Per il terzo giorno del triduo Pentecostale Bach ha composto 2 cantate. La prima, in ordine cronologico è ” Erwünschtes Freudenlicht” BWV184 eseguita per la prima volta a Lipsia, il 30 maggio 1724. Anche in questo caso ci troviamo di fronte a una parodia di una cantata profana di auguri realizzata a Kothen. La presenza di un flauto concertante caratterizza l’ampio recitativo iniziale (Nr.1) affidato alla voce di tenore (“Attesa luce di gioia”). Si tratta di uno dei recitativi secchi più lunghi che Bach abbia composto nelle cantate ecclesiastiche, nonostante le ultime battute sfocino in. Ritroviamo il flauto nella bellissima melodia danzante dell’aria-duetto tripartita (Nr.2) tra soprano e contralto (“Benedetti cristiani, gregge beato”). Il linea con quanto dice il testo Bach considerò il carattere pastorale-danzante della musica. L’interazione tra i cantanti e i fiati e gli archi nella sezione centrale è delicatamente realizzata e, ancora una volta, del tutto adatta al tema principale. Un altro ampio recitativo del tenore (Nr.3) è un appello agli eletti (“Gioite dunque anime prescelte”). Come in precedenza, l’aderenza al modello fa sì che la musica sostenga solo a grandi linee il significato. L’ampia aria bipartita del tenore con violino solo obbligato si articola in due distici: la gioia e la fortuna sono ora preparate per l’assemblea consacrata; Gesù porta l’età dell’oro per coloro che vengono a Lui. Presumibilmente Bach avrebbe considerato le incessanti crome del continuo adatte alla rappresentazione della folla che si ammassa. Ci sono figure nella linea del violino che potrebbero suggerire il protendersi verso l’alto per incoronare il Salvatore, la sua luce e i suoi benefici; ma sappiamo che queste non facevano parte della concezione. La Cantata si chiude con un Coro (“Buon pastore, nostra speranza”) in una ambientazione semplice ma godibilissima nella quale ritorna la bella presenza melodica del flauto.
Nr.1 Recitativo (Tenore)
Attesa luce di gioia
venuta con la nuova alleanza
per mezzo di Gesù nostro pastore!
Noi che andavamo vagando nella valle della morte
ora percepiamo chiaramente
che Dio ci ha inviato il tanto atteso pastore
che sazia le nostre anime
e attraverso la sua Parola e il suo Spirito
giuda i nostri passi sul giusto cammino.
Noi, suo popolo prescelto, conosciamo la sua forza;
solo la sua mano ci dà nutrimento
e rinforza i nostri cuori.
Egli ci ama, noi suo gregge,
a cui assicura conforto e protezione
e che allontana dalle vanità mondane
affinché si volga a lui
e si affidi sempre alla sua grazia.
O Pastore, che doni te stesso per il tuo gregge
e lo ami fino alla morte ed alla tomba!
Il suo braccio respinge i nemici,
la sua premura nutre spiritualmente il suo gregge,
sì, quando camminiamo nella valle oscura
il suo sostegno ci aiuta e ci conforta.
Allora lo seguiremo con gioia sino alla morte.
Su! Affrettiamoci, per essere trasfigurati con lui.
Nr.3 – Aria-Duetto (soprano. contralto)
Benedetti cristiani, gregge beato,
venite, unitevi a Gesù con gratitudine!
Disprezzate le seducenti tentazioni del mondo,
così la vostra gioia sarà piena!
Nr.4 – Recitativo (Tenore)
Gioite dunque, anime prescelte!
La vostra gioia si fonda sul cuore di Gesù.
Nessun uomo può descrivere un tale sollievo.
Questa gioia discende perfino a coloro
che giacciono nei lacci del peccato
che il campione di Giuda ha ormai spezzato.
Un Davide è con noi,
le braccia di un eroe ci liberano dal nemico.
Quando Dio protegge il suo gregge con potenza,
quando con ira colpisce i suoi nemici,
quando non si sottrae all’amara morte della croce
per la sua salvezza,
nessun male potrà colpire questo gregge
che vivrà felice in Dio.
Qui dimora su scelti pascoli
nell’attesa della perfetta gioia celeste.
Nr. 5 – Aria (Tenore)
Felicità e beatitudine sono pronte
per incoronare il gregge benedetto.
Gesù spalanca l’età dell’oro
a coloro che lo accolgono.
Nr.6 Corale
Signore, spero sempre che
non abbandonerai alla sofferenza
i veri servi che comprendono la tua Parola
con il cuore e con la fede;
che donerai loro la tua benedizione
e non li lascerai perire.
O Signore, ti prego che tu mi conceda
di morire felice e sereno.
Nr.6 – Coro
Buon pastore, nostra speranza,
lasciaci la tua santa Parola!
Risplenda il tuo volto,
resta il nostro rifugio ed il nostro Dio
che con le sue onnipotenti mani
ci guida sul cammino verso la vita!
Traduzione Emanuele Antonacci