua volontà ora avviene questa “reunion” degli amici che faticano a ritrovare la sintonia tra di loro continuamente prigionieri del mondo esterno, rappresentato dalle continue telefonate che ricevono e che impediscono un reale dialogo tra di loro. Si arriva al secondo atto. Qui la commedia prende una nuova piega, con un ritmo sempre più incalzante e divertente. Lorenzo in realtà non è morto, con la complicità di Nicol (entrambi stanno attraversando un periodo professionale difficile) hanno trasformato quella casa in un set dove si girerà un reality show con protagonisti, ovviamente, il gruppo di amici. Da qui un susseguirsi di equivoci, un crescendo di battute sempre più esilaranti, situazioni strampalate, alternanza di scene in “rallenty” o accelerate  (da una cabina regia nascosta, Lorenzo monta e rimonta le scene) fino all’epilogo che, ovviamente, non raccontiamo. Non possiamo che lodare in toto i cinque affiatatissimi protagonisti che, come una una macchina da guerra, catturano l’attenzione del pubblico, con un lavoro attoriale veramente totale: mimica facciale, così come del corpo e della voce. Due ore di spettacolo che scivolano via e che ci fanno uscire da teatro soddisfatti e divertiti….Ridere fa sempre bene!
Una sala pressochè
 esaurita ha tributato agli attori (quasi commossi dall’accoglienza del pubblcio veronese) un successo pieno e convinto. Si replica fino al 23 dicembre. Da non perdere!


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